Il World Container Index elaborato da Drewry per i noli medi spot del trasporto marittimo di container, aggiornato al 10 settembre 2026, mostra un indice composito (ossia la media di tutte le rotte) sostanzialmente stabile per la seconda settimana consecutiva: 4.476 dollari per feu, contro i 4.465 dollari della rilevazione del 3 settembre, con una variazione di appena 11 dollari, però su base annua l’aumento resta marcato (+119%). Questa stabilità è il risultato di spinte opposte: da un lato l'aumento delle tariffe sul Pacifico, dall'altro la flessione di quelle sulla rotta tra Asia ed Europa.
Sulla direttrice Cina-Europa emergono le uniche contrazioni rilevanti. Quella più marcata riguarda la rotta Shanghai-Genova: il nolo scende a 4.216 dollari, in calo di 152 dollari nella settimana (–3%) ma ancora ben sostenuto su base annua (+80%). Segue la Shanghai-Rotterdam, che cede il 2% arrivando a 3.997 dollari, 95 dollari in meno rispetto alla rilevazione precedente, con un incremento annuo dell'87%. Nella direzione inversa, il nolo resta fermo a 596 dollari, appena due dollari oltre la settimana precedente (+31% nei dodici mesi). Secondo Drewry il calo è legato al ritorno di alcuni servizi attraverso il Canale di Suez, che sta restituendo stiva in un contesto di domanda bassa. Intanto l’attesa media al porto di Shanghai è diminuita da 94 a 64 ore. Le compagnie marittime hanno reagito annunciando un aumento dei blank sailing sulla rotta, da uno a tre per la prossima settimana, nel tentativo di frenare la discesa dei noli. Comunque, le previsioni di Drewry mostrano ancora stabilità nei prossimi giorni.
Il Wci racconta una dinamica opposta sulle rotte transpacifiche. Quella tra Shanghai e Los Angeles segna il rincaro settimanale più consistente in valore assoluto: 167 dollari in più, toccando i 7.352 dollari (+2%), ed è anche la rotta con la crescita annua più marcata dell'intera rilevazione (+175%). La Shanghai-New York mostra invece il valore nominale più alto, di 9.726 dollari, con incremento settimanale dell'1% e del 160% su base annua. Più contenuto il movimento inverso Los Angeles-Shanghai, salito a 805 dollari, sei dollari sopra la settimana precedente e +11% nell'anno. Sul Pacifico i vettori mantengono una gestione aggressiva della capacità: gli otto blank sailing annunciati per la prossima settimana, contro i sette della rilevazione corrente, arrivano nonostante un indebolimento della domanda e il rinvio, da parte dell'Autorità del Canale di Panama, delle previste riduzioni di pescaggio per le navi Neopanamax.
Anche le rotte transatlantiche registrano una crescita moderata, non direttamente collegata ai colli di bottiglia asiatici ma sensibile agli equilibri globali. Il nolo tra Rotterdam e New York sale a 3.126 dollari, 74 dollari in più nella settimana (+2%) e un aumento del 61% nell'arco dell'anno, mentre il ritorno New York-Rotterdam si attesta a 1.134 dollari, in aumento di 12 dollari (+1%) e del 32% su base annua. Sullo sfondo, l'analisi Drewry segnala le tensioni nello Stretto di Hormuz e i colli di bottiglia nei transiti strategici come fattori di instabilità del quadro complessivo.
M.G.











































































