Array ( [0] => 26 )

Podcast K44

Cronaca

  • Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    La Polizia autostradale tedesca di Bielefeld ha controllato circa 130 veicoli industriali sulle aree di servizio Lipperland Nord e Sud, tra Bielefeld e Herford. Contestate 87 infrazioni, di cui 35 su tempi di guida e riposo. La Dogana ha avviato ulteriori verifiche su lavoro irregolare e salario minimo.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Pesanti attacchi a navi cargo nel Mar Nero

    Pesanti attacchi a navi cargo nel Mar Nero

    Droni hanno colpito due navi cargo nel Mar Nero, il giorno dopo l'affondamento della Royad Mammadov, diretta a Ravenna, al largo della Romania. Una nave è affondata e il suo equipaggio risulta disperso, mentre i 18 marinai dell'altra sono stati salvati dopo un incendio a bordo.

Autotrasporto

  • Fusione miliardaria nell’autotrasporto Usa

    Fusione miliardaria nell’autotrasporto Usa

    L'accordo annunciato il 5 ottobre 2026 unisce due dei principali intermediari del trasporto stradale nordamericano, C.H. Robinson e Rxo. La chiusura è prevista nel primo semestre 2027, dopo il voto degli azionisti Rxo e le autorizzazioni regolatorie. L'obiettivo è attuare 300 milioni di dollari di sinergie annue entro due anni.

    Un banale connettore ha fermato l’intera ferrovia tedesca

    Che cosa c’è di più banale di uno switch in una rete informatica, vale a dire un semplice dispositivo che serve da connettore e garantisce le comunicazioni tra diversi apparati? Eppure, è bastato un normalissimo switch difettoso a mandare in tilt non una semplice centralina, ma l’intera rete ferroviaria tedesca nella sera del 23 giugno 2026. DB InfraGo, il gestore dell’infrastruttura tedesca, ha individuato in questo che potrebbe sembrare solo un inconveniente secondario, la causa di uno dei più seri blackout che mai prima d’ora hanno interessato le ferrovie tedesche. Questo dispositivo ha fatto saltare la rete Gsm-R, dove R sta per railway, lo standard internazionale di telefonia mobile dedicato alle comunicazioni ferroviarie, sviluppato per garantire la sicurezza e il controllo dei treni. E in assenza di segnale Gsm-R i treni sono costretti a fermarsi. Lo stop forzato, nella serata del 23 giugno è durato oltre due ore, prima che DB InfraGo riuscisse a ristabilire il collegamento della rete e porre rimedio a una situazione che ha dell’assurdo considerando l’origine del sinistro.

    Questo fatto mette in luce la fragilità di alcune operazioni di manutenzione che all’apparenza sono assolutamente di routine, ma dove la tecnologia invece di fornire un supporto, al contrario può trarre in inganno gli operatori. E la dimostrazione è che lo switch incriminato non ha generato alcun messaggio di errore, come se tutto fosse stato eseguito correttamente. Ma non è finita qui, perché la sfortuna ci ha messo tutto il suo impegno. A peggiorare la situazione, infatti, è stato il fatto che la funzione di ridondanza del sistema Gsm-R, in pratica la riserva, prevista proprio per offrire una risposta rapida in caso di crisi, non si è attivata automaticamente, nonostante fosse perfettamente funzionante. E così i treni si sono fermati, senza comunicazioni fino a che i tecnici di DB InfraGo non hanno messo in atto quella che viene definita commutazione manuale del sistema, prevista per le emergenze.

    Fin qui l’evento che ha comportato pesanti ricadute non solo sulla circolazione, ma anche dal punto di vista economico per i ritardi, le soppressioni di treni e i bonus offerti a tutti i passeggeri coinvolti. Per il gestore della rete ferroviaria è stata una dura lezione, ma anche lo stimolo ad attuare tutte le contromisure necessarie per prevenire il ripetersi in futuro di quanto accaduto. In via cautelativa e come prima misura urgente è stata sospesa la sostituzione dei componenti analoghi a quello dimostratosi difettoso. Inoltre, si è stabilito che tutti gli interventi di manutenzione avranno luogo solo dopo la mezzanotte. Ma al di là di queste iniziative, DB InfraGo ha avviato una revisione completa di tutta la rete Gsm-R con l’obiettivo di potenziare il livello di ridondanza appoggiandosi se serve anche alla rete mobile pubblica.

    Del resto lo standard Gsm-R avrà davanti a sé ancora una decina d’anni da protagonista nelle comunicazioni ferroviarie. Ironia della sorte, quasi contestualmente a quanto accaduto in Germania, è entrato nella fase di test basilare quello che prenderà il posto del Gsm e che viene indicato come Frmcs, Future railway mobile communication system. Il consorzio Fp2-Morane-2 guidato dall’Unione internazionale delle ferrovie (Uic) ha pubblicato la prima serie di specifiche e ha confermato l’avvio dei test di laboratorio su larga scala in tre centri europei di integrazione, segnando un passo significativo verso la sostituzione dell’attuale standard di comunicazione ferroviaria.

    I test riguardano sia le componenti di terra lunga le linee sia i sistemi a bordo treno con tutte le funzionalità comprese l’integrazione con il segnalamento Etcs e la gestione automatizzata della marcia dei treni, il controllo e le funzionalità di emergenza. I primi test sono avviati con la collaborazione dei gestori delle reti di Spagna, Germania, Paesi Bassi e Svezia ed entreranno nella fase operativa vera e propria a partire dal 2027.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

Persone

  • L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    Il 26 settembre 2026 è morto nella sua casa di Colognola ai Colli l’autotrasportare veneto Francesco Corsi. Cominciò nel 1960 con un Leoncino e l’omonima azienda Corsi, specializzata nel trasporto logistica a temperatura controllata e insediata nell'interporto Quadrante Europa di Verona.
L’elettrico Volta Zero torna allo Iaa 2026

TECNICA

L’elettrico Volta Zero torna allo Iaa 2026
previous arrow
next arrow
Parte la riforma del Codice Doganale europeo

LOGISTICA

Parte la riforma del Codice Doganale europeo
previous arrow
next arrow
Scoperta a Venezia una frode sui carburanti

ENERGIE

Scoperta a Venezia una frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow