Amazon vuole i droni nello Stato di New York
Amazon ha chiesto al comune di Clay, nello stato di New York, l’autorizzazione per avviare un servizio di consegna con droni Prime Air dal centro logistico già operativo su Morgan Road. Il progetto coprirebbe un’area di 176 miglia quadrate, pari a circa 456 km², con un raggio operativo di 7,5 miglia, circa 12 km. L’iniziativa rappresenterebbe il primo servizio Prime Air dell’azienda nel Nord-Est degli Stati Uniti. Le consegne riguarderebbero prodotti con peso inferiore a 5 libbre, pari a 2,3 kg, e Amazon punta a tempi inferiori a due ore nella fase iniziale, con l’obiettivo di scendere sotto un’ora. Il servizio avrebbe un costo indicativo di 4,99 dollari (circa 4,4 euro) per i clienti Prime e di 9,99 dollari (circa 8,8 euro) per gli altri utenti. Le operazioni dipendono sia dall’approvazione della Federal Aviation Administration, sia dal via libera dell’autorità urbanistica locale. I voli sarebbero effettuati solo di giorno e in condizioni meteorologiche favorevoli. Il drone Mk30, già impiegato da Amazon, può trasportare fino a 2,3 kg, raggiungere una velocità di circa 113 km/h e operare a un’altitudine di circa 61 metri. La scelta dell’area di Syracuse consentirà di verificare l’efficacia del modello anche in un contesto climatico caratterizzato da inverni rigidi e frequenti nevicate.
Nuovo robot Amazon con IA
Amazon ha presentato una nuova versione del robot mobile Proteus basata sull’intelligenza artificiale nell’ambito di un piano di investimenti da 10 miliardi di euro destinato alla rete europea di evasione degli ordini. Il nuovo Proteus sarà introdotto in Europa nella prima metà del 2027 e potrà operare su tutta la superficie dei magazzini, superando l’attuale impiego limitato alle aree di carico. Il sistema è progettato per ricevere istruzioni in linguaggio naturale e gestire autonomamente priorità, percorsi e tempistiche operative. Amazon ha inoltre presentato Stark, un sistema robotizzato per la movimentazione dei contenitori sperimentato inizialmente a Barcellona e previsto in 15 siti europei entro il 2027. Tra le novità figura anche Vulcan, il primo robot dell’azienda dotato di capacità tattile. Sul fronte distributivo, Amazon prevede l’apertura di oltre 25 siti per consegne nello stesso giorno in Europa nel 2026, con nuove attivazioni nel Regno Unito e in Germania. L’azienda ha inoltre annunciato l’espansione del servizio Amazon Now e un ampliamento della consegna in giornata di prodotti alimentari freschi in diversi mercati.
Trasporto autonomo in miniera
Volvo Autonomous Solutions e Boliden hanno completato nel sito di Garpenberg, in Svezia, il primo progetto previsto dal memorandum d’intesa firmato nel 2023, dedicato al trasporto autonomo in ambito minerario. Il materiale è stato prelevato da una cava interna al sito e impiegato per rinforzare una diga locale e innalzarne l’argine. L’operazione ha movimentato autonomamente quasi 700mila tonnellate di materiale roccioso, con oltre 11mila cicli di trasporto e 56mila chilometri percorsi. La soluzione utilizzata è Autona Earth, offerta di Volvo Autonomous Solutions per miniere e cave, basata sul camion autonomo Volvo FH per attività minerarie, su un conducente virtuale sviluppato internamente, infrastruttura, supporto operativo e manutenzione. Il servizio è fornito come trasporto e integra la tecnologia autonoma nelle operazioni esistenti del cliente, con Volvo Autonomous Solutions responsabile della complessità tecnica e della conformità regolatoria. Il progetto conferma che il trasporto autonomo può essere applicato su scala operativa in alcune attività minerarie, con benefici legati alla sicurezza e all’efficienza.
Navi cisterna con navigazione a vela
Lloyd’s Register ha firmato un memorandum d’intesa con K Shipbuilding, Bound4blue e il Liberian International Ship & Corporate Registry per sviluppare una nave cisterna da 50.000 dwt con propulsione assistita dal vento. Secondo l’accordo, siglato il 4 giugno durante Posidonia ad Atene, il progetto punta a definire e ottimizzare un progetto di nuova costruzione che integri la tecnologia eSail di Bound4blue, basata su vele a suzione per sfruttare l’energia eolica e generare spinta diretta. L’obiettivo è migliorare l’efficienza, ridurre i consumi di carburante e sostenere la conformità alle norme sulle emissioni. I collaboratori al progetto condurranno valutazioni tecniche e regolatorie del progetto, incluse verifiche rispetto alle più recenti regole di classe e ai requisiti Imo. Lloyd’s Register fornirà garanzia tecnica, valutazione del progetto e supporto verso l’approvazione di principio, lavorando con Liscr sull’allineamento regolatorio. La collaborazione vuole ridurre l’incertezza sull’adozione della propulsione assistita dal vento nel mercato delle cisterne, validando in una fase iniziale prestazioni, sicurezza e conformità normativa.









































































