Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    Partono i lavori per nuovo terminal container Montesyndial

    Immagine: Fm-Ingegneria

    Il 4 luglio 2024 sono iniziati a Porto Marghera i lavori per la costruzione di un nuovo terminal container, che potrà raggiungere la capacità di un milione di teu l’anno. Il cantiere riguarda il primo stralcio, i cui terreni sono stati consegnati a marzo e che richiede un investimento di 189 milioni di euro. L’Autorità portuale ha affidato la realizzazione dell’opera, che dovrà terminare nel 2026, a una cordata di imprese composta da Fincantieri Infrastructure Opere Marittime Spa (41,56%), Trevi Spa (22,02%), C.G.X. Costruzioni Generali Xodo Srl (21,92%) e Zeta srl (14,50%).

    Le aziende hanno avviato l’opera di infrastrutturazione di una superficie di circa 8,5 ettari, che comprende la realizzazione della banchina e di una fascia di piazzale retrostante larga 50 metri, l’arretramento di 35 metri dell’attuale sponda del canale per ottenere una larghezza finale di 190 metri e gli escavi del tratto di Canale Industriale Ovest antistante il terminal fino alla quota di -12 metri. Oltre a questo primo stralcio, il progetto prevede la realizzazione di un secondo caratterizzato da una piattaforma intermodale dotata di doppio fascio ferroviario e un terzo stralcio comprendente zone di stoccaggio dei container, viabilità e impiantistica di servizio. Il quadro economico complessivo del progetto ammonta a 428 milioni di euro, attualmente finanziati in misura parziale.

    Il terminal container di Montesyndial, nato come componente onshore di un progetto più vasto che prevedeva anche un terminal offshore, è poi diventato autonomo. L’area industriale dismessa ha una superficie totale di 90 ettari con un fronte di banchina continuo di circa 1.600 metri, che potrà ospitare navi di classe Panamax. Il progetto ha seguito un lungo iter procedurale e autorizzativo, ottenendo tutte le necessarie autorizzazioni, tra cui la Valutazione dell’Impatto Ambientale e la relativa verifica di ottemperanza.

    “Siamo sicuri che questa grande area industriale dismessa, bonificata e infrastrutturata, tornerà a creare valore e occupazione”, ha dichiarato Fulvio Lino Di Blasio, commissario Montesyndial e presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. “Qui sorgerà un hub intermodale, perfettamente integrato con i corridoi ferroviari europei, capace di gestire fino a un milione di teu, moltiplicando gli attuali traffici di contenitori, settore ad alto valore aggiunto, e contribuendo a rilanciare i nostri porti attraendo investimenti da parte degli operatori, sia tra quelli storicamente insediati a Venezia sia tra nuovi soggetti internazionali”.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

LOGISTICA

Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica

SERVIZI

Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica
previous arrow
next arrow