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Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

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  • Tregua sui noli container mentre Shanghai è congestionata

    Tregua sui noli container mentre Shanghai è congestionata

    I noli medi spot del trasporto marittimo di container rilevati da Drewry alla fine di agosto 2026 mostrano una settimana di stasi. Intanto la congestione al porto di Shanghai sale a 96 ore mentre restrizioni interessano Reno, Suez e Canale di Panama.

Autotrasporto

    Il cargo aereo ai tempi del coronavirus

    Il coronavirus comprime sempre più il trasporto aereo delle merci. Un primo colpo è venuto dalla sospensione dei voli passeggeri, che ha portato una sostanziale riduzione anche dei traffici belly, ma ne risente alche il trasporto con apparecchi full frieght perché alcune compagnie, tra cui per esempio la Lufthansa, hanno riorganizzato orari e rotte. Anche l’Italia sta subendo le conseguenze di questa situazione, nonostante il Governo abbia escluso gli aerei cargo dalla sospensione dei voli da e per la Cina. La settimana scorsa, l’associazione degli agenti Anama ha scritto una nota per denunciare che nonostante il permesso di decollo e atterraggio, i collegamenti per la Cina non hanno ripreso la frequenza del periodo precedente all'epidemia. Perciò l’Anama ha chiesto alla federazione internazionale Fiata di tenere sotto controllo la situazione, anche per quanto riguarda i surcharge sulle spedizioni rimaste bloccate negli scali per la sospensione o riduzione dei voli.

    La situazione attuale appare come una (relativa) calma prima della tempesta. La riduzione di stiva è per ora compensata dalla riduzione della domanda di trasporto, perché il coronavirus ha ridotto il flusso delle merci in uscita dalla Cina. Ma l'emergenza non potrà durare a lungo e le fabbriche cinesi riapriranno progressivamente. Allora potrà scatenarsi la tempesta sulla supply chain, perché la domanda di trasporto aereo supererà di molto l'offerta di stiva e qualche analista stima che quando i flussi torneranno alla normalità i noli aerei potrebbe balzare fino al 300-400%. Ma nella migliore delle ipotesi, la produzione cinese non tornerà a pieno ritmo prima di aprile.

    Un altro fronte su cui le compagnie si stanno impegnando è la protezione degli equipaggi che volano in Cina dall’epidemia. Le principali compagnie cargo – come Atlas Air, Lufthansa, Ups – hanno reso volontario il servizio sulle rotte che toccano la Cina. Al personale viaggiante che decide di volare in Cina, le compagnie stanno fornendo un kit per la prevenzione, che comprende maschere filtranti e disinfettanti, oltre a provvedere alla disinfezione nelle aree di sosta degli aerei. Un’altra misura di prevenzione in Cina è il controllo della temperatura corporea degli addetti a terra e dei fornitori esterni che operano nelle cargocity. Inoltre, si cerca di evitare il pernottamento degli equipaggi nelle città città cinesi.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
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