Sbb Cargo International ha messo in servizio le prime quattro locomotive Siemens Vectron Dachinl XLoad, che fanno parte del secondo lotto di un ordine di venti unità firmato con Siemens Mobility nel luglio 2024. Le nuove macchine sono abilitate per la circolazione in Germania, Austria, Svizzera, Italia e Paesi Bassi - nella configurazione nota nel settore come Dachinl - potenziando la possibilità di condurre treni merci senza cambio di locomotiva lungo il corridoio Reno-Alpi, dai porti del Mare del Nord fino ai principali terminal del Nord Italia. Sbb Cargo International usa da tempo locomotive Vectron multi-sistema Dachinl su questo stesso asse e l’innovazione sta nel pacchetto XLoad, che agisce sull'aderenza ruota-rotaia per aumentare la potenza di trazione disponibile e quindi il carico trainabile da una singola locomotiva a quattro assi.
L'ordine da cui provengono le quattro unità è il secondo sottoscritto da Sbb Cargo International per locomotive equipaggiate con Xload. Il primo, per venti macchine, risale al 2022, con consegne avviate dal 2024. Sommando le due commesse, la flotta Vectron dell'operatore salirà a un totale di 78 unità, una volta completate tutte le consegne. Il pacchetto XLoad è usato soprattutto sulla direttrice svizzera nord-sud. "Per noi Vectron è la locomotiva ideale per fornire un servizio interoperabile tra i Paesi Bassi e l'Italia. Il pacchetto XLoad ci consentirà di far circolare treni più lunghi e pesanti in trazione singola attraverso le Alpi, eliminando la necessità di una locomotiva a sei assi più costosa", ha spiegato Sven Flore, amministratore delegato di Sbb Cargo International.
Le locomotive hanno una velocità massima di 160 chilometri orari e sono equipaggiate con il sistema europeo di controllo della marcia dei treni, nella versione Livello 2 Baseline 3, oltre ai sistemi nazionali di protezione richiesti in ciascuna delle reti attraversate. La manutenzione dell'intera flotta è affidata a Siemens Mobility per quindici anni, con base operativa presso il Rail Service Center di Novara. Pierfrancesco De Rossi, amministratore delegato di Siemens Mobility Italia, ha definito il polo novarese cruciale per il supporto logistico delle attività ferroviarie transalpine.
Il rafforzamento della flotta si accompagna a un'altra mossa dell'operatore verso un maggiore controllo diretto delle proprie linee: da giugno 2026 Sbb Cargo International ha trasferito alla controllata Sbb Cargo France la produzione della relazione Novatrans Noisy-le-Sec–Novara, gestendo da allora la trazione sulla tratta francese direttamente dalla propria centrale operativa di Olten.









































































