Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista italiano in Austria con la carta cronotachigrafica del figlio

    Camionista italiano in Austria con la carta cronotachigrafica del figlio

    La Polizia austriaca ha fermato nel Tennengau, in provincia di Salisburgo, un camionista italiano di 73 anni alla guida di un autotreno immatricolato in Germania, trovando nel cronotachigrafo digitale la carta conducente intestata al figlio. L'analisi delle registrazioni ha fatto emergere 59 violazioni delle norme sui tempi di guida.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Trieste capofila della cibersicurezza Shieldport

    Trieste capofila della cibersicurezza Shieldport

    Il progetto Shieldport, unico dedicato alla sicurezza informatica dei porti nel terzo bando del Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027, dispone di 1,37 milioni di euro e riunisce sette autorità portuali italiane e croate. Allo scalo di Trieste sono assegnati 222mila euro, coperti integralmente da fondi europei e nazionali.

Autotrasporto

  • Nuove regole per stabilizzare il prezzo del gasolio

    Nuove regole per stabilizzare il prezzo del gasolio

    Marco Alberti, amministratore delegato di 360Pay, chiede meccanismi europei di stabilizzazione del costo del carburante per il trasporto professionale: non sussidi ma regole trasparenti che permettano alle imprese di pianificare investimenti e contratti senza subire le oscillazioni dei mercati energetici.

    Anche una bretella merci nel nodo ferroviario AV di Verona

    Il nodo ferroviario di Verona si appresta a fare un salto di qualità con l’interconnessione della nuova linea ad Alta velocità Milano-Venezia che non si limita a potenziare il servizio passeggeri, in quanto per la prima volta il progetto nel suo complesso comprende anche un intervento specifico riservato al trasporto ferroviario delle merci. I lavori che interessano l’area a ovest della città scaligera, e che di fatto rappresentano uno stralcio rispetto alla direttrice principale Brescia-Vicenza, hanno un valore di 441 milioni di euro e sono stati assegnati da Rfi al raggruppamento di imprese formato da Pizzarotti, Saipem e Salcef.

    Si tratta della prima fase del progetto di riassetto complessivo del nodo ferroviario di Verona con l’obiettivo di ridurre le interferenze tra le diverse tipologie di traffico, aumentare la capacità dell’infrastruttura a beneficio anche del trasporto merci. Sarà realizzato un nuovo tratto di linea AV lungo 3,6 chilometri che consentirà l’interconnessione diretta tra la Milano-Verona e la linea del Brennero insieme al potenziamento della rete ferroviaria esistente per un’estesa di poco più di quattro chilometri.

    La progettazione complessiva del nodo, come si diceva, riserva un intervento dedicato espressamente al trasporto merci. Qui è prevista la realizzazione di una nuova linea denominata “indipendente merci” che avrà un tracciato parallelo alla ferrovia storica e collocato a nord sia della Milano-Venezia sia della nuova linea AV e collegato all’interconnessione di Verona merci. Il progetto è stato sviluppato in modo integrato con gli interventi di potenziamento previsti dall’interporto Quadrante Europa, alcuni già in corso, altri di prossimo avvio. Tra questi c’è quello indicato come quarto modulo che comprende otto binari per il carico/scarico delle merci e sei nuovi binari di arrivi/partenze.

    La linea a doppio binario per l’interconnessione merci è prevista nel tratto compreso tra l’autostrada e l’innesto sulla ferrovia del Brennero e comprende la realizzazione di un viadotto ferroviario in corrispondenza della Bologna-Verona che scavalca l’attuale raccordo Brennero-Verona Scalo e il raccordo Quadrante Europa-Verona Scalo. In pratica si avrà quindi un collegamento tra il Quadrante Europa, la linea indipendente merci e Verona Porta Nuova Scalo, così come ci sarà una connessione tra l’interporto e il raccordo per il bivio Santa Lucia lungo la direzione Bologna-Modena.

    Senza nulla togliere per impegno economico o ricadute sulla capacità della rete agli altri interventi in corso o già realizzati per l’inserimento delle nuove linee ferroviarie AV nei nodi urbani, quello di Verona è l’unico che valorizza in modo significativo la vocazione merci di quest’area, crocevia tra l’Italia settentrionale e il centro Europa. Resta da segnalare però un limite di fondo che ha caratterizzato e tuttora caratterizza la realizzazione delle ferrovie ad Alta velocità in Italia, quello di stralciare e rinviare per varie ragioni burocratiche e urbanistiche l’inserimento delle nuove linee nei nodi urbani.

    In sostanza: si costruiscono le ferrovie in piena linea, ma poi l’ultimo miglio resta sospeso in attesa di decisioni. Per circoscrivere il discorso alla Milano-Venezia, lo si è visto con Brescia, quindi con Verona e anche con Vicenza. Il caso più eclatante è proprio quello rappresentato da Brescia dove era stata realizzata un’interconnessione provvisoria lato Milano (dove i quattro binari si riducevano a due) mentre l’uscita a est è ancora in fase di approvazione nonostante la ferrovia AV Brescia-Verona lunga 48 chilometri ha superato il 60% come avanzamento dei lavori in corso.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    A giugno 2026 il traffico cargo aereo globale è cresciuto dell'8,5% su base annua secondo le rilevazioni della Iata, trainato dal Nord America e dal ritorno alla crescita dei vettori mediorientali, con il fattore di carico salito al 46,9%.

Persone

  • La logistica genovese perde Ugo Serra

    La logistica genovese perde Ugo Serra

    Ugo Serra, erede della storica casa di spedizioni genovese fondata nel 1882, è morto a 91 anni. Unico italiano alla guida di Clecat tra il 1981 e il 1984, fu anche presidente dell'ospedale Gaslini.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
La Cina accelera sulla logistica globale

LOGISTICA

La Cina accelera sulla logistica globale
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Un unico agente d’intelligenza artificiale per la logistica

SERVIZI

Un unico agente d’intelligenza artificiale per la logistica
previous arrow
next arrow