Array ( [0] => 9 [1] => 9337 )

Podcast K44

Cronaca

  • Quattro arresti in Puglia per rapine ai camion

    Quattro arresti in Puglia per rapine ai camion

    La Polizia ha fermato quattro uomini tra Andria e la provincia di Bari dopo due assalti a veicoli industriali. Le indagini, partite da una rapina a Margherita di Savoia, hanno ricostruito una rete di ricettazione di alimentari emiliani.

Normativa

Mare

  • Acque piuttosto calme per i noli container a fine aprile 2026

    Acque piuttosto calme per i noli container a fine aprile 2026

    I noli del trasporto marittimo di container scendono alla fine di aprile 2026 per la terza settimana consecutiva, mentre l’eccesso di capacità contiene i rincari. Da maggio le compagnie tenteranno di difendere i ricavi con cancellazioni di partenze e nuovi sovrapprezzi sulle rotte transpacifiche.

    Tribunale di Milano riconosce risarcimento per cartello camion

    Illustrazione_ TrasportoEuropa - IA
    • Il Tribunale di Milano ha riconosciuto a gennaio 2026 un risarcimento dell’8% sul prezzo degli autocarri alle imprese seguite da Cna Fita, pari a circa 13.000 euro medi per veicolo (comunicati Cna). È una sentenza di primo grado, ma rappresenta il primo esito favorevole milanese per il gruppo.
    • La causa nasce nel 2017: circa 3.000 imprese hanno aderito all’azione promossa da Cna Fita con lo Studio Scoccini & Associati e Ali come Litigation Funder. La quantificazione del danno è stata sostenuta dalla consulenza tecnica disposta dal tribunale, basata su analisi economiche e documentazione ampia.
    • Il contenzioso europeo resta molto più vasto: altre associazioni italiane hanno aderito alla collettiva avviata ad Amsterdam con Omni Bridgeway, mentre in Germania si concentrano centinaia di procedimenti. Sullo sfondo c’è la decisione della Commissione europea del 2016 che ha sanzionato il cartello 1997-2011.

    La lunga e complessa vertenza sui risarcimenti che gli autotrasportatori europei possono chiedere ai costruttori di veicoli industriali condannati dall'Antitrust comunitaria per avere attuato un cartello dei prezzi si arricchisce di una nuova sentenza favorevole agli acquirenti emessa in Italia.

    A gennaio 2026 il Tribunale di Milano ha emesso una sentenza civile di primo grado che riconosce un risarcimento dell’8% sul prezzo di acquisto degli autocarri alle imprese di autotrasporto assistite da Cna Fita, con un valore medio indicato in circa 13mila euro per veicolo, interessi inclusi. Il provvedimento riguarda veicoli medi e pesanti, con massa complessiva superiore a 6 tonnellate, acquistati o immatricolati nel periodo 1997-2011, inclusi i quelli speciali e le formule di acquisto tramite contratto di locazione, noleggio a lungo termine e usato, con esclusione dei soli mezzi a uso militare. La decisione è appellabile e non è quindi definitiva, ma segna un passaggio concreto per una vertenza iniziata nel 2017 e costruita su una raccolta documentale capillare.

    I protagonisti di questo ricorso sono autotrasportatori artigiani e piccole e medie aziende, in larga parte con flotte ridotte, che attraverso Cna Fita hanno deciso di agire collettivamente contro i costruttori sanzionati dalla Commissione Europea. La causa è stata seguita dallo Studio Legale Scoccini & Associati e sostenuta da Ali Antitrust Litigation Investment, soggetto che opera come finanziatore del contenzioso anticipando costi legali e tecnici in cambio di una quota del risarcimento in caso di esito favorevole, consentendo a imprese con limitata capacità finanziaria di sostenere un percorso che, per durata e complessità, risulta difficilmente praticabile in forma individuale.

    Elemento centrale della vertenza è la quantificazione del danno, che nel caso milanese è stata ricondotta a un’analisi economica sviluppata nell’ambito della consulenza tecnica d’ufficio disposta dal Tribunale. A differenza di altre decisioni che hanno liquidato in via equitativa una percentuale standard, in questo caso si è cercato di ricostruire un prezzo “controfattuale”, cioè il prezzo che si sarebbe formato in assenza dell’intesa restrittiva, confrontando periodi e mercati e tenendo conto della differenza tra listino e prezzi effettivamente pagati. Nel confronto europeo, l’8% si colloca sopra la soglia spesso indicata come media delle liquidazioni equitative, ma sotto alcuni precedenti più elevati, come la sentenza del Tribunale di Napoli del 2021, che aveva riconosciuto il 15% in un caso italiano impostato su liquidazione equitativa, e sotto alcune pronunce spagnole che in singole controversie hanno spinto più in alto la percentuale.

    Questo contenzioso è iniziato nel 2017, con una richiesta iniziale indicata in 250 milioni di euro, cresciuta nel tempo per effetto d’interessi e rivalutazione. Sulla tempistica s’innesta la questione della prescrizione, che per anni è stata una delle difese più battute dai costruttori. I giudici hanno ritenuto che il termine decorresse dalla pubblicazione della decisione della Commissione Europea sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 6 aprile 2017, e non dall’avvio delle indagini del 2011, impostazione poi confermata in appello e rafforzata da un successivo passaggio in Cassazione nel 2025 che ha reso più solido il quadro per le azioni italiane.

    Tutto inizia con la decisione del 19 luglio 2016 della Commissione Europea, che ha sanzionato Daimler, Daf, Volvo/Renault, Iveco e Man per la partecipazione a un cartello operativo dal 1997 al 2011, con coordinamento dei prezzi lordi di listino e con un allineamento sulle tempistiche di introduzione di tecnologie di riduzione delle emissioni, oltre allo scambio d’informazioni commerciali sensibili. Man ha ottenuto l’esenzione dalla multa per la collaborazione nel programma di clemenza, mentre Scania, che non ha aderito alla procedura di definizione, è stata sanzionata separatamente nel 2017 e ha visto la propria responsabilità confermata in via definitiva dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea il 1° febbraio 2024, elemento che nelle ricostruzioni di settore ha riacceso l’attenzione sui termini per nuove iniziative risarcitorie.

    Da questa cornice discende il punto di maggiore interesse operativo per l’autotrasporto: quanto vale l’illecito per una flotta e come si traduce in risarcimenti potenziali. La media di 13mila euro per camion indicata nelle comunicazioni Cna, letta insieme alla percentuale dell’8% riconosciuta a Milano, fornisce un ordine di grandezza immediato per imprese con parchi veicoli acquistati nel periodo 1997-2011. Anche senza trasformare questi valori in simulazioni standard, l’impatto potenziale cresce rapidamente con la dimensione della flotta e diventa un tema di gestione finanziaria oltre che legale, soprattutto se si considera che molte imprese hanno acquistato mezzi tramite contratto di locazione o noleggio a lungo termine, modalità che richiedono una ricostruzione documentale accurata del prezzo effettivo pagato e delle condizioni contrattuali.

    Il panorama italiano delle vertenze resta piuttosto articolato. Una parte rilevante delle associazioni dell’autotrasporto ha scelto, negli anni successivi alla decisione europea, di aderire a un’azione collettiva avviata nei Paesi Bassi, presso il Tribunale di Amsterdam, con la gestione della Fondazione Stichting Trucks Cartel Compensation e il supporto del finanziatore del contenzioso Omni Bridgeway, modello presentato alle imprese come privo di costi anticipati e di rischio economico diretto. La scelta olandese ha coinvolto sigle come Anita, Assotir, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Unitai e altre articolazioni associative, con l’obiettivo di convogliare in un unico foro un’azione ampia e coordinata, alternativa alla strada seguita da Cna Fita a Milano.

    Accanto a questi due canali, si è sviluppato anche un filone legato a operatori che propongono modelli differenti di gestione dei crediti risarcitori. Libra Claims opera con un’impostazione più finanziaria basata sull’acquisto del credito e su operazioni di cartolarizzazione, elemento che segnala come il contenzioso sul cartello dei camion sia diventato anche un tema di mercato, oltre che di tutela giuridica. Per l’autotrasportatore, la presenza di modelli diversi implica differenze su tempi d’incasso, percentuali trattenute dal finanziatore, gestione della prova documentale e livello di controllo sul procedimento, aspetti che incidono sul valore netto finale e sulla pianificazione economica dell’impresa.

    In ambito europeo, la Germania resta il principale concentratore di procedimenti, con il Tribunale regionale di Monaco di Baviera al centro di una mole di cause che arriva a diverse centinaia. La maxi-udienza avviata a novembre 2025, con un numero elevato di avvocati e consulenti, è un passaggio destinato a incidere sull’orientamento complessivo, anche per il ruolo affidato ad analisi economiche su base controfattuale. Parallelamente, in altri Paesi si registrano decisioni favorevoli ai danneggiati, con la Spagna che ha espresso in alcuni casi percentuali alte, e la Francia che nel 2025 ha visto emergere una prima decisione privata con importi per camion comunicati come valore unitario. Nel Regno Unito, invece, emerge un ricorso più frequente a transazioni extragiudiziali da parte di grandi acquirenti, scelta coerente con un obiettivo di certezza e rapidità più che di costruzione di precedenti.

    Per le imprese italiane di autotrasporto, l’effetto principale della sentenza milanese è duplice. Da un lato, offre un riferimento numerico e metodologico che può incidere sulle strategie negoziali, perché un riconoscimento dell’8% basato su consulenza tecnica rende più difficile ridurre il tema a una liquidazione “forfettaria” minima, soprattutto se altri giudici dovessero valorizzare percorsi analoghi. Dall’altro lato, conferma che la partita è ancora lunga: essendo un primo grado, il rischio di appello resta strutturale e la gestione finanziaria dell’attesa diventa parte integrante della scelta di aderire o meno a iniziative risarcitorie, anche alla luce dei modelli di finanziamento del contenzioso che possono alleggerire i costi iniziali ma ridurre la quota incassata a esito ottenuto.

    Nel contesto resta inoltre un elemento di calendario che, nelle ricostruzioni disponibili, amplia la finestra di iniziativa: la decisione definitiva della Corte di Giustizia dell’Unione europea su Scania del 1° febbraio 2024 è indicata come un fattore che può incidere sui termini per nuove azioni fino al 2029, e spiega perché, a distanza di anni dal cartello 1997-2011, il contenzioso continui ad allargarsi. In tale contesto, la frammentazione italiana tra più fori e più modelli rimane un dato di fatto: aumenta le possibilità per le imprese, ma riduce la capacità del comparto di presentarsi con una leva unica nei confronti dei costruttori, soprattutto nella fase in cui le transazioni diventano una variabile concreta accanto alle sentenze.

    Michele Latorre

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Hormuz abbassa il cargo aereo a marzo 2026

    Hormuz abbassa il cargo aereo a marzo 2026

    Il conflitto in Medio Oriente ha paralizzato gli hub della regione e ridisegnato le rotte mondiali del trasporto aereo delle merci. Secondo la Iata, a marzo 2026 la domanda globale è scesa del 4,8% su base annua, mentre il raddoppio del prezzo del carburante avio spinge verso l'alto tariffe e …

Ferrovia

  • Fermerci chiede sostegni per il rilancio del treno

    Fermerci chiede sostegni per il rilancio del treno

    L’assemblea degli associati Fermerci registra otto nuove adesioni nei primi quattro mesi del 2026, ma segnala la pressione sul trasporto ferroviario merci: interruzioni legate al Pnrr, traffici in calo e attesa di misure su materiale rotabile e incentivi.

Persone

  • È morto Sven‑Erik “Svempa” Bergendahl, artista del camion

    È morto Sven‑Erik “Svempa” Bergendahl, artista del camion

    Il 28 aprile 2028 è morto all’età di 87 anni Sven‑Erik Bergendahl, meglio conosciuto nel mondo del veicolo industriale come “Svempa”. Dagli anni Settanta del secolo scorso ha realizzato versioni speciali di camion Scania, esposte in eventi di tutta Europa.
Scania allunga la cabina col modello Longline

TECNICA

Scania allunga la cabina col modello Longline
Kässbohrer amplia l’offerta per i trasporti eccezionali

TECNICA

Kässbohrer amplia l’offerta per i trasporti eccezionali
Volvo presenta il camion elettrico da 700 km

TECNICA

Volvo presenta il camion elettrico da 700 km
Yale aumenta la sicurezza dei pedoni nella logistica

TECNICA

Yale aumenta la sicurezza dei pedoni nella logistica
Still automatizza carico e scarico dei camion

TECNICA

Still automatizza carico e scarico dei camion
previous arrow
next arrow
Bruxelles apre agli aiuti di Stato per per affrontare la crisi di Hormuz

LOGISTICA

Bruxelles apre agli aiuti di Stato per per affrontare la crisi di Hormuz
Frode da 166 milioni nella logistica per Gdo in Campania

LOGISTICA

Frode da 166 milioni nella logistica per Gdo in Campania
Spediporto punta sulla Zls per Genova

LOGISTICA

Spediporto punta sulla Zls per Genova
Maurelli gestisce la logistica dei ricambi Lamberet in Italia

LOGISTICA

Maurelli gestisce la logistica dei ricambi Lamberet in Italia
La crisi di Hormuz può favorire la logistica europea

LOGISTICA

La crisi di Hormuz può favorire la logistica europea
previous arrow
next arrow
Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo

ENERGIE

Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo
Quattro indagati per uso stradale di gasolio agricolo nel Salento

ENERGIE

Quattro indagati per uso stradale di gasolio agricolo nel Salento
Il taglio delle accise è prorogato fino al primo maggio

ENERGIE

Il taglio delle accise è prorogato fino al primo maggio
Petrolio sopra 110 dollari al barile dopo dichiarazioni di Trump

ENERGIE

Petrolio sopra 110 dollari al barile dopo dichiarazioni di Trump
Scoperti a Fiumicino i vampiri del carburante per aerei

ENERGIE

Scoperti a Fiumicino i vampiri del carburante per aerei
previous arrow
next arrow
Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale

SERVIZI

Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale
Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica

SERVIZI

Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica
Sogedim potenzia le spedizioni per America Latina con Eagle Service

SERVIZI

Sogedim potenzia le spedizioni per America Latina con Eagle Service
Leviahub cresce in Spagna con due acquisizioni

SERVIZI

Leviahub cresce in Spagna con due acquisizioni
Trans.eu cresce in Italia con la borsa carichi relazionale

SERVIZI

Trans.eu cresce in Italia con la borsa carichi relazionale
L’evoluzione della borsa carichi autotrasporto è relazionale

SERVIZI

L’evoluzione della borsa carichi autotrasporto è relazionale
Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria

SERVIZI

Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria
Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr

SERVIZI

Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr
Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo

SERVIZI

Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo
Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica

SERVIZI

Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica
L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto

SERVIZI

L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto
Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio

SERVIZI

Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio
Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi

SERVIZI

Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi
Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti

SERVIZI

Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti
Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia

SERVIZI

Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia
previous arrow
next arrow