Il World Container Index (Wci), la rilevazione di Drewry sui noli medi spot del trasporto marittimo di container, ha segnato la seconda flessione settimanale consecutiva, scendendo del 4% a 4.374 dollari per feu nella rilevazione del 23 luglio. La settimana precedente l'indice si era attestato a 4.547 dollari; su base annua il livello resta comunque superiore del 74%. Il ribasso è trainato dalle rotte transpacifiche, dove i noli in uscita dalla Cina hanno segnato le flessioni settimanali più ampie dell'intera rilevazione. Da Shanghai a Los Angeles il nolo è sceso del 6% a 5.878 dollari per feu, la contrazione più marcata tra tutte le rotte monitorate; da Shanghai a New York la discesa è stata più contenuta, al 4%, fino a 7.598 dollari. Su base annua restano tuttavia gli aumenti percentuali più consistenti dell'intero paniere, rispettivamente +120% e +80%.
Secondo l'analisi Container Capacity Insight di Drewry, sulla rotta transpacifica sono programmati sei "blank sailing" per la prossima settimana, contro i nove di quella in corso: un impiego di capacità in aumento da parte dei vettori, che allarga il divario tra domanda e offerta. Drewry si attende comunque una stabilizzazione dei noli nella settimana successiva. Sul fronte doganale, i dazi Usa del 10% su base globale scadranno il 24 luglio, mentre nuove tariffe sono attese per i primi giorni di agosto, un passaggio che introduce un elemento d’incertezza per i caricatori.
Sul corridoio Asia-Europa il ribasso è più contenuto ma comunque diffuso. Da Shanghai a Genova il nolo è sceso del 5% a 5.988 dollari per feu, un calo più marcato rispetto al Nord Europa, scendendo sotto la soglia dei 6.000 doppalri superata la settimana precedente. Da Shanghai a Rotterdam la flessione settimanale è stata dell'1%, a 4.824 dollari. Su base annua le due rotte segnano rispettivamente +77% e +47%. Anche qui la capacità disponibile è in crescita: i blank sailing programmati sulla rotta Asia-Europa salgono a quattro per la prossima settimana, due in più rispetto a quella corrente. Drewry prevede un'ulteriore lieve discesa dei noli nei prossimi sette giorni.
A complicare il quadro restano le tensioni tra Stati Uniti e Iran: le preoccupazioni legate allo Stretto di Hormuz hanno spinto diversi vettori ad annunciare supplementi carburante d'emergenza (Emergency Fuel Surcharge) in vigore da agosto 2026. Le rotte di rientro e il corridoio transatlantico mostrano invece variazioni marginali. Da Rotterdam a Shanghai il nolo resta invariato a 607 dollari per feu (+23% annuo), mentre nella direzione opposta, da Los Angeles a Shanghai, sale del 2% a 839 dollari. Sul transatlantico, il nolo da Rotterdam a New York scende dell'1% a 2.635 dollari per feu, mentre da New York a Rotterdam sale dell'1% a 1.050 dollari.
M.G.










































































