Un autoarticolato immatricolato in Polonia non si è fermato all'alt imposto dagli agenti della Polizia Locale di Trento durante un controllo stradale nei pressi dell'Interporto doganale, nel tardo pomeriggio dell'8 luglio 2026. Il conducente, un cittadino polacco di 48 anni, ha forzato il posto di blocco innescando un inseguimento durato alcuni chilometri all'interno dell'area industriale del capoluogo trentino. Una volta raggiunto e bloccato dalle pattuglie, l'autista ha tenuto occupata la carreggiata per circa mezz'ora, rifiutandosi di fornire le proprie generalità e di esibire i documenti di guida. In questa fase ha dichiarato di non riconoscere le leggi della Repubblica italiana né l'autorità delle forze dell'ordine. Sottoposto a fermo per l'identificazione, l'uomo ha opposto resistenza fisica anche durante le procedure di fotosegnalamento.
L'area in cui si è svolto il controllo è utilizzata abitualmente dalla Polizia Locale per le verifiche sui veicoli industriali e sulla regolarità della documentazione di trasporto internazionale. Dalle ispezioni condotte sul camion sono emerse infatti irregolarità nella documentazione relativa al trasporto internazionale di merci, cui si sono aggiunte le violazioni del Codice della Strada contestate per la mancata ottemperanza all'alt e per la condotta tenuta durante la fuga. Le sanzioni ammontano a 2.500 euro, saldati la mattina successiva dalla società di trasporto titolare del veicolo. La Polizia locale ha inoltre disposto il fermo amministrativo dell'autoarticolato. Il conducente è stato infine denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.



































































