Dachser amplia il trasporto elettrico
Dachser & Fercam Italia ha attivato le prime linee di autotrasporto con collegamenti completamente elettrici tra Italia ed Europa. Le prime tratte operative collegano Bolzano con Monaco e Rho con Regensdorf, entrambe con servizio di andata e ritorno. L'iniziativa rappresenta un nuovo sviluppo della strategia di mobilità elettrica applicata ai trasporti di lunga percorrenza. Attualmente Dachser dispone di oltre 190 veicoli a emissioni zero e di più di mille punti di ricarica installati presso le proprie filiali. Tra le iniziative già operative rientra anche il programma Dachser Emission-Free Delivery, che realizza consegne urbane a zero emissioni locali in diverse città europee con veicoli elettrici, biciclette da carico e micro-hub logistici. Secondo l'azienda, le nuove linee tra Bolzano e Monaco e tra Rho e Regensdorf contribuiranno alla riduzione delle emissioni lungo la catena di fornitura e costituiranno la base per sviluppare ulteriori collegamenti a zero emissioni all'interno della rete.
Fortidia acquisisce Wing
Il Gruppo Fortidia ha acquisito Wing con l'obiettivo di ampliare l'offerta nei servizi di logistica e fulfillment per il commercio elettronico e rafforzare la presenza nel mercato francese. L'operazione rientra nella strategia di supporto alle micro, piccole e medie imprese attraverso soluzioni integrate. In Francia l'acquisizione si affianca alla rete Mail Boxes etc. già presente nel Paese, con l'obiettivo di ampliare i servizi per le imprese sul mercato nazionale e internazionale. Fondata nel 2015, Wing è specializzata nelle spedizioni e nella logistica per il commercio elettronico e opera a servizio di marchi, rivenditori e operatori della logistica conto terzi. L'azienda dispone di una copertura sul territorio francese e di servizi di spedizione internazionale gestiti attraverso un'unica interfaccia integrata.
Logistica automatica di Amazon in Polonia
Amazon ha annunciato l’apertura di un nuovo centro logistico completamente robotizzato a Dobromierz, in Polonia, prevista per ottobre 2026. La struttura sarà il dodicesimo polo distributivo dell’azienda nel Paese e rientra in un piano di investimenti superiore a 5 miliardi di euro, tra il 2026 e il 2028. Il nuovo impianto sorgerà nella regione della Bassa Slesia, si svilupperà su quattro piani e avrà una superficie complessiva di 200mila metri quadrati. Nel primo anno di attività sono previsti oltre mille nuovi posti di lavoro a tempo pieno. Il centro sarà equipaggiato con oltre 5.000 robot progettati per collaborare con i dipendenti e i sistemi di automazione del magazzino serviranno a ottimizzare e velocizzare le attività di prelievo e spedizione degli ordini. L’obiettivo è aumentare l’efficienza operativa e migliorare comfort e sicurezza sul lavoro, riducendo le mansioni più gravose. L’investimento rafforza la rete distributiva di Amazon in Polonia e sostiene anche lo sviluppo delle attività tecnologiche e delle produzioni locali per Prime Video. L’edificio è stato inoltre progettato per ottenere la certificazione Breeam, legata a efficienza energetica, gestione idrica e responsabilità ambientale.
Mercitalia vince la manovra nei porti liguri
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale rafforza logistica e intermodalità con provvedimenti approvati dal comitato di gestione. L’intervento principale riguarda la concessione del servizio di manovra ferroviaria nei bacini di Savona e Vado ligure. La gara a evidenza pubblica, con due operatori in competizione, è stata aggiudicata a Mercitalia Shunting & Terminal. Il contratto dura cinque anni, con opzione di rinnovo per altri due, e ha un valore massimo stimato di circa 22,6 milioni di euro. L’offerta prevede un ribasso del 12,6% sulle tariffe poste a gara. Il modello operativo integra manovra e trazione, con attività continuativa ventiquattr’ore su ventiquattro e sette giorni su sette. Sono previsti sistemi digitali di monitoraggio, manutenzione di mezzi e infrastrutture e uso di biocarburanti a basse emissioni. L’obiettivo è aumentare la quota di merci su ferro nei terminal ferroviari di Savona e Vado.
Asp Mare Adriatico Centrale completa Pnrr
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ha completato entro il 30 giugno 2026 l’utilizzo dei fondi Pnrr per 39,6 milioni, destinati a infrastrutture, sostenibilità ambientale, cibersicurezza e digitalizzazione. Secondo l’ente, l’intervento più importante riguarda l’elettrificazione delle banchine, finanziata dal ministero dei Trasporti con 14,6 milioni: ad Ancona il cold ironing ha interessato sei banchine per traghetti e crociere con 9 milioni, mentre a Ortona sono stati elettrificati Riva nuova e molo Nord con 2,8 milioni. Impianti per navi passeggeri e di servizio di dimensioni limitate sono stati installati anche a Pesaro, San Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona, con 500 mila euro per ciascuno scalo. Con 13 milioni dei fondi Zes sono stati completati il consolidamento della banchina di Riva a Ortona, chiuso a settembre 2025 con 99 giorni di anticipo, e il dragaggio dei fondali. La digitalizzazione della catena logistica ha ricevuto 994.300 euro per l’aggiornamento del Pcs, piattaforma interoperabile per operatori pubblici e privati del trasporto merci. Sul fronte ambientale, il Mase ha finanziato interventi per 1,89 milioni, inclusi tre veicoli elettrici per l’ente e 626.677 euro assegnati a quattro operatori di Ancona e Ortona per acquistare undici mezzi fra carrelli elevatori e veicoli di servizio. A San Benedetto del Tronto sono stati riqualificati gli impianti di illuminazione pubblica, mentre 1,39 milioni dell’Agenzia Nazionale per la Cybersecurity sono stati destinati alla sicurezza informatica. Il Masaf ha inoltre finanziato con 7,7 milioni interventi collegati al sistema d’intelligenza artificiale dell’Adsp, all’efficientamento delle torri faro di Ancona, al mercato ittico e al dragaggio della banchina 22.











































































