Fhp Group ha avviato un nuovo portale fornitori sviluppato su tecnologia Jaggaer, realizzato in collaborazione con Pwc Italia. Il progetto si inserisce nel percorso di trasformazione del gruppo, nato dall'integrazione di F2i Holding Portuale, Compagnia Ferroviaria Italiana (Cfi) e Lotras. Fhp Group conta oggi dieci terminal portuali, quattro terminal terrestri, una flotta di 50 locomotive e oltre mille carri ferroviari, con più di 10 milioni di tonnellate di merci movimentate ogni anno. Oltre 6.900 fornitori sono coinvolti nella nuova piattaforma, che segna un passo avanti nella digitalizzazione dei processi di acquisto: il modello introdotto punta a una gestione più integrata, trasparente e orientata ai dati. Tre soluzioni della suite Jaggaer One sostengono l'operazione, rafforzando la capacità del gruppo di governare processi, prestazioni e rischi lungo la catena di fornitura.
Il modulo Supplier Management centralizza l'anagrafica dei fornitori, automatizza le procedure di qualifica e consente un controllo continuo delle prestazioni e dei profili di rischio lungo la filiera, con benefici diretti sulla compliance. Il Sourcing digitalizza gare d'appalto e processi negoziali, aumentando la trasparenza delle procedure e riducendo i tempi di gestione, a vantaggio della competitività tra i fornitori. Chiude l'ecosistema il modulo Performance, che misura nel tempo le prestazioni dei fornitori attraverso Kpi strutturati e valutazioni periodiche, fornendo alla dirigenza informazioni utili per decisioni di acquisto più rapide e consapevoli. La soluzione è integrata con l'Erp aziendale e con infoprovider finanziari dedicati alla verifica delle transazioni e delle coordinate bancarie, a garanzia di sicurezza e tracciabilità.
"Negli ultimi anni Fhp Group ha intrapreso un importante percorso di crescita e integrazione industriale", spiega Simona Izzo, Cpo del gruppo. "È qui che il procurement è chiamato a svolgere un ruolo sempre più strategico, non solo per garantire continuità operativa, ma per creare processi comuni, governare il rischio e valorizzare il rapporto con i fornitori. Il nuovo portale rappresenta, per tutto il nostro team, il punto di partenza di un modello più digitale, collaborativo e orientato ai dati, capace di accompagnare l'evoluzione del gruppo in una fase di sviluppo sempre più veloce e articolata”. Progetti come quello sviluppato per Fhp Group con Pwc dimostrano come il procurement possa e debba diventare un acceleratore della trasformazione aziendale, sottolinea Silvia Travaglini, Account manager di Jaggaer, per la quale l'obiettivo non è soltanto digitalizzare le attività operative, ma costruire un ecosistema in cui dati, processi e fornitori dialoghino in modo integrato, aumentando efficienza, compliance e capacità decisionale.
L'introduzione del nuovo portale si colloca in una fase di espansione industriale per Fhp Group, segnata negli ultimi mesi da nuove acquisizioni, dal rafforzamento dell’attività intermodale e da investimenti nelle infrastrutture logistiche. Il gruppo ha inoltre aderito al Global Compact delle Nazioni Unite, adottando un approccio integrato ai principi Esg. Nel piano di sviluppo, la digitalizzazione degli acquisti dovrà uniformare i processi tra le diverse società del gruppo, rafforzare la qualificazione e il controllo dei fornitori e sostenere il rispetto dei requisiti normativi e di sostenibilità lungo la catena di fornitura: il nuovo portale costituirà la base tecnologica per l'integrazione delle future realtà che entreranno a far parte dell'ecosistema Fhp.




























































