Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 33mila litri di benzina di contrabbando, dichiarata come solvente nei documenti di trasporto, e l'autoarticolato utilizzato. Denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi il conducente ungherese del mezzo, fermato al valico di Tarvisio.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • I sindacati vogliono il motore dei camion acceso per il caldo

    I sindacati vogliono il motore dei camion acceso per il caldo

    La Camera ha respinto la modifica all'articolo 157 del Codice della Strada che avrebbe consentito ai conducenti di veicoli industriali senza climatizzazione da fermo di tenere il motore acceso durante le soste. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Liguria chiedono al Governo soluzioni alternative immediate. Pronte alla mobilitazione

    La riapertura di Suez potrà causare una congestione nei porti

    La prospettiva di una riapertura del Canale di Suez dopo il cessate il fuoco tra Israele e Hamas riporta l’attenzione sull’equilibrio operativo dei traffici marittimi mondiali. Secondo un’analisi di Sea-Intelligence del 24 ottobre 2025, un ritorno alle rotte tradizionali tra Asia ed Europa e tra Asia e costa orientale del Nord America – abbandonando quindi la circumnavigazione dell’Africa - avrebbe effetti immediati sulla disponibilità di stiva e sulla gestione dei porti europei.

    Lo studio, elaborato a partire da modelli di capacità e frequenze di servizio, calcola che la riapertura di Suez libererebbe circa 2,1 milioni di teu di capacità nominale, pari al 6,5% della flotta container mondiale. Tale volume risulta oggi vincolato alla circumnavigazione dell’Africa, necessaria per mantenere la regolarità dei collegamenti in assenza del passaggio attraverso il Mar Rosso. Ogni servizio tra Asia ed Europa o Asia e Nord America orientale richiede infatti fino a quattro navi aggiuntive per viaggio, con costi operativi e tempi di rotazione più elevati.

    Dal punto di vista operativo, il principale rischio riguarda la gestione dei flussi in ingresso in Europa. In caso di ripresa immediata dei transiti via Suez, gli arrivi dal continente asiatico potrebbero temporaneamente raddoppiare, con un incremento stimato del 39% nei volumi movimentati dai terminal rispetto al record di marzo 2025. Anche un ritorno graduale, distribuito su otto settimane, produrrebbe comunque un aumento stabile di circa il 10% sopra i massimi storici.

    Questo scenario, evidenzia Sea-Intelligence, comporterebbe un forte rischio di congestione. I porti europei avevano già sperimentato situazioni critiche durante il picco di inizio anno, e una normalizzazione troppo rapida dei flussi rischierebbe di saturare banchine, aree di stoccaggio e collegamenti intermodali. Una gestione controllata dei ritorni, al contrario, potrebbe ridurre la pressione ma non eliminarla del tutto.

    Sul piano analitico, la riapertura di Suez modificherebbe profondamente la logistica globale. La disponibilità di capacità navale aggiuntiva consentirebbe una temporanea riduzione dei noli, ma l’effetto verrebbe compensato da possibili disallineamenti negli scali e nelle rotazioni delle compagnie. Gli operatori dovranno quindi affrontare una fase di riassestamento caratterizzata da volatilità dei costi, ritardi nei rientri delle unità e riposizionamenti dei container vuoti.

    Parallelamente, le Autorità egiziane puntano a consolidare la centralità del Canale. La Suez Canal Authority ha avviato una serie di investimenti infrastrutturali, tra cui l’estensione sperimentata a fine 2024 che permette di aumentare la capacità giornaliera tra sei e otto navi. L’obiettivo è aumentare la resilienza dell’infrastruttura e tutelare un’entrata economica fondamentale per l’Egitto, strettamente dipendente dai diritti di transito.

    In questo contesto, la continuità del cessate il fuoco e la posizione dei gruppi armati nello Yemen rimangono variabili determinanti. Finché gli Houthi non dichiareranno una tregua, le compagnie continueranno a valutare con cautela il ritorno alla rotta del Mar Rosso. Tuttavia, qualora il transito dovesse riprendere, l’impatto sulla logistica mondiale sarebbe immediato e rilevante, richiedendo coordinazione tra armatori, terminal e autorità portuali per evitare nuovi colli di bottiglia.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

Persone

  • L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    Dopo una lunga malattia, il 11 agosto 2026 è morto Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, associazione dell’autotrasporto di cui è stato anche tra i fondatori dopo anni di lavoro nella Fita Cna.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti

LOGISTICA

DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti
previous arrow
next arrow
La Finanza intensifica la caccia alle frodi sul gasolio

ENERGIE

La Finanza intensifica la caccia alle frodi sul gasolio
previous arrow
next arrow
Bando LogIN Business avvia i rimborsi

SERVIZI

Bando LogIN Business avvia i rimborsi
previous arrow
next arrow