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  • Studio Assarmatori sul transhipment fuori dall’UE

    Studio Assarmatori sul transhipment fuori dall’UE

    Lo studio di Giovanni Satta, presentato il 4 novembre 2026 al Parlamento Europeo, individua cambiamenti potenzialmente riconducibili all'Ets in 41 degli 86 servizi marittimi esaminati. Assarmatori chiede di rafforzare lo sconto per il transhipment europeo. In gioco fino a 892 milioni di euro di ricavi annui.

Autotrasporto

  • Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Il ministero dei Trasporti ha finora concesso 242,2 milioni di euro dei 480 milioni stanziati per il credito d'imposta sul gasolio, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2026. La Fiap propone emendamenti al Decreto autotrasporto perché l'adeguamento del carburante arrivi fino ai subvettori.

    DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti

    Foto: DP World

    DP World ha confermato al giornale online The Loadstar 300 esuberi nelle proprie attività europee, nell'ambito di una ristrutturazione della cui portata esatta il gruppo di Dubai non ha reso noti i dettagli. Un portavoce del terminalista si è limitato a confermare la cifra complessiva, senza indicare quali Paesi, scali o funzioni siano interessati. La conferma arriva dopo l'uscita, nell'ultimo mese, di tre dirigenti di peso nell'organizzazione europea del gruppo: i vicepresidenti esecutivi per l'Europa centrale e occidentale, Dries Van Hoeymissen e Tony Hotine, e il direttore operativo per il Freight Europe, Markus Rodatz. Nessuno dei tre ha lasciato l'incarico con un annuncio ufficiale dell'azienda: le uscite sono emerse dagli aggiornamenti dei rispettivi profili LinkedIn. Solo Hotine ha confermato la fine del rapporto con DP World: "Venerdì è stato il mio ultimo giorno in DP World", ha scritto, aggiungendo di aver apprezzato il percorso compiuto dal gruppo e di volerne seguire gli sviluppi da osservatore esterno. Secondo fonti citate da The Loadstar, avrebbero lasciato l'azienda anche il vicepresidente commerciale per l'Europa orientale, Marc Kleinclauss, e il direttore vendite per la Svizzera, Richard Bingham, sebbene i loro profili non risultino ancora aggiornati.

    Il ridimensionamento arriva in una fase di risultati solidi per la regione. Il responsabile per l'Europa, Rashid Abdulla, ha indicato il continente come un pilastro centrale della crescita globale del gruppo in occasione della presentazione dei conti 2025, lo scorso marzo. Nello stesso anno London Gateway e Southampton hanno gestito insieme, per la prima volta, 5 milioni di teu, mentre Antwerp Gateway ha segnato un nuovo record di traffico a 2,47 milioni di teu.

    Negli ultimi diciotto mesi DP World ha intensificato la propria presenza sul continente. Il 22 gennaio 2025 la Commissione Europea ha approvato, con la procedura semplificata di revisione delle concentrazioni, la joint-venture paritaria tra DP World Logistics Europe, con sede nei Paesi Bassi, e l'italiana Arcese Trasporti, dedicata alla logistica dei componenti per l'industria automobilistica: l'attività avviene inizialmente in Francia e Polonia, con l'obiettivo di estendersi ad altri Paesi dello Spazio economico europeo. DP World Logistics Europe opera una rete di 14 terminal interni in Belgio, Francia, Germania, Serbia, Svizzera e Romania, collegati ai principali porti del continente. A marzo 2025 il gruppo ha poi completato l'acquisizione del restante 56% di Swissterminal, operatore logistico con terminal nell'area di Basilea e in Alsazia, dopo aver rilevato una prima quota del 44% nel gennaio 2020.

    Il ridimensionamento degli organici europei si affianca a una fase d’investimenti su altri fronti della rete globale del gruppo. Restando in Europa, nel Regno Unito prosegue inoltre il piano da 350 milioni di sterline (circa 408 milioni di euro) per la costruzione di una quarta banchina a London Gateway, che secondo le comunicazioni del gruppo dovrebbe generare circa mille posti di lavoro e portare a 12mila gli occupati del logistics park. Nel medio Oriente, a luglio 2026 DP World ha inserito 700 nuovi veicoli industriali nella rete stradale del Golfo, per garantire fino a 35mila viaggi mensili tra porti, terminal, zone economiche e magazzini. Poco prima, nel 2025 il gruppo ha avviato le operazioni al porto siriano di Tartus, con un investimento di 800 milioni di dollari (circa 693 milioni di euro) orientato a efficienza e digitalizzazione dello scalo.

    M.L.

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