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Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

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Mare

  • Petroliera diretta in Texas ha subito un attacco informatico

    Petroliera diretta in Texas ha subito un attacco informatico

    Secondo Bloomberg, gli investigatori di Fbi e Guardia Costiera statunitense avrebbero trovato prove di un accesso temporaneo al sistema di propulsione della superpetroliera VL Prosperity, ancora alla fonda davanti a Galveston. Le Autorità confermano un attacco di soggetti stranieri, ma nessun dato pubblico dimostra il controllo dei motori.

Autotrasporto

  • Come Confindustria vuole migliorare il lavoro dei camionisti

    Come Confindustria vuole migliorare il lavoro dei camionisti

    Presentato a Brescia il manifesto "Welfare on the Road", elaborato da Confindustria con la collaborazione di Anita: dieci misure che le imprese manifatturiere possono adottare per migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti, in un Paese dove nel 2025 la carenza di autisti superava le 25mila unità.

    La Francia rilancia sulla Torino-Lione


    La Francia non fa un passo indietro sul progetto della nuova linea Torino-Lione, anzi, avanza senza indugi. La titolare del dicastero delle Infrastrutture (che Oltralpe reca il nome di ministero della Transizione Ecologica e Solidale) Elisabeth Borne ha firmato una decisione ministeriale indirizzata a Sncf Réseau. Con questo atto si chiede alla società delle ferrovie statali responsabile della rete di avviare subito un progetto di studio per mettere a punto gli investimenti necessari per realizzare la linea di accesso al nuovo tunnel di base del Moncenisio. Questo sia individuando eventuali tratte della ferrovia storica da modernizzare, sia con la realizzazione di tratte ex novo.
    L'indirizzo governativo indica due tappe da percorrere. La prima: in attesa della realizzazione di nuove linee, Sncf Réseau elaborerà un progetto generale per la Digione-Modane in modo da individuare gli investimenti adatti a incrementare al più presto le prestazioni per tutti i trasporti, passeggeri e merci. Il significato di questa prima tappa non va confuso con la posizione degli avversari della nuova Torino-Lione che in Italia chiedono di intervenire sulla ferrovia esistente, abbandonando qualunque progetto di nuova linea. In sostanza, in Francia si pensa che non si può attendere il 2030, anno in cui si prevede di aprire all'esercizio il tunnel di base, senza fare nulla nel frattempo per valorizzare la modalità ferroviaria.
    La seconda tappa è quella più proiettata in avanti nel tempo, ma non per questo meno significativa, anzi. Sncf Réseau dovrà mettere a punto un progetto sulle nuove tratte di accesso al tunnel internazionale. Dovrà studiare come programmare e realizzare i vari interventi per fasi funzionali in modo da aumentare la capacità di accesso al traforo di base secondo l'evoluzione prevedibile dei traffici. La decisione ministeriale non si ferma a questa precisa indicazione data alla società che sovrintende la rete ferroviaria francese. Sarebbe sufficiente questo, ma si vuole offrire anche una cornice politica di garanzia.
    Un comitato direttivo, sotto la guida del Prefetto regionale e coinvolgendo le comunità locali, controllerà l'attuazione del programma di studio di Sncf Réseau. Non deve sfuggire il significato di questa scelta, in quanto sono gli amministratori e i politici locali quelli che più hanno fatto pressione sul governo centrale perché non si rinunciasse a realizzare la linea di accesso al tunnel di base, seppur per fasi funzionali. Tutto questo quando sembrava che la nuova tratta tra Lione e Saint-Jean-de-Maurienne fosse rinviata in uno scenario temporale post 2030.
    Accanto al comitato direttivo ora costituito, era già previsto un osservatorio permanente per monitorare la saturazione delle attuali linee di accesso. Elisabeth Borne ha anche stabilito una precisa tempistica. Nell'estate del 2019 dovrà essere presentato un primo report su quanto si intende fare. Quella data, casualmente, coinciderà anche con il termine dei lavori di scavo dei primi nove chilometri di tunnel di base a Saint-Martin-la-Porte.

    Piermario Curti Sacchi

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    All’inizio di ottobre si riaccendono i fronti di guerra del Golfo Perisco e del Mar Rosso e i bersagli si stanno estendendo dalle petroliere agli aeroporti. L’Arabia Saudita ha sospeso i voli a Riad, colpito due volte nel fine settimana, e confermato un attacco a Dammam. A Hormuz proseguono gli …

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    Lo svio di un merci di Transagent alla stazione di Meja, in Croazia, ha interrotto la ferrovia Zagabria-Rijeka. Gli operatori portuali segnalano ritardi su cereali, container, veicoli e rinfuse, mentre l'alternativa attraverso la Slovenia ha limiti di carico e manca ancora una data di riapertura.

Persone

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    Si è spento l’8 ottobre 2026 a 76 anni Vittorino De Bortoli, che nel 1980 avviò con il fratello Valter la casa di spedizioni di Montebelluna DB Group. Nel distretto dello scarpone hanno creato a una rete di circa 80 uffici.
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