Meno oneri amministrativi per gli operatori ferroviari e stradali attivi in Germania: questo è l’obiettivo del pacchetto d’interventi legislativi e regolamentari, denominato "Bürokratie-Abbau im Verkehr", preparato dal ministero federale tedesco dei Trasporti e delle Infrastrutture digitali (Bmdv). L'iniziativa fa parte della più ampia agenda federale di semplificazione delle procedure in materia d’infrastrutture e trasporti, un filone politico che negli ultimi anni ha prodotto strumenti come l'Infrastruktur-Zukunftsgesetz, e risponde a richieste avanzate da tempo dalle principali associazioni di categoria. L'obiettivo è ridurre la cosiddetta "Papierkram", la documentazione cartacea e i controlli formali considerati non direttamente collegati alla sicurezza o all'interoperabilità, liberando così risorse amministrative da destinare ad attività ritenute più urgenti, tra cui i controlli mirati, la pianificazione infrastrutturale e la gestione della sicurezza. Il pacchetto è già stato inserito tra i procedimenti legislativi della 20ª legislatura federale, con la pubblicazione delle prime bozze per la consultazione con le associazioni di categoria.
Per il comparto ferroviario, il pacchetto prevede modifiche a cinque Leggi e altrettante ordinanze. Il testo principale su cui s'interviene è l'Allgemeines Eisenbahngesetz (Aeg), la legge quadro che regolamenta l'esercizio ferroviario in Germania. Le modifiche vogliono snellire le procedure autorizzative, a rendere più flessibile la gestione delle variazioni minori all'infrastruttura e a ridurre gli obblighi di documentazione e rendicontazione laddove questi non abbiano una ricaduta diretta sulla sicurezza o sull'interoperabilità dei sistemi. Si tratta di una semplificazione procedurale che non tocca gli standard tecnici, ma che dovrebbe accorciare i tempi di risposta delle Autorità competenti e ridurre il carico burocratico sulle imprese ferroviarie.
Per l'autotrasporto delle merci, il provvedimento interviene su obblighi documentali e sulla frequenza di alcuni controlli che le imprese del settore hanno da tempo segnalato come ridondanti. Anche in questo caso, il Bmdv chiarisce che la revisione non incide sui livelli di sicurezza stradale. Una parte degli interventi riguarda anche le procedure collegate al sistema dei pedaggi autostradali (Maut), in particolare la proroga dell'esenzione per i veicoli a zero emissioni, e le semplificazioni nell'accesso ad alcune agevolazioni, con l'intenzione di rendere più agevole il rapporto tra le imprese e l'amministrazione dei trasporti.
Le bozze predisposte dal ministero, i cosiddetti Referentenentwürfe, hanno già raccolto le osservazioni delle associazioni nella fase di consultazione. I testi dovranno ora essere trasformati in disegni di Legge e ordinanze che il Governo federale dovrà approvare, per poi essere sottoposti all'esame del Bundestag e del Bundesrat, i due rami del Parlamento. In questa fase parlamentare, però, i contenuti potranno subire modifiche anche sostanziali rispetto alle versioni inizialmente circolate.
Le associazioni del trasporto riconoscono nel pacchetto una risposta concreta a richieste storiche, come la riduzione degli obblighi formali e l'eliminazione delle duplicazioni nei controlli, ma insistono sul fatto che si tratta soltanto di uno dei tasselli necessari per rafforzare la competitività della logistica tedesca nel lungo periodo. Il settore attende ora di verificare se e in quale misura i contenuti del pacchetto supereranno intonsi il percorso parlamentare.
P.R.







































































