Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

  • Multa di 6.000 euro per una bisarca polacca a Monfalcone

    Multa di 6.000 euro per una bisarca polacca a Monfalcone

    A Monfalcone la Polizia Locale ha multato con oltre seimila euro l’autista di una bisarca immatricolata in Polonia dopo un'analisi retrospettiva dei dati tachigrafici su 56 giorni, in cui ha rilevato diverse violazioni dei tempi di guida e riposo.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Espino de Marotta prende la guida di un Canale di Panama assetato

    Espino de Marotta prende la guida di un Canale di Panama assetato

    La prima donna al vertice dell'Autoridad del Canal de Panamá si è insediata il 7 settembre 2026 per un mandato fino al 2033. Eredita un'infrastruttura che sta riducendo transiti e pescaggi per la scarsità di pioggia e che affida al bacino di Río Indio la sicurezza idrica dei prossimi decenni.

Autotrasporto

  • Credito d’imposta gasolio per l’autotrasporto sale a 397,6 milioni

    Credito d’imposta gasolio per l’autotrasporto sale a 397,6 milioni

    Un emendamento al Decreto sul caro carburante aggiunge 11,4 milioni di euro al credito d'imposta per l'autotrasporto, portando la dotazione 2026 a 397,6 milioni. Questo aumento giunge dopo quattro provvedimenti già stanziati da marzo e attende la conversione in Legge entro il 27 settembre.

    I cantieri in Germania mettono a dura prova la rete Ten-T

    L’Europa investe risorse importanti per lo sviluppo dei corridoi ferroviari Ten-T con l’obiettivo anche di arrivare a un unico sistema condiviso di regole di gestione e di controllo, ma questo obiettivo resta ancora lontano da raggiungere. Le tratte nazionali che compongono questa rete comunitaria di fatto sono ancora interamente affidate alle amministrazioni ferroviarie dei singoli Stati senza un vero coordinamento. Forse l’esempio più eclatante viene dalla Germania che, seppur partendo da motivazioni reali, ha imposto drastiche chiusure di linee e di interi itinerari a causa dei lavori di potenziamento, del tutto sorda alle sollecitazioni degli operatori europei.


    Si possono citare i lavori di riqualificazione e ammodernamento sulla Rosenheim-Salisburgo e sulla Monaco-Rosenheim che rappresentano due direttrici fondamentali per il traffico attraverso il Brennero e assi essenziali del corridoio Ten-T Scandinavo-Mediterraneo. Chiusure totali e prolungate che vanno dai cinque agli otto mesi comportano forti ripercussioni su intere aree economiche e un aggravio non indifferente sui costi, oltre a mettere in luce in modo evidente la mancanza di coordinamento delle decisioni a livello comunitario. “Il risanamento e l’ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria tedesca è indilazionabile e urgente e gli operatori sono i primi ad auspicarlo e volerlo, su questo non ci sono dubbi, ma ci sembra del tutto inaccettabile con chiusure totali e prolungate”: così Ruby van der Sluis, amministratrice delegata di Lokomotion in un’intervista a Mobility Magazine.


    Il grido d’allarme degli operatori è rimasto del tutto inascoltato. Le principali imprese e associazioni del trasporto ferroviario merci nell’ottobre 2025 avevano indirizzato una lettera aperta al ministro tedesco dei Trasporti e alle ferrovie federali, le DB, per sottolineare i rischi legati a queste chiusura forzate, senza ottenere di fatto alcun riscontro. In Germania i mancati investimenti trentennali nel rinnovo dell’infrastruttura anche sulle linee ferroviarie principali hanno portato a un progressivo declino della rete e quindi all’attuale necessità di procedere a un radicale risanamento non solo dei binari, ma soprattutto di tutti i sistemi elettrici, di segnalamento, controllo di gestione e sicurezza ormai obsoleti, in pratica un rifacimento a 360 gradi.


    I cantieri sulle direttrici ferroviarie che convergono su Monaco di Baviera toccano pesantemente l’Italia con l’asse del Brennero, il principale corridoio merci transalpino, insieme ai valichi con la Svizzera, ma l’unico indirizzato verso il centro Europa. Oltretutto qualsiasi percorso alternativo, come la ferrovia Pontebbana a Tarvisio, comportano costi aggiuntivi e maggiori tempi di percorrenza oltre a saturare direttrici già cariche di traffico.


    Quali soluzioni adottare? Le indicazioni degli operatori rappresentano una sfida non da poco per i gestori delle reti ferroviarie in quanto si richiede che venga garantita una capacità non inferiore al 90% anche durante l’avanzamento dei cantieri. Ciò comporta un impegnativo coordinamento nella gestione dei corridoi transfrontalieri da parte di tutte le società ferroviarie con un’unica visione anche se poi l’operatività spetta a ciascun Paese. Sarebbe questo il miglior banco di prova per favorire una vera integrazione della rete europea inserita nei corridoi Ten-T.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Foton porta in Europa il trattore stradale Cavan Beacon

TECNICA

Foton porta in Europa il trattore stradale Cavan Beacon
previous arrow
next arrow
Alleanza tra Scania e Toyota sul camion a idrogeno

LOGISTICA

Alleanza tra Scania e Toyota sul camion a idrogeno
previous arrow
next arrow
Tre arresti a Napoli per contrabbando di carburanti

ENERGIE

Tre arresti a Napoli per contrabbando di carburanti
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow