Array ( [0] => 30 )

Primo piano

  • Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Le rilevazioni della Iata sul trasporto aereo delle merci del 2019 mostrano che è stato il peggiore anno dal 2009, quando scoppiò la crisi macroeconomica da cui il settore è emerso lentamente. Un’eventuale ripresa quest’anno potrebbe essere ostacolata dall’epidemia di coronavirus.

Podcast K44

Normativa

Fari attivi ad alta risoluzione

Si chiama Digital Light e secondo gli ingegneri della Mercedes Benz rappresenta la rivoluzionaria tecnologia dell'illuminotecnica nel settore automobilistico. La Casa di Stoccarda ha recentemente presentato i primi gruppi ottici intelligenti ad alta risoluzione. In questi nuovi fari lavorano dei chip LED elettronici con oltre un milione di micro-specchi che suddividono la luce in minuscoli pixel (l'elemento più piccolo che costituisce un'immagine), quindi complessivamente oltre due milioni per vettura. Quanto più piccoli sono i pixel di luce, maggiore sarà la possibilità di illuminare con efficacia la strada, i passanti e le altre vetture, eliminando lo sgradevole effetto abbagliante.
Questa nuova tecnologia si fonda principalmente sul tipo di intelligenza digitale che la mette in funzione. Infatti, i sensori radar e le telecamere della vettura riconoscendo gli altri utenti della strada comunicano con i computer che in millesimi di secondo – dopo aver analizzato i dati – comandano i fari distribuendo la luce nel miglior modo possibile, in termini di visibilità e brillantezza. "Con Digital Light non vogliamo raggiungere il record di profondità d'illuminazione, ma rimuovere l'effetto abbagliante ottimizzando in misura rilevante la sicurezza di guida in mancanza di luce" ha dichiarato Gunter Fischer, tecnico responsabile di Daimler AG.
Ma non è tutto. Digital Light rappresenta un supporto al guidatore in tutte le situazioni critiche, come la guida lungo cantieri stradali o in caso d'intenso traffico causato da incidenti. L'illuminazione digitale consente di proiettare sulla strada linee luminose, frecce direzionali, avvertimenti e strisce pedonali, in modo tale da aiutare concretamente il conducente a comunicare con le altre autovetture e i pedoni in caso di assenza di segnaletica orizzontale e verticale.

Davide Debernardi

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 Videocast: via libera alla riforma europea dell’autotrasporto

    K44 Videocast: via libera alla riforma europea dell’autotrasporto

    Questo videocast di K44 Risponde illustra le novità introdotte nell’autotrasporto dal Primo Pacchetto Mobilità, approvato definitivamente dal Parlamento Europeo l’8 luglio 2020. Le principali domande cui il videocast risponde sono: come migliora il lavoro degli autisti? Con quale nuovi armi si combatte la concorrenza sleale? Come si contrasta il cabotaggio …

Logistica

  • DB Schenker usa nuovi smart glass nell’intralogistica

    DB Schenker usa nuovi smart glass nell’intralogistica

    DB Schenker ha completato i testo sull’uso di smart glasses nell’intralogistica nelle piattaforme logistiche tedesche di Brema e Rodgau e annuncia la loro implementazione su ampia scala per il prelievo delle merci dagli scaffali.

Mare

  • I container tornano nel porto di Taranto

    I container tornano nel porto di Taranto

    La mattina del 12 luglio ha attraccato al Molo Polisettoriale di Taranto la portacontainer Cma Cgm Nicola, riaprendo così l’attività del terminal che ora è gestito dalla società turca Yilport. Per ora sono previsti servizi feeder nel Mediterraneo.