Il World Container Index elaborato da Drewry per rilevare l’andamento settimanale dei noli medi spot del trasporto marittimo di container è sceso del 3% nella settimana che si chiude il 30 luglio 2026, attestandosi a 4.255 dollari per feu. Una flessione che riflette il calo delle tariffe registrato sia sulla direttrice Asia-Europa sia sul Transpacifico, mentre su base annua il valore resta comunque superiore del 70% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Sul Transpacifico, la tariffa spot da Shanghai a Los Angeles ha ceduto il 2%, collocandosi a 5.739 dollari per feu: è la rotta che segna comunque il maggiore incremento annuo dell'intero paniere, con un +118%. Il collegamento Shanghai-New York è rimasto invece stabile a 7.578 dollari, con una crescita tendenziale dell'83%, mentre nella direzione inversa, da Los Angeles a Shanghai, il nolo è salito del 2% a 859 dollari (+20% annuo). Drewry segnala che l'attività di anticipo dei carichi in vista di nuovi dazi si sta esaurendo insieme alla domanda, spingendo i vettori a intensificare la gestione della capacità: le cancellazioni di partenze programmate salgono da sette a otto per la prossima settimana. Una mossa che, secondo la società di ricerca, dovrebbe ridurre la volatilità delle tariffe nei prossimi giorni.
Sulla rotta Asia-Europa il calo è più marcato. Da Shanghai a Genova il nolo ha perso il 6%, la flessione settimanale più ampia tra tutte le rotte monitorate, scendendo a 5.630 dollari per feu (+67% su base annua). Il collegamento Shanghai-Rotterdam si è invece fermato a 4.667 dollari, in calo del 3% settimanale e in aumento del 42% rispetto a un anno fa, mentre nella tratta di ritorno, da Rotterdam a Shanghai, la tariffa è scesa del 3% a 589 dollari (+19% annuo). Anche su questa direttrice i vettori stanno riducendo l'offerta per contenere l'erosione dei noli: le cancellazioni di partenze previste per la prossima settimana scendono da quattro a tre. Drewry prevede che, in questo scenario, i valori resteranno stabili nei prossimi sette giorni.
Un andamento opposto caratterizza la direttrice Europa-Stati Uniti. Da New York a Rotterdam il nolo è salito del 5%, il rialzo settimanale percentuale più consistente dell'intero quadro, portandosi a 1.103 dollari per feu (+26% annuo); sulla tratta inversa, da Rotterdam a New York, la tariffa è cresciuta del 3% a 2.719 dollari, con un incremento tendenziale del 36%.
Nel complesso, il mercato del trasporto container Est-Ovest resta sotto pressione per l'ammorbidimento della domanda seguito all'introduzione dei nuovi dazi statunitensi. A complicare il quadro concorrono le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che hanno indotto diversi vettori a introdurre sovrapprezzi carburante d'emergenza (Efs) con validità dal mese di agosto. Drewry osserva inoltre che l'incertezza legata alle politiche commerciali globali e la congestione portuale continueranno probabilmente a influenzare l'andamento dei noli nelle prossime settimane.
M.G.










































































