Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 33mila litri di benzina di contrabbando, dichiarata come solvente nei documenti di trasporto, e l'autoarticolato utilizzato. Denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi il conducente ungherese del mezzo, fermato al valico di Tarvisio.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • La riforma del Codice della Strada punta sull’autotrasporto

    La riforma del Codice della Strada punta sull’autotrasporto

    Il ministero dei Trasporti ha presentato alla fine di luglio 2026 le linee della riforma del Codice della Strada: patente C1 a 17 anni, guida senza Cqc per un anno, riorganizzazione delle sanzioni in 21 fasce, digitalizzazione dei documenti e nuovo ruolo per gli ausiliari di Polizia Stradale.

    Hanjin Italia rischia la chiusura?


    La grave crisi finanziaria con conseguente richiesta di ammissione all'amministrazione straordinaria da parte della compagnia di navigazione Hanjin Shipping rischia di avere pesanti ripercussioni anche in Italia. Il carrier sudcoreano è socio al 50% con Gastaldi Holding della società Hanjin Italy che ha sede principale a Genova, più un ufficio commerciale a Milano, e svolge servizi di agenzia marittima e commerciale per le navi del gruppo.

    Aggiornamento del 5 settembre: Suez chiude il canale e scoppia in Usa la battaglia legale
    Il fallimento della compagnia di navigazione mette a rischio un centinaio di posti di lavoro nel nostro Paese perché, come spiega il sindacalista Mauro Scognamillo della Fit-Cisl, "l'azienda impiega direttamente 86 persone nel capoluogo ligure e altre sei a Milano. Indirettamente poi sono interessati da questa vicenda anche altri 32 dipendenti di Gastaldi a Napoli e qualche altra risorsa a Livorno, Trieste e Venezia". È interessata anche La Spezia, dove regolarmente attraccano le navi di Hanjin che offrono perlopiù collegamenti marittimi tra l'Europa e l'Asia. Il 1° settembre c'è stato un primo incontro fra i dipendenti e le sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti che chiederanno ora un incontro all'azienda per saperne di più su quello che sta accadendo.
    Dal quartier generale genovese di Gastaldi le bocche sono cucite in attesa di comunicazioni ufficiali da Seoul, ma dall'estero rimbalzano notizie di navi portacontainer arrestate nei porti da alcuni creditori o di altre unità alle quali è stata negata autorizzazione ad attraccare in alcuni porti perché la compagnia non avrebbe avuto la liquidità necessaria per pagare tasse portuali e servizi alla nave.
    Tutto ciò sta ingenerando grande preoccupazione anche fra gli spedizionieri italiani che cercano di capire cosa ne sarà dei loro container, anche di quelli di altre compagnie imbarcati su navi di Hanjin in virtù delle alleanze operative con le quali vengono coperte determinate rotte. In un avviso ai suoi clienti caricatori o ricevitori la casa di spedizione Casasco&Nardi ad esempio ha scritto: "In via precauzionale, da alcuni mesi Casasco & Nardi aveva sospeso ogni booking sia in import che in export con Hanjin, tuttavia molte compagnie operavano secondo accordi di joint service su navi di proprietà o noleggiate da Hanjin, per cui la crisi di quest'ultima potrebbe avere un impatto anche su spedizioni effettuate con altri armatori. A oggi, abbiamo notizia di due navi sequestrate ad Hanjin a Shanghai e Singapore e ci risulta che molti terminal rifiutino di prestare servizi alle navi, di rilasciare container pieni, nonché di accettare il rientro di container vuoti".
    La Casa di spedizioni genovese precisa che per quanto riguarda le spedizioni in export "potrebbero verificarsi ritardi o disservizi nel caso di container spediti con armatori che hanno imbarcato su navi Hanjin. Questi disservizi dovrebbero comunque limitarsi a eventuali ritardi (per esempio nel caso di sequestro della nave o diniego di attracco da parte del terminal di destino); il carico è comunque protetto dalla polizza di altro armatore".
    Per quanto concerne invece la merce in importazione la situazione sembra essere più grave "perché – spiega ancora Casasco&Nardi ai suoi clienti - ad oggi i principali terminal si rifiutano di prestare servizi ad Hanjin. Questo include la consegna di container pieni e l'accettazione del rientro di container vuoti. Al momento è pertanto impossibile consegnare merce spedita con polizza Hanjin. Si raccomanda a tutta la clientela di prestare la massima attenzione nel momento del ritiro di eventuale documentazione, laddove la merce sia spedita con polizza Hanjin, considerato che al momento è impossibile ritirare la merce".

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

  • Si stringe la rosa dei candidati per le merci di Sncf

    Si stringe la rosa dei candidati per le merci di Sncf

    Cma Cgm si ritira dalla corsa per una quota di minoranza in Rail Logistics Europe, la divisione ferroviaria merci di Sncf. Restano in campo Ep Group di Daniel Křetínský, la tedesca Rhenus e un fondo d’investimento non ancora identificato.

Persone

  • Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Il Consiglio Direttivo di Assagenti, l'associazione ligure di agenti e mediatori marittimi guidata dal presidente Gianluca Croce, rinnova la squadra dirigente confermando tre vice presidenti, accogliendo un nuovo ingresso e assegnando la guida delle tredici commissioni interne.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti

LOGISTICA

DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia

SERVIZI

Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia
previous arrow
next arrow