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Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

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Normativa

Mare

  • Ritorno prudente delle portacontainer a Suez

    Ritorno prudente delle portacontainer a Suez

    Le compagnie marittime stanno rientrano con prudenza sulla rotta del Canale di Suez, dove il traffico resta ancora ben sotto i livelli precedenti alla crisi e il rischio di sicurezza è giudicato tuttora elevato. Conseguenze per i porti del Mediterraneo.

Autotrasporto

    Notizie sul trasporto e la logistica – 2 settembre 2026

    Autotrasporto UE in crescita

    Il mercato europeo del trasporto stradale di merci è tornato a crescere nel 2025, raggiungendo 440,388 miliardi di euro e secondo il rapporto European Road Freight Transport 2026 di Ti Insight, nel 2026 il valore dovrebbe aumentare dell’1,6% a 447,638 miliardi di euro, per arrivare a 483,468 miliardi entro il 2030. Il tasso medio annuo previsto fino al 2030 è dell’1,9%, sostenuto dalla crescita manifatturiera nell’Europa centrale e orientale, dalla decarbonizzazione delle flotte e dall’aumento dei costi normativi. L’andamento è però diverso per area geografica: Spagna e Polonia crescono a un ritmo più che doppio rispetto a Germania, Francia e Italia. Sul fronte della domanda, automotive e manifattura mostrano segnali di ripresa, mentre il commercio elettronico continua a sostenere strutturalmente i volumi. L’abolizione nell’Unione Europea dell’esenzione doganale de minimis da luglio 2026 dovrebbe però modificare i flussi transfrontalieri dei pacchi, favorendo modelli di approvvigionamento in grandi quantità e gestione degli ordini all’interno dell’Unione. Per gli operatori aumentano contemporaneamente i costi di carburante, pedaggi, disponibilità degli autisti e adempimenti normativi. Secondo Ti Insight, il trasferimento di questi maggiori oneri ai committenti rappresenta quindi la principale leva per i margini nel 2026. Nel primo trimestre dell’anno le tariffe contrattuali sono infatti aumentate, mentre quelle sul mercato a pronti sono diminuite. Parallelamente prosegue il consolidamento del settore, dopo la ripresa delle fusioni e acquisizioni registrata nel 2025. L’operazione principale è stata l’acquisizione di DB Schenker da parte di Dsv, che ha più che raddoppiato le attività di trasporto stradale di Dsv. Ceva Logistics ha inoltre acquisito Borusan Tedarik, mentre altre operazioni di dimensioni inferiori hanno ampliato le reti degli operatori. Anche l’intelligenza artificiale assume un ruolo più operativo: l’85% dei casi d’uso individuati è già attivo e non più in fase sperimentale. Gli investimenti si concentrano sull’ottimizzazione dei percorsi e sulla visibilità in tempo reale, oltre che su programmazione del lavoro, sistemi di assistenza agli autisti e assistenti vocali. Il trasporto autonomo resta invece in una fase meno avanzata, frenato da maggiori vincoli normativi e di sicurezza.

    Il Montenegro adotta la eCmr

    Il Montenegro è diventato il 42° Paese ad aderire alla eCmr e il terzo dei Balcani occidentali nel 2026, dopo Albania e Macedonia del Nord. L’adesione crea la base giuridica per utilizzare le lettere di vettura elettroniche nelle operazioni internazionali di trasporto stradale, favorendo il passaggio dalla documentazione cartacea a quella digitale. La convenzione Cmr delle Nazioni Unite, che nel 2026 compie 70 anni, disciplina il documento di trasporto stradale più utilizzato a livello mondiale, con circa 280 milioni di transazioni internazionali ogni anno. La eCmr estende questo sistema alla gestione digitale delle lettere di vettura, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti amministrativi, eliminare i documenti cartacei, accelerare la fatturazione e migliorare trasparenza ed efficienza operativa lungo le catene logistiche. La eCmr contribuisce inoltre alla conformità con eFti, il nuovo quadro europeo per la digitalizzazione delle informazioni sul trasporto merci. Sul piano tecnico resta il problema della frammentazione tra le soluzioni disponibili. Per affrontarlo, Iru e alcuni operatori del settore hanno costituito un gruppo di esperti dedicato all’interoperabilità. Il gruppo comprende i fornitori di soluzioni eCmr Fieldeas, Pionira e Transfollow, la società di sicurezza e servizi digitali In Groupe e Fiata. L’obiettivo è consentire a trasportatori, caricatori, spedizionieri e autorità di scambiare informazioni tra sistemi eCmr differenti.

    E-Tir tra Uzbekistan e Tagikistan

    L’Uzbekistan ha attivato l’applicazione nazionale E-Tir, estendendo la digitalizzazione delle operazioni di trasporto stradale Tir con il vicino Tagikistan. La prima operazione E-Tir nel Paese è stata realizzata con una spedizione di materiali sfusi proveniente dal Tagikistan. L’avvio è seguito alla formazione sull’applicazione nazionale E-Tir svolta da Iru e dalla Commissione Economica delle Nazioni Unite per l’Europa, Unece, per il Comitato Doganale statale dell’Uzbekistan. Alle attività hanno partecipato anche rappresentanti dei principali valichi Tir tra l’Uzbekistan e i Paesi confinanti. L’applicazione, sviluppata da Unece, offre agli Stati una soluzione già predisposta per accelerare l’adozione dell’E-Tir e rendere gli scambi senza documentazione cartacea. L’attivazione in Uzbekistan amplia così la digitalizzazione del sistema Tir in Asia centrale. Iru ha inoltre incontrato Unece, le autorità doganali di Tagikistan e Kirghizistan e le associazioni Abbat e Aircuz per preparare le prossime operazioni E-Tir tra i tre Paesi. Secondo Iru, all’inizio del 2026 Kirghizistan e Tagikistan avevano già effettuato le loro prime due operazioni di trasporto E-Tir. Il collegamento con l’Uzbekistan estende quindi l’impiego operativo del transito digitale nella regione.

    DP World cresce nella logistica ad Anversa

    DP World realizzerà nel porto di Anversa un nuovo polo logistico a temperatura controllata, con un investimento iniziale di 48 milioni di euro e ulteriori interventi infrastrutturali che porteranno l’impegno di lungo periodo a circa 100 milioni di euro. Il progetto sarà sviluppato con Montea e Maatschappij Linkerscheldeoever su un’area di 83mila mq, adiacente al terminal Antwerp Gateway. La struttura comprenderà oltre 55mila mq di magazzini, destinati principalmente alla logistica a temperatura controllata per sanità e farmaceutica. Circa metà della capacità di stoccaggio sarà riservata alle merci deperibili, comprese banane e altri prodotti freschi, con differenti condizioni di temperatura in funzione dei carichi. Il polo servirà anche i settori chimico e tecnologico e offrirà attività di consolidamento, de-consolidamento e movimentazione specializzata. La vicinanza al terminal permetterà d’integrare trasporto marittimo, movimentazione portuale, magazzinaggio e distribuzione terrestre. I collegamenti diretti con strada, ferrovia e vie navigabili interne sosterranno inoltre il trasporto multimodale verso il Belgio e gli altri mercati europei. Il magazzino sarà parzialmente refrigerato e progettato per ottenere la certificazione Breeam Excellent. L’avvio dei lavori è previsto nel secondo trimestre 2027, mentre il completamento è atteso nel secondo trimestre 2028.

    Dkv Mobility investe nei pedaggi

    Dkv Mobility acquisirà una quota di maggioranza in Tolltickets, fornitore certificato di soluzioni per il pagamento dei pedaggi con sede a Rosenheim, in Germania, rafforzando così la propria attività nel mercato europeo del telepedaggio. L’operazione permetterà alla società di accedere alla piattaforma Eets di Tolltickets, dedicata al servizio europeo che consente di pagare i pedaggi stradali di diversi Paesi attraverso un’unica unità di bordo. Le quote saranno rilevate da Kapsch Trafficcom, che manterrà una partecipazione di minoranza, mentre Tolltickets continuerà a operare come società indipendente. Fondata nel 2007, Tolltickets conta circa 60 dipendenti e offre unità di bordo e vignette per accedere con un’unica soluzione ai sistemi di pedaggio di 15 Paesi europei. La piattaforma gestisce oltre 100mila veicoli e serve clienti professionali e privati. L’operazione interessa anche le imprese di trasporto che effettuano viaggi internazionali, grazie all’integrazione dell’accesso ai diversi sistemi nazionali di pedaggio attraverso l’Eets. Il perfezionamento dell’acquisizione resta soggetto all’approvazione delle Autorità competenti ed è previsto entro la fine del 2026.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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Videocast K44

Aereo

  • Il cargo aereo sale di quota a luglio 2026

    Il cargo aereo sale di quota a luglio 2026

    A luglio 2026 la domanda di trasporto aereo delle merci è cresciuta del 3,9% su base annua, spinta dagli aerei cargo mentre il traffico belly è calato del 7%. La rotta Asia-Nord America mostra il sesto mese consecutivo di espansione, a fronte di un prezzo del carburante in forte rialzo.

Ferrovia

  • Partono le locomotive Vectron Xload di Sbb Cargo International

    Partono le locomotive Vectron Xload di Sbb Cargo International

    La compagnia ferroviaria Sbb Cargo International ha messo in servizio le prime quattro locomotive Siemens Vectron Dachinl XLoad, parte dell'ordine di venti unità firmato nel 2024. Il pacchetto XLoad aumenterà il carico trainabile sul corridoio Reno-Alpi tra Paesi Bassi e Italia, riducendo il ricorso a macchine aggiuntive.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
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LOGISTICA

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