Il World Container Index elaborato da Drewry per i noli spot medi del trasporto marittimo di container è sceso a 4.434 dollari per container da 40 piedi nella rilevazione diffusa il 1° ottobre 2026, con una flessione settimanale dell’1% determinata soprattutto dai noli sulla rotta Asia-Europa. Dal 17 settembre, quando l'indice composito era a 4.500 dollari, la flessione cumulata arriva all’1,5%, mentre il confronto annuo resta ampiamente positivo: +166%.
La contrazione più evidente della settimana riguarda la rotta Shanghai-Genova, scesa a 3.702 dollari per feu (-3%), mentre sulla Shanghai-Rotterdam il nolo si è fermato a 3.399 dollari -2%). Rispetto ai 4.016 e ai 3.626 dollari di metà settembre, in due settimane Genova segna una riduzione del 7,8% e Rotterdam del 6,3%. su questa direttrice corridoio i noli stanno scendendo ormai da dodici settimane consecutive, una serie che Drewry collega alla debolezza della domanda, anche se nel confronto con un anno fa i valori restano più che raddoppiati: +105% per Genova e +111% per Rotterdam. Sull'andamento pesa anche l'offerta di stiva. Il Container Capacity Insight di Drewry conta cinque partenze cancellate sull'Asia-Europa per la prossima settimana, una in meno rispetto alle sei di questa, e quindi una capacità programmata in lieve crescita. A questa si somma la capacità effettiva aggiunta dall'aumento dei transiti nel canale di Suez, che nella settimana 39 sono stati superiori del 68% rispetto alla stessa settimana del 2025. Resta aperta l'incognita sull'attività degli Houthi, mentre le perturbazioni nello Stretto di Hormuz continuano a incidere sulle attività marittime.
Sul transpacifico il quadro è più stabile. La rotta Shanghai-New York è cresciuta a 10.428 dollari per feu (+1%), il valore più alto tra le rotte rilevate, mentre la Shanghai-Los Angeles è rimasta a 7.835 dollari, appena tre dollari sotto la settimana precedente. Sono queste le due rotte con gli aumenti annui più ampi: +257% per Los Angeles e +226% per New York. I vettori continuano a governare la capacità con le cancellazioni, che scendono da tredici a dieci nella prossima settimana. L'analista definisce la domanda ancora solida, ma la chiusura delle fabbriche cinesi durante la Golden Week ridurrà i volumi in partenza, da cui la previsione di un calo dei noli già nella prossima rilevazione. Più avanti, la proroga della tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina potrebbe sostenere una ripresa della domanda diretta negli Usa al termine delle festività.
Sulle rotte di ritorno verso l'Asia i valori restano contenuti: la Rotterdam-Shanghai è salita a 613 dollari per feu (+2%), mentre la Los Angeles-Shanghai è ferma a 791 dollari. Sull'Atlantico la New York-Rotterdam ha guadagnato l'1%, a 1.118 dollari, e la Rotterdam-New York è rimasta praticamente invariata a 3.116 dollari, con un incremento annuo del 73%. Per invertire la tendenza sull'Asia-Europa, le compagnie marittime hanno annunciato aumenti delle tariffe Fak nella seconda metà di ottobre, a festività concluse. Drewry, che si attende un mercato volatile nel breve periodo per l'effetto combinato di domanda, capacità e sviluppi geopolitici, giudica incerta l'applicazione di questi rincari e per la prossima settimana prevede sul corridoio un ulteriore calo dei noli.
M.G.










































































