Array ( [0] => 31 [1] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

    Crescerà anche nel 2022 la carenza di autisti

    L'associazione mondiale dell’autotrasporto Iru rileva periodicamente la carenza di autisti di veicoli industriali in diversi Paesi del mondo e il rapporto relativo al 2022 mostra che continuerà ad aumentare, proseguendo la tendenza dello scorso anno. Infatti, nel 2021 in Eurasia il 18% delle posizioni di autista non risultavano coperte e quest’anno il 26% delle imprese di autotrasporto euroasiatiche potrà avere difficoltà a reperire personale viaggiante. I fattori che secondo l’Iru causano questo fenomeno sono demografici, le condizioni di lavoro difficili e difficoltà di formazione e qualificazione.

    Il rapporto sottolinea che la presenza femminile al volante del camion è ancora molto bassa, pari al tre percento a livello globale. La percentuale è maggiore in Cina (5%) e negli Stati Uniti (8%). Ma il nocciolo del problema sta nella mancanza di giovani, che non riescono a sostituire gli autisti che vanno in pensione. Mediamente la quota degli autisti sotto i 25 anni è inferiore al 7%, con l’eccezione di Messico e Cina, dove rispettivamente è del 19% e 17%. E solo in Cina il numero dei giovani autisti è superiore a quello di quelli con età superiore a 55 anni.

    Il conflitto in Ucraina ha peggiorato la situazione in Europa, soprattutto nei Paesi che hanno elevata percentuale di autisti extracomunitari, che sono Polonia e Lituania: sono 103mila (pari al 45% del totale) nel primo e 67mila (29%) nel secondo. E la percentuale degli ucraini è elevata soprattutto in Polonia circa il 75% degli extracomunitari, cui si aggiunge il 25% dei bielorussi, un’altra nazionalità condizionata dalla guerra, mentre i Lituania la maggior parte dei conducenti è bielorussa, ucraina e russa. Ricordiamo che questi due Paesi hanno una percentuale elevata del trasporto internazionale europeo. Secondo una stima dell’Iru, circa 166mila autisti provenienti dai Paesi coinvolti dalla guerra (Ucraina, Bielorussia e Russia) che lavoravano in Europa potrebbero aver lasciato il lavoro a causa del conflitto.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    I volumi globali del trasporto aereo delle merci sono aumentati ad agosto 2026 del 6% secondo Xeneta, mentre i noli spot restano superiori del 24% su base annuale, con una media di 3,13 dollari per chilo. Il ritmo di crescita delle tariffe rallenta per il terzo mese consecutivo.

Ferrovia

  • Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    L’apertura del terzo Valico ferroviario tra Genova e Milano subisce un ennesimo rinvio e slitta al 2029. Lo ha dichiarato il commissario straordinario dell’opera. Al rallentatore anche gli altri potenziamento della ferrovia.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio

TECNICA

Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio
previous arrow
next arrow
Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE

LOGISTICA

Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow