Geotab ha presentato da Roma, il primo luglio il suo nuovo Model Context Protocol (Mcp) Connector, uno strumento che consente di accedere in modo sicuro e in tempo reale ai dati di MyGeotab e alla piattaforma agentica Ace direttamente da ChatGpt, Claude, Microsoft Copilot e dalle altre piattaforme di intelligenza artificiale approvate e compatibili con lo standard Mcp. Il connettore va oltre il semplice accesso ai dati. Gli utilizzatori possono infatti porre domande in linguaggio naturale, eseguire flussi di lavoro articolati su più passaggi e intraprendere azioni dirette: creare avvisi, pianificare interventi di manutenzione, generare rapporti e sviluppare applicazioni complete, senza uscire dagli strumenti d’intelligenza artificiale già adottati.
A sostenere il progetto è la base dati dell'azienda: Geotab elabora circa 37 trilioni di punti dati ogni anno, raccolti da oltre sei milioni di veicoli connessi in 160 Paesi, costruendo così uno dei più ampi insiemi di dati su veicoli e asset a livello globale. Un patrimonio informativo che l'azienda definisce il proprio vantaggio distintivo nell'accuratezza e nella tempestività degli insight richiesti dalle applicazioni di intelligenza artificiale. "Dati e informazioni di elevata qualità sono fondamentali affinché le soluzioni d’intelligenza artificiale abbiano un impatto misurabile sulle operazioni", ha dichiarato Mike Branch, vice-presidente Data and Analytics di Geotab. Branch ha aggiunto che il livello di data intelligence costruito dall'azienda in oltre 25 anni è ciò di cui le flotte hanno bisogno per decisioni operative più accurate.
A differenza delle soluzioni AI proprietarie, il connettore Mcp di Geotab è basato su uno standard aperto. Ai clienti resta la libertà di collegare l'intelligence delle proprie flotte alla piattaforma d’intelligenza artificiale preferita, senza vincoli verso un unico ecosistema: che si tratti di ChatGpt, Claude, Copilot o di futuri strumenti compatibili, la connessione avviene in ambienti approvati dalle aziende stesse, che mantengono così il controllo su sicurezza, privacy e governo dei dati. "I nostri clienti sono alla ricerca di modi per integrare un'intelligence sulla flotta affidabile nei flussi di lavoro che già utilizzano, non solo per ottenere risposte, ma per svolgere attività concrete", ha aggiunto Branch, sottolineando come il connettore consenta di mantenere il controllo sulla strategia d’intelligenza artificiale e sui processi operativi.












































































