Zucchetti ha presentato a Transpotec 2026 un’offerta integrata di soluzioni software e hardware per logistica, trasporti e filiera operativa. La proposta riunisce applicazioni gestionali, strumenti per la sostenibilità, sistemi per la sicurezza di mezzi e persone, funzioni di intelligenza artificiale e robot collaborativi, con l’obiettivo di aumentare continuità ed efficienza nei processi. Il perimetro dell’offerta riguarda imprese di trasporto, operatori logistici, magazzini, piazzali e organizzazioni con flotte da gestire.
La novità presentata all’evento milanese è l’integrazione delle diverse componenti verticali in un’unica piattaforma applicativa denominata Sma.i.l Smart Integrated Logistics, costruita con architettura modulare per coprire più fasi del ciclo operativo, dalla gestione del magazzino alla pianificazione delle spedizioni, fino al controllo dei veicoli e alla gestione documentale. La piattaforma comprende un sistema Wms per la gestione della logistica di magazzino, un sistema Yms per governare l’ingresso, la sosta e l’uscita di mezzi e merci dai piazzali, un sistema Tms per pianificare le spedizioni e verificare i costi di trasporto, oltre a un sistema Fms dedicato alla gestione flotte con localizzazione satellitare. Quest’ultimo consente di controllare posizione, percorsi, consumi di carburante e comportamento di guida degli autisti.
Nell’impianto applicativo rientra anche un sistema Kms per la gestione e il tracciamento di chiavi fisiche e portadocumenti tramite tag Rfid univoci. A queste componenti si affiancano soluzioni Erp per gli aspetti gestionali, contabili e fiscali, così da collegare le attività operative con i processi amministrativi e di rendicontazione. Secondo Zucchetti, la digitalizzazione dei processi incide anche sul piano ambientale perché riduce l’uso di carta e materiali di consumo. La società segnala inoltre l’importanza di strumenti capaci di calcolare l’impronta di carbonio anche su tratte multimodali, fornendo dati certificati in CO2 equivalente.
Un altro ambito messo in evidenza al Transpotec riguarda l’intelligenza artificiale. Le funzioni previste servono ad automatizzare attività ripetitive, come l’inserimento degli ordini o il rilascio delle liste di prelievo, e ad assistere gli utenti attraverso sistemi conversazionali in linguaggio naturale. Lo scopo è recuperare più rapidamente dati e informazioni già presenti nei sistemi aziendali, riducendo attività manuali a basso valore. Zucchetti indica inoltre l’uso di algoritmi d’apprendimento automatico per arricchire gli applicativi con modelli predittivi destinati alla pianificazione dei trasporti. In questo caso l’intelligenza artificiale viene collocata dentro i processi di programmazione, con un ruolo di supporto alle decisioni su flussi, risorse e tempi.
Mauro Pederzolli, amministratore delegato di Zucchetti Logistics, spiega che l’offerta nasce per proporre un unico interlocutore tecnologico alle imprese di logistica e trasporto: "Possiamo contare oltre che sui gruppi di sviluppo di Zucchetti Logistics anche sulle sinergie intragruppo per tutte le necessità legate alla filiera o alla gestione della forza lavoro", ha dichiarato. Pederzolli aggiunge che Zucchetti lavora in autonomia su modelli linguistici di grandi dimensioni e agenti d’intelligenza artificiale, con attenzione a sicurezza e riservatezza dei dati.
La gestione flotte è presidiata anche attraverso le soluzioni del servizio di sicurezza GuardOne. Mauro Fasoli, amministratore della società, ha indicato due elementi principali: la flessibilità della piattaforma, disponibile in tre modalità operative, e la possibilità di affiancare alle soluzioni telematiche un gruppo di guardie giurate. GuardOne opera infatti come Istituto di Vigilanza con licenza prefettizia, integrando il controllo di merci e veicoli con servizi per la sicurezza di mezzi e persone.
La componente robotica riguarda gli Amr, robot mobili autonomi destinati a ridurre l’impiego del personale in attività ripetitive o esposte a rischi, come il prelievo e la movimentazione merci, così da poter spostare le persone verso mansioni a maggiore valore operativo, lasciando ai robot i flussi più standardizzati della logistica interna. Sabrina Melidoni, Business Development Manager della Zcs Robotics Division, ha illustrato il ruolo del robot di servizio Zcs Amico nei reparti industriali. La soluzione è progettata per automatizzare il trasporto di materiali e carichi, anche pesanti, in magazzini, stabilimenti produttivi e grandi strutture, adattandosi sia a contesti semplici sia a scenari più articolati. Secondo Melidoni, le soluzioni robotiche possono integrarsi nei processi esistenti, supportare la movimentazione autonoma dei materiali e facilitare il collegamento tra aree operative. Il loro impiego riguarda soprattutto le attività ripetitive, dove la continuità del flusso e la riduzione degli spostamenti manuali incidono sulla sicurezza del personale e sull’organizzazione del lavoro.

















































































