Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Iran annuncia intesa con Oman su Hormuz

    Iran annuncia intesa con Oman su Hormuz

    Il portavoce dei Pasdaran comunica un accordo con l’Oman sulla ripartizione delle acque e dei ricavi dello Stretto, ma il ministero degli Esteri iraniano non conferma. Il quadro bilaterale più solido riguarda un corridoio marittimo provvisorio e lo sminamento, mentre Washington rivendica la rotta già aperta e intensifica le sanzioni.

    Indotto Artoni potrebbe rivalersi su committenti


    L'articolo 7-Ter della Legge 286/2005 prevede l'azione diretta del sub-vettore dell'autotrasporto nei confronti del committente quando il primo vettore non paga la fattura del trasporto. Questa norma, secondo il presidente della Fiap Massimo Bagnoli potrebbe essere impugnata anche dai sub-vettori di Artoni che vantano fatture arretrate o mancati pagamenti nei confronti del corriere emiliano. "Questa potrebbe essere una soluzione per evitare la possibile ecatombe di migliaia di autotrasportatori artigiani che lavorano per Artoni e che rischiano non solo di restare senza lavoro, ma anche di non ottenere il pagamento delle fatture arretrate", spiega Bagnoli a TrasportoEuropa.
    Secondo il presidente della Fiap, i committenti potrebbero essere ritenuti corresponsabili perché "lo stato di difficoltà di Artoni era noto da tempo e i suoi committenti hanno continuato ad affidare le proprie spedizioni sfruttando condizioni tariffarie sottocosto". Sarebbe una situazione analoga a quella che gli spedizionieri rischiano di affrontare con loro clienti coinvolti nei ritardi delle consegne dei container causati dalla crisi di Hanjin Shipping (pur applicando strumenti legislativi diversi).
    Bagnoli precisa che applicare questa norma non è semplice, perché il sub-vettore deve dimostrare di avere svolto ogni trasporto per conto di Artoni da contestare a ciascun committente e per farlo deve avere almeno una copia della documentazione di consegna o ritiro della merce, insieme con la fattura emessa al corriere di Reggio Emilia. Una situazione che nel collettame, dove le spedizioni possono essere migliaia nel corso di un anno, è sicuramente complessa da ricostruire.
    Sulla crisi di Artoni – che ha già chiesto la cassa integrazione straordinaria per tutti i dipendenti – si svolgerà una riunione probabilmente decisiva il 14 marzo 2017 al ministero dello Sviluppo Economico, cui parteciperanno, oltre ai vertici dell'azienda, anche i sindacati e i responsabili di Fercam, che potrebbe rilevare una parte delle piattaforme distributive (alcune indiscrezioni ritengono 13 su 37) di Artoni.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

LOGISTICA

Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow