Tesla ha annunciato il 20 agosto 2026 che svelerà specifiche tecniche e dettagli sul lancio commerciale in Europa del Semi, il suo trattore stradale elettrico, durante Iaa Transportation, il salone biennale di Hannover dedicato ai veicoli industriali e alla logistica. A differenza dell'edizione 2024 dell’evento tedesco, quando Tesla portò a Hannover due esemplari statunitensi senza fornire indicazioni sul piano commerciale europeo, questa volta la società di Musk ha confermato tramite X che fornirà dettagli sulla variante europea del modello e sulla sua vendita. Un primo segnale concreto arriva dalla Francia, dove Tesla ha assunto un responsabile dello sviluppo commerciale per le vendite del Semi, con il compito di seguire le operazioni commerciali nel Paese.
Dal punto di vista tecnico, la società ha anticipato solo che l’esemplare che mostrerà a Hannover è la versione aggiornata del Semi presentata lo scorso autunno. La notizia giunge poco tempo dopo l’avvio della produzione di serie del Tesla Semi negli Stati Uniti, avvenuta 2026 vicino alla Gigafactory Nevada, passaggio che potrà servire anche per l’esportazione verso l'Europa. Negli Stati Uniti il veicolo è offerto in due varianti: Standard Range, con batteria da 548 kWh e un'autonomia dichiarata di circa 523 chilometri, e Long Range, con batteria da 822 kWh e un'autonomia fino a 805 chilometri a pieno carico. Entrambe montano tre motori elettrici posteriori per una potenza complessiva di 1.073 CV (800 kW). La ricarica avviene tramite la tecnologia proprietaria Megacharger, che secondo Tesla è in grado di ripristinare il 60% dell'autonomia in circa 30 minuti a una potenza fino a 1.200 kW.
Per l'omologazione europea saranno però necessari adattamenti, perché gli autoarticolati nell'UE devono rispettare limiti dimensionali di 16,5 metri di lunghezza e 2,55 metri di larghezza, oltre all'obbligo di sistemi Adas (obblighi non presenti negli Usa). Non è ancora chiaro se in Europa saranno commercializzate entrambe le varianti di batteria. Il sito web britannico di Tesla elenca al momento solo la Standard Range, un'indicazione che potrebbe per ora escludere il Regno Unito dalla versione a lunga autonomia. Resta inoltre da definire se l'infrastruttura di ricarica in Europa si baserà sullo standard proprietario Megacharger o sul connettore europeo Mcs.
Intanto Tesla ha già registrato una vendita consistente in Europa da parte della società di trasporti svedese Einride, che ha ordinato 500 unità del Semi, il maggiore ordine singolo ricevuto finora dall'azienda statunitense per questo modello. Però sui tempi di un reale arrivo dei veicoli sulle strade europee bisogna mantenere una certa cautela. Infatti, già nel 2024, in occasione della precedente edizione di Iaa Transportation, il responsabile del programma Semi, Dan Priestley, indicò il 2026 come orizzonte per un lancio su larga scala in Europa, subordinato al completamento dell’avvio produttivo negli Stati Uniti. Più di recente, a febbraio 2026, Elon Musk ha parlato di un arrivo europeo "sperabilmente l'anno prossimo", riferendosi quindi al 2027.
Nel Vecchio continente il Tesla Semi dovrà competere con modelli della concorrenza già in circolazione da tempo, prodotti da quasi tutti i marchi tradizionali, che hanno già forte presenza commerciale e d’assistenza. Ma dovrà anche vedersela con alcuni marchi cinesi che proprio quest’anno stanno mettendo le ruote in Europa, e non solo: c’è chi ha anche avviato l’assemblaggio dei veicoli, usando fabbriche “in affitto”, come quella austriaca della Steyr. Insomma, il 2027 si annuncia un anno interessante per il camion elettrico.
Pietro Rossoni










































































