Come raddoppiare il numero dei container su un convoglio ferroviario, senza aumentare il numero dei carri? La risposta classica è impilare due container per carro, soluzione usata da anni negli Stati Uniti ma che richiede un’infrastruttura che possa accogliere elevate altezze. In Cina hanno pensato un’altra via: ridurre l’altezza di container da 2,6 a 1,7 metri, mantenendo le altre dimensioni standard, così da rispettare eventuali limiti di sagoma lungo la linea e restando al tempo stesso compatibile con le attrezzature di carico già in uso nei porti cinesi. Una soluzione che ha visto una prima applicazione il 12 agosto 2026 per un trasporto combinato treno-nave di prodotti minerari dalla stazione di Wanshuiquan'nan, a Baotou, al porto di Huanghua, nello Hebei.
Bisogna precisare che il concetto di container ribassato risale al 2022, quando alcuni porti del sud della Cina - tra cui Nansha, Zhanjiang e Haikou - introdussero container da 1,7 metri per movimentare profilati d'acciaio, tubi senza saldatura e rotaie, e all’aprile 2023 l'impiego di questo formato era esteso a 23 porti costieri. La novità di agosto 2026 sta nell'estensione di questa riduzione di altezza al trasporto ferroviario a doppio piano per il collegamento diretto miniera-porto, un salto che i container di altezza standard non permettevano per i limiti di sagoma. In questa sperimentazione, il container ribassato percorre l'intero tragitto dal sito di produzione o dalla miniera fino al porto senza essere mai aperto né trasferito in un'altra unità di carico, eliminando oltre cinque passaggi di trasbordo lungo la filiera. Secondo quanto riportato da Cctv News, prima fonte della notizia, il costo unitario di trasporto si riduce di oltre un quarto rispetto alla soluzione tradizionale, che prevede il cambio di contenitore tra treno e nave.
La tratta ferroviaria è gestita dal Baoshen Railway Group, società specializzata nel trasporto di rinfuse, in primo luogo carbone, controllata da China Energy Investment Corporation, erede del gruppo Shenhua. Sul fronte del porto, lo scalo di Huanghua fa capo al gruppo portuale di Cangzhou, già coinvolto in precedenti iniziative d’intermodalità ferro-mare per rinfuse, come il caolino, dirette verso il sud del Paese. Baotou è un polo industriale e minerario del nord della Cina, mentre Huanghua è uno scalo importante per l'esportazione via mare di carbone e minerali provenienti dall'entroterra settentrionale. Grazie al container ribassato, gli sfusi minerari e siderurgici – come carbone, minerali, ossido di alluminio, caolino, tondini d'acciaio – potranno viaggiare più spesso in container, sia in treno che in nave, invece che nella soluzione tradizionale di carri carri scoperti o navi bulk carrier, con guadagni d’efficienza e minore impatto ambientale nelle fasi di carico e scarico.
Antonio Illariuzzi









































































