A metà agosto 2026 l’andamento dei noli spot medi del trasporto marittimo di container – diffuso da Drewry il 14 agosto 2026 - mostra andamenti diversi secondo le rotte. Se infatti l’indice settimanale che comprende tutte quelle rilevate dal World Container Index ha chiuso la settimana al 13 agosto 2026 a 4.339 dollari per container da 40 piedi, in crescita dell'1% sui sette giorni precedenti e dell'85% sul livello di dodici mesi fa, un’analisi delle singole direttrici mostra che l'incremento in termini assoluti, pari a 42 dollari per feu, deriva interamente dal transpacifico, mentre tra Asia ed Europa i valori spot scendono.
Il raffreddamento del corridoio verso il Mediterraneo è il fenomeno più importante della settimana. La rotta Shanghai-Genova perde l'8%, scendendo a 5.080 dollari per container da 40 piedi, con una flessione di 426 dollari in valore assoluto, anche se il confronto annuale resta comunque positivo del 65%. Sulla Shanghai-Rotterdam la contrazione è minore: del 5%, a 4.425 dollari, mentre il ritorno Rotterdam-Shanghai cede il 2% e si attesta a 574 dollari.
La stiva offerta su questa direttrice è compressa: Drewry rileva tre sole partenze cancellate annunciate per la settimana entrante, lo stesso numero della precedente. Il dato è importante perché diversi vettori hanno comunicato nuove tariffe Fak, applicate indistintamente a tutte le tipologie di merce, comprese tra 6.700 e 7.100 dollari per container da 40 piedi sulla rotta Asia-Mediterraneo con decorrenza 15 agosto. L'indebolimento della domanda, avverte l'analisi di Drewry, solleva dubbi sulla tenuta di quei livelli. Per la settimana entrante la società prevede comunque una sostanziale stabilità dei noli su questo corridoio.
Sul transpacifico la tendenza settimanale s'inverte. La rotta Shanghai-New York segna il rialzo più ampio dell'intero paniere, +10% a 8.706 dollari per container da 40 piedi, con un aumento settimanale di 813 dollari e un balzo del 139% su base annua. La Shanghai-Los Angeles guadagna il 6%, portandosi a 6.244 dollari (+350 dollari sulla settimana) e su dodici mesi il nolo risulta più che raddoppiato, con un +150% che è la variazione annuale più forte fra tutte le rotte rilevate da Drewry. Il ritorno Los Angeles-Shanghai resta invece pressoché fermo, con un calo dell'1% a 830 dollari.
Dietro questi valori c'è una gestione attiva dell'offerta da parte delle compagnie marittime, che nelle due settimane precedenti hanno cancellato dieci partenze in ciascuna settimana e ne hanno programmate altre sette per quella successiva. La stretta sulla capacità porta Drewry ad attendersi una minore volatilità dei noli nei prossimi giorni. A ciò si aggiunge una voce di costo destinata a incidere dall'autunno: diversi vettori hanno annunciato sovrapprezzi legati al Canale di Panama sulle relazioni Asia-costa orientale statunitense e Asia-Golfo del Messico, in vigore da settembre.
Il transatlantico mostra dinamiche più contenute e di segno misto. La rotta Rotterdam-New York sale del 4% a 2.884 dollari per container da 40 piedi, recuperando 111 dollari sulla settimana e portando a +48% il confronto annuale. In direzione opposta, la New York-Rotterdam limita la variazione a un -1%, a 1.088 dollari, con uno scostamento di appena 8 dollari e un progresso del 29% su dodici mesi. Insieme al ritorno dal Pacifico, queste sono le relazioni più stabili del periodo.
Il contesto in cui maturano questi andamenti resta segnato da una molteplicità di fattori di disturbo che agiscono contemporaneamente su rotte e tempi di transito. Drewry indica le persistenti preoccupazioni per la sicurezza nel Canale di Suez e nello Stretto di Hormuz, le limitazioni ai transiti nel Canale di Panama, la congestione negli scali asiatici dopo il passaggio del tifone Dolphin e le condizioni di magra del Reno, che penalizzano il trasporto fluviale sulle tratte terminali europee. La combinazione di questi elementi continua a incidere sulla puntualità delle navi e sull'affidabilità complessiva delle catene di fornitura, mentre i vettori sostengono i noli attraverso il controllo della capacità e l'annuncio di nuovi supplementi. Drewry consiglia ai caricatori di anticipare le prenotazioni e prevedere margini di tempo aggiuntivi, per ridurre il rischio che il carico resti a terra e venga riprogrammato su navi successive, oltre a quello dei ritardi nei transiti.









































































