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Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

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Autotrasporto

    Cresce l’attività container dei porti mondiali a gennaio 2025

    Secondo il rapporto di Drewry Ports and Terminals Insight, a gennaio 2025 l'indice globale di movimentazione container ha registrato una crescita mensile del 3%, attestandosi a 117,8 punti, che rappresenta un aumento dell'8,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Su base annuale mobile, la crescita globale si pone al 6,2%, evidenziando una solida ripresa delle attività portuali a livello mondiale. Questo indice si basa sull'osservazione mensile dei volumi movimentati da oltre 340 porti nel mondo, coprendo più dell'80% del traffico globale di container.

    Particolarmente dinamici sono stati a gennaio i porti della Cina, con l'indice Greater China Container Port Throughput che ha segnato un deciso aumento mensile del 9,4%, arrivando a 127,0 punti, pari a una crescita del 7,6% su base annua. Tra i casi più emblematici emerge il porto di Shanghai, primo al mondo per traffico container, che ha raggiunto un volume record di 5 milioni di teu, registrando un aumento del 21,3% rispetto al mese precedente e dell'11,1% su base annua. Anche Ningbo ha confermato questo trend positivo, con un aumento mensile del 22,1%, confermando il ruolo fondamentale della Cina nel panorama logistico internazionale.

    In Nord America, la crescita è stata più contenuta, ma comunque significativa. L’indice regionale è cresciuto dell'1,2% rispetto al mese precedente, raggiungendo 112,1 punti, con un incremento del 10,0% rispetto all’anno passato, sostenuto principalmente dalle buone prestazioni dei porti della costa occidentale degli Stati Uniti. In Europa, l’indice Container Port Throughput è aumentato del 2,5%, raggiungendo quota 101,9 punti (+9% rispetto al gennaio 2024), confermando una ripresa più graduale ma stabile del traffico portuale europeo.

    La regione del Medio Oriente e dell'Asia meridionale ha visto un incremento mensile dell’uno percento, ma un significativo +14,0% rispetto al gennaio 2024, quando si verificarono i gravo disagi dovuti alle deviazioni di rotte imposte nel Mar Rosso. In particolare, il porto Hamad in Qatar ha mostrato un aumento superiore al 20%, con buone prestazioni anche nei porti di Mundra (+25,1%), Jnpt (+23,2%), Chennai (+23,6%) e Karachi (+23,1%).

    Nonostante questi dati incoraggianti, Drewry anticipa una leggera frenata già a febbraio 2025, prevedendo una riduzione del 2,1% dell’indice globale di movimentazione dei porti. Va infine sottolineato che gli indici riferiti all’Africa si basano su un campione più ristretto e, pertanto, richiedono una lettura più cauta. Alcuni dati di gennaio 2025, inoltre, sono stimati e potrebbero subire revisioni nelle prossime rilevazioni di Drewry.

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    La Bielorussia ha potenziato un terminal ferroviario ai confini con la Polonia. La stessa Polonia ne avvia un altro, importante nei collegamenti con l'Ucraina. La Bulgaria offre fondi europei per potenziare strutture esistenti, mentre è in costruzione l’impianto di Ruse, al confine con la Romania.

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    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
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