Le portacontainer col codice X1549 e X1550, gemelle a doppio combustibile alimentate anche a gas naturale liquefatto e con capacità di 24mila teu, il 3 settembre 2026 sono uscite dal bacino di costruzione del cantiere Jiangsu Yangzi Xinfu Shipbuilding di Taixing, nell'area amministrativa di Taizhou, nella regione cinese di Jiangsu. Le due unità andranno all'armatore francese Cma Cgm e fanno parte della serie di dieci unità Gnl da 24mila teu ordinata al gruppo Yangzijiang Shipbuilding nel giugno 2023. Le due navi sono lunghe 399,9 metri, larghe 61,3 metri e alte 33,5 metri. Il gas naturale liquefatto è stoccato in serbatoi a membrana da 18.600 metri cubi, dimensionati per un'autonomia dichiarata di quasi 20mila miglia nautiche, sufficiente a coprire l'intera rotta tra l'Estremo Oriente e l'Europa senza rifornimenti intermedi.
Le due unità sono in banchina per completare gli allestimenti interni e poi svolgeranno le prove in mare, prima della consegna. La consegna dell'intero ordine di dieci navi è prevista tra l'estate 2026 e il 2028. L'ordine siglato da Cma Cgm con Yangzijiang nel giugno 2023 ha un valore stimato in 2,5 miliardi di dollari (circa 2,15 miliardi di euro) e le prime due unità sono già entrate in servizio: la Cma Cgm Notre Dame, consegnata il 12 maggio 2026, e la Cma Cgm Pantheon, consegnata il 21 luglio dello stesso anno. Il gruppo Yangzijiang, primo cantiere privato cinese per tonnellaggio, consolida così la propria presenza nel segmento delle portacontainer di grande capacità, finora dominato dai cantieri statali.









































































