Array ( [0] => 9337 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista italiano in Austria con la carta cronotachigrafica del figlio

    Camionista italiano in Austria con la carta cronotachigrafica del figlio

    La Polizia austriaca ha fermato nel Tennengau, in provincia di Salisburgo, un camionista italiano di 73 anni alla guida di un autotreno immatricolato in Germania, trovando nel cronotachigrafo digitale la carta conducente intestata al figlio. L'analisi delle registrazioni ha fatto emergere 59 violazioni delle norme sui tempi di guida.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Trieste capofila della cibersicurezza Shieldport

    Trieste capofila della cibersicurezza Shieldport

    Il progetto Shieldport, unico dedicato alla sicurezza informatica dei porti nel terzo bando del Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027, dispone di 1,37 milioni di euro e riunisce sette autorità portuali italiane e croate. Allo scalo di Trieste sono assegnati 222mila euro, coperti integralmente da fondi europei e nazionali.

Autotrasporto

  • Nuove regole per stabilizzare il prezzo del gasolio

    Nuove regole per stabilizzare il prezzo del gasolio

    Marco Alberti, amministratore delegato di 360Pay, chiede meccanismi europei di stabilizzazione del costo del carburante per il trasporto professionale: non sussidi ma regole trasparenti che permettano alle imprese di pianificare investimenti e contratti senza subire le oscillazioni dei mercati energetici.

    Ultima tappa per ingresso di Tata in Iveco

    Immagine: Iveco

    Dopo qualche ritardo, pare che la procedura dell’acquisizione dell’intero capitale d’Iveco da parte dell’indiana Tata Motors sia giunto allo stadio finale. Lo annuncia la società torinese nel comunicato sui risultati del secondo trimestre 2026, precisando che manca una sola approvazione da parte dell'autorità competente e che sulla base delle informazioni ricevute da Tata Motors tutte le richieste avanzate sono state soddisfatte. Iveco Group prevede il rilascio dell'autorizzazione definitiva entro la fine di agosto 2026, con il lancio dell'offerta nei primi giorni di settembre e la chiusura attesa per l'inizio di novembre.

    Per quanto riguarda l’andamento nel secondo trimestre, i ricavi consolidati sono saliti a 3.764 milioni di euro, in aumento del 7,3% rispetto ai 3.507 milioni dello stesso periodo del 2025, sostenuti soprattutto dai maggiori volumi europei, mentre i ricavi delle attività industriali si sono attestati a 3.696 milioni, in crescita del 7,9%. L'utile operativo rettificato (Ebit), tuttavia, è sceso a 131 milioni di euro dai 171 milioni del secondo trimestre 2025, con un margine ridotto al 3,5% dal 4,9%. La contrazione riflette gli investimenti pianificati sulla qualità, solo in parte compensati dai maggiori volumi e da una politica di prezzo più favorevole. L'utile netto rettificato si è fermato a 46 milioni di euro contro i 79 milioni dell'anno precedente, e l'utile diluito per azione rettificato è passato da 0,29 a 0,17 euro.

    Nel comparto dei veicoli industriali, che resta il principale per fatturato, i ricavi netti sono cresciuti del 4,2% a 2.443 milioni di euro grazie a volumi più alti e a un mix di prodotto migliore, ma l'Ebit rettificato è sceso a 74 milioni di euro dai 129 milioni del 2025, con un margine al 3% contro il 5,5% di un anno prima. Iveco sostiene che ciò è dovuto ai maggiori costi di produzione legati al rafforzamento della qualità. Il mercato europeo dei veicoli industriali è cresciuto del 2% su base annua, con il segmento leggero in flessione dell'1% e quello medio-pesante in aumento del 9% e in tale contesto le consegne d’Iveco Group in Europa sono salite del 19% e il rapporto book-to-bill si è fermato a 0,91 a fine trimestre.

    Il comparto Autobus ha registrato ricavi in aumento del 22,4% a 919 milioni di euro, trainati dai maggiori volumi e dal pieno impiego dello stabilimento di Annonay e Iveco Bus conferma la leadership nel mercato europeo degli autobus elettrici e la seconda posizione nel mercato complessivo, con una quota superiore al 25%. L'Ebit rettificato si è comunque ridotto a 29 milioni di euro, dai 42 milioni del 2025, per i costi di rilavorazione legati all'ultimo lotto di autobus urbani rimasto in sospeso dal 2025, un intervento ora completato che non peserà più sui conti della seconda parte dell'anno.

    Powertrain (produzione di catene cinematiche) è l'unico comparto industriale ad aver migliorato la redditività nel trimestre: i ricavi sono saliti del 7,2% a 941 milioni di euro e l'Ebit rettificato è aumentato di 5 milioni a 39 milioni, grazie a volumi più alti e a una migliore realizzazione dei prezzi, nonostante il calo delle consegne di motori di grossa cilindrata nelle Americhe. I Servizi finanziari hanno chiuso invece con ricavi in lieve calo a 109 milioni di euro, dai 113 milioni del 2025, e un Ebit rettificato sostanzialmente stabile a 27 milioni; il portafoglio gestito ha raggiunto 8.102 milioni di euro, in aumento di 130 milioni su base annua, mentre la quota di crediti scaduti da oltre 30 giorni è salita al 2,2% dal 2%.

    Se consideriamo i primi sei mesi dell'anno, l'Ebit consolidato si è fermato a 12 milioni di euro, contro i 223 milioni del primo semestre 2025, mentre l'utile del periodo è salito a 1.207 milioni di euro grazie alla plusvalenza di 1.254 milioni realizzata nel primo trimestre sulla cessione della divisione Difesa a Leonardo. Al netto di questa componente straordinaria, la gestione corrente ha registrato una perdita di 78 milioni di euro nei primi sei mesi, contro un utile di 93 milioni dello stesso periodo del 2025. La liquidità disponibile si è attestata a 4.432 milioni di euro al 30 giugno, dopo il pagamento, il 22 aprile, del dividendo straordinario di circa 1.550 milioni di euro finanziato con i proventi della cessione della Difesa.

    Guardando alla seconda parte dell'anno, il gruppo prevede un graduale recupero della redditività, pur scontando una domanda più debole per i veicoli commerciali leggeri verso fine anno e una maggiore incertezza macroeconomica; questi effetti dovrebbero essere in parte compensati dalle azioni già avviate nel primo semestre e dall'accelerazione del programma di efficienza, con un flusso di cassa libero atteso in miglioramento nella seconda metà del 2026. "Il solido andamento dei ricavi in questo trimestre conferma la resilienza delle nostre attività industriali", ha commentato il Ceo Olof Persson nella nota sui risultati, sottolineando che gli investimenti sulla qualità avranno benefici duraturi nonostante l'impatto di breve periodo sulla redditività e che il gruppo si presenterà come un contributore solido all'operazione con Tata Motors.

    Iveco Group ha annunciato anche che la propria responsabile finanziaria e dei sistemi informativi (Chief Financial & IT Officer), Anna Tanganelli, lascerà l'azienda al completamento sostanziale dell'offerta pubblica di acquisto promossa da Tata Motors sul gruppo torinese, per assumere un nuovo incarico in un'altra società quotata a partire dal 2 novembre 2026. Il processo di selezione del nuovo responsabile finanziario, spiega la nota sulla transizione, è già stato avviato dal gruppo e i dettagli sul successore saranno resi noti al termine della procedura. Tanganelli, secondo quanto dichiarato dall'amministratore delegato Olof Persson, ha seguito in particolare le operazioni straordinarie annunciate nell'ultimo anno e ora in fase di completamento, un evidente riferimento sia alla cessione della divisione Difesa a Leonardo sia alla stessa offerta di Tata Motors.

    P.R.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    A giugno 2026 il traffico cargo aereo globale è cresciuto dell'8,5% su base annua secondo le rilevazioni della Iata, trainato dal Nord America e dal ritorno alla crescita dei vettori mediorientali, con il fattore di carico salito al 46,9%.

Ferrovia

  • Rfi progetta lo scavalco ferroviario  di Treviglio

    Rfi progetta lo scavalco ferroviario di Treviglio

    Rfi si rende conto a distanza di vent'anni di avere fatto un errore di valutazione in occasione del quadruplicamento della Milano-Treviglio nel 2007 diventata un collo di bottiglia. Già nel progetto originario era previsto uno scavalco per specializzare i binari, ma era stato stralciato. Ora si corre ai ripari con …

Persone

  • La logistica genovese perde Ugo Serra

    La logistica genovese perde Ugo Serra

    Ugo Serra, erede della storica casa di spedizioni genovese fondata nel 1882, è morto a 91 anni. Unico italiano alla guida di Clecat tra il 1981 e il 1984, fu anche presidente dell'ospedale Gaslini.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
La Cina accelera sulla logistica globale

LOGISTICA

La Cina accelera sulla logistica globale
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Un unico agente d’intelligenza artificiale per la logistica

SERVIZI

Un unico agente d’intelligenza artificiale per la logistica
previous arrow
next arrow