Francesco Corsi, fondatore dell'azienda veronese di trasporto e logistica a temperatura controllata che porta il suo nome, è morto sabato 26 settembre 2026 nella sua casa di Colognola ai Colli. Aveva 87 anni ed era stato insignito dei titoli di cavaliere e poi ufficiale della Repubblica. Corsi cominciò l’attività di autotrasportatore nel 1960 guidando personalmente un autocarro OM Leoncino dalla prima sede dell’azienda nel quartiere Golosine di Verona, dove risiedeva la sua famiglia. Fece le prime uscite dal Veneto sulle tratte Verona-Milano-Genova, Verona-Livorno e Verona-Venezia-Trieste. La sede passò poi a Colognola e infine al Quadrante Europa, dove il fondatore seppe vedere il futuro dell'azienda. Nel 1965 arrivarono i primi trasporti internazionali verso Chiasso e, in seguito, Ginevra. Dai primi anni Settanta l'attività si estese a frutta, verdura e collettame alimentare diretti in Austria e Germania, con destinazioni come Innsbruck, Monaco, Stoccarda e Francoforte, quando la rete autostradale italiana non era ancora completata. Nel Veronese Corsi realizzò anche un centro di raggruppamento delle merci alimentari per l'estero, seguendo i clienti uno per uno, senza intermediari né agenzie.

Negli anni Ottanta nacque Corsi Snc e in azienda entrarono i figli, prima Giacomo e Franco, poi Claudio e Barbara. L'impresa creò una propria piattaforma logistica nell'interporto di Verona, dove sorse il primo centro moderno di raggruppamento di merci alimentari per il mercato tedesco. Nel decennio 2001-2010 la società divenne per azioni e affiancò al trasporto i trasbordi e lo stoccaggio a temperatura controllata, per poi aprire un ufficio commerciale e operativo a Taranto. Nel decennio successivo entrarono in azienda i sistemi informatici per la rilevazione dei mezzi e delle temperature e per la gestione del magazzino, mentre nel 2020 l'azienda avviò l’intermodalità ferroviaria. Oggi Corsi Spa offre trasporto conto terzi a temperatura controllata, positiva e negativa, e dispone a Verona di un terminal con circa 10mila metri quadrati di deposito refrigerato. La flotta conta più di 110 trattori stradali Euro 6 di proprietà e più di 120 casse frigorifere, con semirimorchi conformi allo standard Atp.
Francesco Corsi è stato anche attivo nell’ambito associativo, come presidente degli autotrasportatori di Confindustria Verona, del Raggruppamento veneto autotrasporti-logistica e presidente nazionale dei frigoristi Anita. Corsi era anche tra i fondatori del santuario Cristo della Strada a Brentino Belluno. Donato Avogaro, con cui stava scrivendo un libro sulla storia del santuario, ricorda che negli anni Settanta, diretto in Austria, scorse a Brentino un capitello nel punto in cui sarebbe poi sorto il luogo di culto. Corsi andò al Vajont per prendere un prefabbricato dismesso adibito a chiesa e lo portò a Brentino, dove fu utilizzato fino alla costruzione del santuario. La festa dell'11 ottobre, che stava già organizzando, quest'anno non si terrà. Corsi lascia la moglie Maria Rosa e i figli Giacomo, Franco, Claudio e Barbara. I funerali si svolgeranno mercoledì 30 settembre, alle 15.30, nel santuario di Santa Maria della Pieve a Colognola ai Colli.





























































