Il costruttore cinese di veicoli industriali elettrici SuperPanther ha avviato la produzione in serie del trattore eTopas 600 presso lo stabilimento di Steyr Automotive, in Alta Austria, con le prime consegne ai clienti avvenute il 27 luglio 2026. Il veicolo, una configurazione 4x2 con massa complessiva a terra fino a 42 tonnellate e un'autonomia dichiarata di circa 600 chilometri, nasce da un accordo industriale che intreccia componentistica cinese ed europea in un unico processo produttivo. La fabbricazione segue il metodo Semi-Knocked-Down (Skd): dalla Cina arrivano i moduli pre-assemblati, tra cui l'assale elettrico a doppio motore, l'elettronica di potenza e il sistema di gestione termica, che sono poi completati in Austria con componenti forniti da aziende europee. ZF fornisce i sistemi Adas OnGuardMax necessari alla certificazione Unece R131, mentre Schaeffler, Continental e Infineon partecipano con propria componentistica. Steyr Automotive cura l'assemblaggio finale, la messa in servizio e il controllo qualità dei veicoli.
La collaborazione tra SuperPanther e Steyr Automotive fu annunciata a settembre 2024, durante la fiera IAA Transportation di Hannover, quando l'eTopas 600 fu presentato come modello pensato per il mercato europeo. L'accordo industriale è stato poi formalizzato il 12 giugno 2025. Da marzo 2026 una flotta di prova ha percorso oltre 70mila chilometri in condizioni operative reali tra Germania e Austria, prima che il primo veicolo di serie uscisse dalla linea di montaggio il 27 luglio, giorno in cui si è svolta anche la cerimonia di consegna ai primi clienti. I primi eTopas 600 usciti dalla linea di Steyr entreranno in servizio commerciale in Germania, Paesi Bassi, Austria, Polonia e Repubblica Ceca e tra i primi clienti a ricevere i veicoli di serie ci sono Dhl Freight, che stava sperimentando già il modello in Austria da tempo, l'operatore tedesco Gress Speditions, Lontex Group, nel ruolo di distributore per l'Europa centro-orientale e il retailer austriaco Temmel.
Attorno alla produzione, SuperPanther ha costruito un ecosistema che si regge su quattro pilastri: oltre alla fabbricazione Skd, la rete Alltrucks garantisce l'assistenza post-vendita, Elmi Power sviluppa l'infrastruttura di ricarica con accumulo a batteria e la distribuzione regionale in Polonia e Repubblica Ceca è affidata a Lontex Group. Completa il quadro l'omologazione europea Wvta (Whole Vehicle Type Approval), che consente la commercializzazione del veicolo in tutti i 27 Stati membri dell'Unione Europea senza restrizioni.
SuperPanther afferma che l’avvio della produzione in Austria va oltre la sola elusione dei dazi UE sui veicoli elettrici cinesi. Michael Ruf, responsabile Europa dell'azienda, ha dichiarato che l'obiettivo è realizzare l'eTopas 600 "come prodotto di serie europeo, con adattamenti locali, validazione e processi produttivi in loco", sottolineando che l'Europa va considerata "come un sistema in cui un veicolo deve funzionare dal punto di vista regolatorio, industriale e operativo" e non solo come un mercato da approvvigionare. Chao Liu, a capo di SuperPanther, ha rincarato: "L'Europa non ha bisogno di un altro camion importato. L'Europa ha bisogno di un partner industriale". A favore della scelta del costruttore cinese va anche il forte aumento del prezzo del gasolio, elemento che potrebbe favorire la transizione degli autotrasportatori verso il trasporto elettrico.
P.R.











































































