Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Multa di 6.000 euro per una bisarca polacca a Monfalcone

    Multa di 6.000 euro per una bisarca polacca a Monfalcone

    A Monfalcone la Polizia Locale ha multato con oltre seimila euro l’autista di una bisarca immatricolata in Polonia dopo un'analisi retrospettiva dei dati tachigrafici su 56 giorni, in cui ha rilevato diverse violazioni dei tempi di guida e riposo.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

    Israele continua a frenare la vendita di Zim

    Il Governo israeliano non vuole cedere la compagnia marittima Zim alla tedesca Hapag-Lloyd e lo sta dimostrando in diverse occasioni. La più recente è la riunione delle otto amministrazioni che devono esprimersi sull’operazione. L’incontro è stato rinviato al 9 settembre 2026, ma è già emerso che la maggior parte dei soggetti interessata è orientata verso il parare negativo, secondo fonti israeliane, come il quotidiano economico Calcalist e Ynet. Per ora resta comunque attesa la chiusura dell'operazione entro la fine del 2026, per un valore di 4,2 miliardi di dollari (circa 3,6 miliardi di euro). I ministeri israeliani della Difesa, dell'Economia e dell'Agricoltura hanno già annunciato la propria opposizione e a loro si è aggiunto il ministero dei Trasporti, la cui posizione si fonda sull'analisi tecnica dell'Autorità per la Navigazione e i Porti. Il ministero delle Finanze non ha ancora annunciato una posizione, ma al suo interno la Ragioneria Generale risulta orientata contro l'operazione, mentre il Consiglio per la Sicurezza Nazionale non si è ancora espresso.

    Al centro della questione c’è la struttura della New Zim, la società israeliana separata che dovrebbe nascere dallo scorporo per garantire a Israele una flotta commerciale direttamente controllata. Dovrebbe operare con sedici navi, contro le undici previste come soglia minima dall'attuale meccanismo della golden share e inizierebbe l’attività senza debiti, a fronte dei 2,9 miliardi di dollari (circa 2,5 miliardi di euro) d’indebitamento della Zim, con garanzia dell'accesso alla rete globale di Hapag-Lloyd. Gli acquirenti hanno inoltre garantito la conservazione degli equipaggi israeliani, una divisione regionale da 200 addetti e un polo tecnologico da 250 a 300 occupati.

    Nel secondo parere presentato la penultima settimana di agosto 2026, il direttore dell'Autorità per la Navigazione e i Porti, Tzadok Radker, ha dichiarato che gli elementi positivi indicati dagli acquirenti non compensano i nodi di fondo sul controllo effettivo dell'attività, sulla sostenibilità di lungo periodo della nuova società e sulla tutela degli interessi nazionali collegati alla golden share. Il controllo sulla capacità di trasporto, sull'accesso alla rete globale e sulle infrastrutture operative resterebbe infatti nelle mani di Hapag-Lloyd, mentre Radker riconosce, tra gli aspetti positivi della proposta, l'impegno alla formazione di nuovi marittimi israeliani.

    Hapag-Lloyd e Fimi contestano il metodo istruttorio seguito finora: riferiscono di aver risposto a 120 delle 174 domande ricevute dalle otto amministrazioni e di aver depositato quaranta documenti per circa 600 pagine a sostegno della tesi che la New Zim israeliana sarebbe più solida di quella attuale. Il fondo israeliano Fimi lamenta di aver avuto solo tre brevi incontri con i rappresentanti della Ragioneria Generale, della Difesa e dell'Autorità per la Navigazione e i Porti e ha presentato pareri favorevoli firmati da EY, Bcg e dall'ex direttore dell'Autorità Yigal Maor. La transazione è già stata approvata ad aprile 2026 dagli azionisti di Zim. La compagnia nel secondo trimestre del 2026 ha prodotto ricavi per 1,78 miliardi di dollari (circa 1,54 miliardi di euro, +9%) e un utile netto di 64 milioni di dollari (circa 55 milioni di euro, +170%), continuando a operare secondo l'accordo di fusione firmato a febbraio.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Ferrovia

  • Il raccordo Orbassano-Avigliana nelle proteste No Tav

    Il raccordo Orbassano-Avigliana nelle proteste No Tav

    Si riaccende lo scontro tra le realtà locali per la realizzazione della ferrovia Torino-Lione. Ora la contestazione si sposta sulla tratta nazionale tra Torino Orbassano e Avigliana. Ma il commissario intende tirare dritto.

Persone

A Hannover debutto del camion elettrico Geely Farizon

TECNICA

A Hannover debutto del camion elettrico Geely Farizon
previous arrow
next arrow
Ceva sperimenta l’intralogistica automatica con minifurgoni

LOGISTICA

Ceva sperimenta l’intralogistica automatica con minifurgoni
previous arrow
next arrow
Tre arresti a Napoli per contrabbando di carburanti

ENERGIE

Tre arresti a Napoli per contrabbando di carburanti
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow