Array ( [0] => 9337 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • La navigazione a Hormuz resta ai minimi termini

    La navigazione a Hormuz resta ai minimi termini

    Il transito delle navi nello stretto di Hormuz mostra ancora numeri bassi. L’Iran ha esteso il numero delle navi bandite a 56 le navi bandite e ha colpito due petroliere saudite, uccidendo due marittimi filippini. Washington rivendica volumi il passaggio record di greggio, ma il tracciamento indipendente mostra maggiore cautela.

Autotrasporto

    Semirimorchi in crescita ma il parco resta vecchio

    Nel primo trimestre del 2026 il mercato italiano dei rimorchi e semirimorchi mostra segnali positivi nei volumi, ma la dinamica reale appare più complessa. Secondo il comunicato del Centro Studi Unrae, a marzo sono state immatricolate 1.290 unità, in aumento del 12,2% rispetto alle 1.150 dello stesso mese del 2025. Il bilancio dei primi tre mesi dell’anno raggiunge così 3.689 unità, con una crescita dell’8,2% rispetto alle 3.410 del corrispondente periodo dell’anno precedente.

    Il dato, letto isolatamente, suggerirebbe una ripresa della domanda, ma Unrae precisa che l’incremento è in larga parte legato alla progressiva evasione del portafoglio ordini accumulato nel corso del 2025. Non si tratta quindi di un’accelerazione strutturale degli investimenti, bensì della consegna di mezzi già ordinati, in un contesto che resta incerto per le decisioni future delle imprese di autotrasporto. Questa distinzione incide direttamente sulla capacità del settore di pianificare il rinnovo delle flotte. L’assenza di una domanda stabile e prevedibile rende più difficile impostare programmi d’investimento pluriennali, soprattutto in un quadro economico e normativo che non offre ancora riferimenti certi.

    Il tema centrale resta infatti quello dell’età del parco circolante. Nel comunicato Unrae, il coordinatore del gruppo rimorchi, Michele Mastagni, mette in evidenza come l’età media dei veicoli trainati in Italia abbia raggiunto i 17,5 anni, un valore che colloca il Paese tra quelli con le flotte più datate in Europa. Si tratta di un indicatore che ha implicazioni dirette sia sulla sicurezza stradale sia sull’impatto ambientale del trasporto merci. Lo stesso Mastagni sottolinea che, mantenendo gli attuali ritmi di rinnovo, sarebbero necessari circa 35 anni per sostituire completamente il parco esistente. Un orizzonte temporale che mostra la distanza tra le esigenze operative del settore e la capacità reale d’investimento, aggravata dall’incertezza sugli strumenti di sostegno pubblico.

    In questo contesto, Unrae richiama l’attenzione sulla necessità di rendere operativi in tempi rapidi i fondi pluriennali destinati al rinnovo del parco. In particolare, l’associazione pone in primo piano l’urgenza di adottare il Decreto attuativo che consente alle imprese di accedere agli incentivi previsti. In tal modo, si può permettere una pianificazione degli investimenti fondata su basi più stabili già a partire dal 2026, riducendo l’attuale frammentazione degli interventi.

    Accanto al tema degli incentivi, Unrae ribadisce anche un nodo normativo che incide sull’efficienza del sistema: l’estensione della lunghezza degli autoarticolati a 18,75 metri. La misura è già prevista dal Decreto Legge numero 121 del 2021, ma risulta ancora in attesa dell’aggiornamento del regolamento esecutivo del Codice della Strada necessario per la sua piena applicazione. L’associazione spiega che si tratta di un allineamento ai livelli europei più che di una misura straordinaria. L’introduzione operativa di queste configurazioni consentirebbe di aumentare la capacità di carico per singolo viaggio, con effetti diretti sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, sulla diminuzione della congestione stradale e sull’ottimizzazione dei flussi logistici.

    Un ulteriore elemento messo in luce dall’associazione riguarda l’impatto sulla carenza di conducenti, che rappresenta una criticità strutturale per il comparto. L’aumento della capacità di trasporto per veicolo potrebbe contribuire a ridurre il numero di viaggi necessari a parità di merci movimentate, offrendo un supporto concreto alla gestione delle risorse umane disponibili.

    Pietro Rossoni

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Msc Air Cargo valuta un ingresso in Germania

    Msc Air Cargo valuta un ingresso in Germania

    Il vettore aereo del gruppo Msc starebbe valutando un accesso diretto alla Germania, con Francoforte come possibile piattaforma verso Hong Kong. Ma mancano le conferme. Ad agosto voli spostati da Fiumicino a Budapest.

Ferrovia

  • Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    L’apertura del terzo Valico ferroviario tra Genova e Milano subisce un ennesimo rinvio e slitta al 2029. Lo ha dichiarato il commissario straordinario dell’opera. Al rallentatore anche gli altri potenziamento della ferrovia.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio

TECNICA

Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio
previous arrow
next arrow
DHL completa la riorganizzazione societaria

LOGISTICA

DHL completa la riorganizzazione societaria
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow