Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Multa di 6.000 euro per una bisarca polacca a Monfalcone

    Multa di 6.000 euro per una bisarca polacca a Monfalcone

    A Monfalcone la Polizia Locale ha multato con oltre seimila euro l’autista di una bisarca immatricolata in Polonia dopo un'analisi retrospettiva dei dati tachigrafici su 56 giorni, in cui ha rilevato diverse violazioni dei tempi di guida e riposo.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Allo Iaa esordisce un furgone elettrico italiano

    Allo Iaa esordisce un furgone elettrico italiano

    Il gruppo Merlo debutta nei veicoli commerciali leggeri con MeVe, nuova divisione per la mobilità su strada, che presenta in anteprima mondiale a Iaa Transportation di Hannover Alldo, piattaforma elettrica italiana con architettura "tutto avanti". Quattro passi, tre classi di massa e quattordici allestimenti configurabili.

    Covid ha colpito il trasporto aereo e marittimo

    La pandemia di Covid-19 ha portato gravi conseguenze sul commercio internazionale italiano. Quello con i Paesi extra-europei nei primi cinque mesi dell’anno si è ridotto del 16,8% per l’export e del 19,2% per l’import. Una svolta è avvenuta a maggio, quando le esportazioni sono aumentate del 37,6% rispetto al mese precedente, ma restano in rosso le importazioni del 2,4%, a causa della debolezza della domanda interna. Da questa considerazione parte l’analisi del Centro Studi di Fedespedi sulle conseguenze della pandemia Covid-19 sul trasporto merci marittimo e aereo.

    Nel trasporto marittimo dei container, da gennaio a maggio 2020 i principali porti italiani hanno subito una flessione dell’8,2%. I mesi peggiori sono stati aprile e maggio, con cali fino al 30%, valore rilevato nel porto di Genova. La riduzione dei traffici ha comportato anche quella dei noli.

    Il trasporto aereo delle merci ha subito maggiori danni: nei primi cinque mesi dell’anno ha subito un calo del 26,7% in termini di CTK (cargo &mail t-Km), con picchi del 51,8% a Roma Fiumicino e del 41,3% a Bergamo Orio al Serio. Lo studio di Fedespedi mostra però una “rilevante inversione di tendenza” a maggio: una crescita del 31,8% rispetto al mese precedente, pur restando sotto del 40,1% rispetto a maggio 2019.

    “Il quadro economico che emerge è preoccupante ma conoscerlo ci consente di essere più preparati davanti alle sfide che ora si pongono”, commenta Silvia Moretto, presidente di Fedespedi. “Non sarà un percorso facile: il commercio internazionale è stato penalizzato moltissimo dalla fase delle chiusure e l’Europa uscirà da questa crisi con danni maggiori di altri, penso alla Cina e all’Asia in generale. Ci sono, però, segnali positivi importanti da non trascurare. Innanzitutto, il fatto che l’Italia è uscita dal lockdown prima di molti altri Paesi e la produzione industriale sta riprendendo. L’asimmetria della crisi colpisce l’import-export ma questo tempo può essere utilizzato per pianificare e guadagnare vantaggio rispetto ai competitor”.

    Moretto conclude affermando che “tornare più forti nello scenario del commercio internazionale è vitale per l’Europa e soprattutto per l’Italia, il cui Pil è trainato dall’import-export. Sostenere la logistica, le spedizioni e il trasporto merci è fondamentale per consentire alle aziende produttrici di internazionalizzare e dare nuovo impulso, dunque, agli scambi economici.”

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Ferrovia

  • Canton Ticino contro Berna perché escluso dai progetti ferroviari

    Canton Ticino contro Berna perché escluso dai progetti ferroviari

    Gli operatori e i portatori d'interesse del Canton Ticino tornano alla carica contro il progetto Trasporti 45 che delinea gli investimenti ferroviari dei prossimi decenni perché si dicono esclusi, senza raccordi con la rete europea e con l'Italia. Ma l'equivalente svizzero della Corte dei Conti critica quel documento federale. Tutto …

Persone

Allo Iaa esordisce un furgone elettrico italiano

TECNICA

Allo Iaa esordisce un furgone elettrico italiano
previous arrow
next arrow
Acea chiede il rinvio degli obiettivi CO2 dei camion

LOGISTICA

Acea chiede il rinvio degli obiettivi CO2 dei camion
previous arrow
next arrow
Il greggio corre ma il gasolio lo supera

ENERGIE

Il greggio corre ma il gasolio lo supera
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow