Array ( [0] => 10 )

Primo piano

  • Pronti dieci camion elettrici Lion per Amazon

    Pronti dieci camion elettrici Lion per Amazon

    Entro la fine del 2020 il costruttore canadese Lion Electric consegnerà ad Amazon i primi due esemplari del suo autocarro elettrico e altri otto seguiranno nel 2021. La compagnia ferroviaria CN firma un ordine per cinquanta trattori.

Podcast K44

Normativa

Covid ha colpito il trasporto aereo e marittimo

La pandemia di Covid-19 ha portato gravi conseguenze sul commercio internazionale italiano. Quello con i Paesi extra-europei nei primi cinque mesi dell’anno si è ridotto del 16,8% per l’export e del 19,2% per l’import. Una svolta è avvenuta a maggio, quando le esportazioni sono aumentate del 37,6% rispetto al mese precedente, ma restano in rosso le importazioni del 2,4%, a causa della debolezza della domanda interna. Da questa considerazione parte l’analisi del Centro Studi di Fedespedi sulle conseguenze della pandemia Covid-19 sul trasporto merci marittimo e aereo.

Nel trasporto marittimo dei container, da gennaio a maggio 2020 i principali porti italiani hanno subito una flessione dell’8,2%. I mesi peggiori sono stati aprile e maggio, con cali fino al 30%, valore rilevato nel porto di Genova. La riduzione dei traffici ha comportato anche quella dei noli.

Il trasporto aereo delle merci ha subito maggiori danni: nei primi cinque mesi dell’anno ha subito un calo del 26,7% in termini di CTK (cargo &mail t-Km), con picchi del 51,8% a Roma Fiumicino e del 41,3% a Bergamo Orio al Serio. Lo studio di Fedespedi mostra però una “rilevante inversione di tendenza” a maggio: una crescita del 31,8% rispetto al mese precedente, pur restando sotto del 40,1% rispetto a maggio 2019.

“Il quadro economico che emerge è preoccupante ma conoscerlo ci consente di essere più preparati davanti alle sfide che ora si pongono”, commenta Silvia Moretto, presidente di Fedespedi. “Non sarà un percorso facile: il commercio internazionale è stato penalizzato moltissimo dalla fase delle chiusure e l’Europa uscirà da questa crisi con danni maggiori di altri, penso alla Cina e all’Asia in generale. Ci sono, però, segnali positivi importanti da non trascurare. Innanzitutto, il fatto che l’Italia è uscita dal lockdown prima di molti altri Paesi e la produzione industriale sta riprendendo. L’asimmetria della crisi colpisce l’import-export ma questo tempo può essere utilizzato per pianificare e guadagnare vantaggio rispetto ai competitor”.

Moretto conclude affermando che “tornare più forti nello scenario del commercio internazionale è vitale per l’Europa e soprattutto per l’Italia, il cui Pil è trainato dall’import-export. Sostenere la logistica, le spedizioni e il trasporto merci è fondamentale per consentire alle aziende produttrici di internazionalizzare e dare nuovo impulso, dunque, agli scambi economici.”

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

  bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 

 

Sponsorizzato

  • Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio

    Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio

    A due anni dalla sua introduzione in Italia, il servizio di trasporto espresso di pallet Astre Plus si espande anche all’estero. Il direttore Davide Napolitano spiega le caratteristiche che lo distinguono dai servizi tradizionali e i vantaggi per affiliati e clienti.

Videocast K44

Autotrasporto

Logistica

Mare

  • Tirrenia vuole chiudere alcune rotte con la Sardegna

    Tirrenia vuole chiudere alcune rotte con la Sardegna

    L’amministratore delegato di Tirrenia, Massimo Mura, ha annunciato che dal 1° dicembre la compagnia eliminerà alcuni collegamenti in regime di continuità territoriale con la Sardegna a causa dell’incertezza sulla proroga della convenzione.