La rete ferroviaria tedesca è stata bloccata su scala nazionale tra la tarda serata di martedì 23 giugno e le prime ore di mercoledì 24 giugno 2026 a causa di un'avaria al sistema di comunicazione radio digitale Gsm-R, lo strumento che gestisce le comunicazioni in sicurezza tra macchinisti e centri di controllo del traffico. Il fermo, durato circa novanta minuti secondo la versione fornita Deutsche Bahn, ha coinvolto sia i treni della compagnia statale, sia quelli degli operatori privati che utilizzano la medesima infrastruttura di rete, con ripercussioni sul traffico passeggeri a lunga percorrenza, regionale, sulle linee S-Bahn e sul trasporto merci.
Il disservizio è iniziato intorno alle 22.30 di martedì, quando Deutsche Bahn e diverse compagnie regionali hanno comunicato la sospensione della circolazione in tutto il Paese. Per motivi di sicurezza, i convogli già in viaggio sono stati trattenuti nelle stazioni o sono stati fatti procedere solo fino alla fermata successiva, mentre non sono state effettuate nuove partenze. L'amministratrice delegata di Deutsche Bahn, Evelyn Palla, ha dichiarato al giornale Bild che l'azienda è riuscita a stabilizzare la situazione attivando un sistema di emergenza e che, dopo novanta minuti di interruzione, tutti i treni sono tornati in circolazione.
Deutsche Bahn ha dichiarato la risoluzione tecnica del problema poco prima dell'una di notte, circa due ore e mezza dopo la prima segnalazione, annunciando una ripresa "graduale" del servizio. L'azienda ha comunque avvertito che restavano da attendere ritardi elevati, soppressioni parziali e cancellazioni residue, sia sul fronte passeggeri sia su quello merci, mentre la rete tornava progressivamente alla normale sequenza di tracce orarie. I primi convogli sono effettivamente ripartiti tra le 00.30 e l'1.00, con un consolidamento della ripresa nelle ore successive della mattina di mercoledì.
Alcune ricostruzioni indicano come ipotesi principale un aggiornamento software difettoso che avrebbe compromesso il funzionamento del sistema radio, mentre Deutsche Bahn, nelle dichiarazioni ufficiali, si è limitata a confermare l'origine informatica del disservizio, rimandando ad accertamenti successivi senza convalidare la pista dell'aggiornamento. Al momento non risultano indizi concreti di un'azione deliberata di sabotaggio, anche se il contesto di crescente esposizione delle infrastrutture critiche tedesche a interferenze esterne, già oggetto di attenzione da parte del ministro della Difesa Boris Pistorius con riferimento al Baltico, ha alimentato interrogativi che restano comunque privi di conferme.








































































