Le Ferrovie Federali Svizzere hanno avviato il 2 luglio 2026 il cantiere del progetto MehrSpur Zurigo-Winterthur, che porterà la tratta a quattro binari e prevede la costruzione della galleria di Brütten, lunga nove chilometri: un investimento da 3,3 miliardi di franchi (circa 3,58 miliardi di euro), con messa in esercizio prevista entro il 2037. Il cantiere, realizzato su incarico della Confederazione, punta a risolvere uno dei principali colli di bottiglia della rete ferroviaria svizzera. La cerimonia di apertura si è svolta a Bassersdorf, al centro del perimetro di 30 chilometri interessato dai lavori tra Zurigo e Winterthur: qui sorgerà il principale sito di montaggio per la costruzione della galleria, che transiterà 20 metri sotto il livello attuale, e un centro informativo aperto al pubblico per seguire l'avanzamento del progetto. Il consigliere federale Albert Rösti, il consigliere di Stato zurighese Martin Neukom e il Ceo delle Ffs Vincent Ducrot hanno inaugurato ufficialmente i lavori davanti a un centinaio di rappresentanti di autorità federali, cantonali, cittadine e comunali e dei media.
Rösti, a capo del dipartimento federale dell'Ambiente, dei Trasporti, dell'Energia e delle Comunicazioni, ha definito l'avvio dei lavori un segnale che il potenziamento della rete procede parallelamente alle discussioni politiche sull'aumento delle capacità ferroviarie nel quadro di Trasporti '45, ricordando che l'ampliamento della stazione di Stadelhofen e la galleria di base dello Zimmerberg II hanno la massima priorità e saranno presentati al Parlamento per l'approvazione. Il progetto, ha spiegato invece Neukom, rappresenta un bypass nel cuore dei trasporti pubblici svizzeri: la capacità tra Zurigo e Winterthur salirà del 30%, arrivando a circa 900 treni e oltre 150mila viaggiatori al giorno, ma il consigliere di Stato ha condizionato la piena tenuta della S-Bahn zurighese alla realizzazione anche del quarto binario di Stadelhofen e di altre opere edili complementari; solo così, a lungo termine, la cadenza al quarto d'ora potrà diventare la base della rete principale della S-Bahn di Zurigo.
Ducrot ha invece quantificato la portata del cantiere, il più esteso della Svizzera e il maggiore tra i progetti infrastrutturali in corso delle Ffs: fino a mille persone impiegate lungo i 30 chilometri di area di lavoro, per un investimento medio di circa un milione di franchi al giorno (circa 1,09 milioni di euro) nell'arco dei dieci anni di cantiere. Oltre alla galleria, il Ceo ha citato l'ampliamento delle stazioni di Dietlikon, Bassersdorf, Wallisellen e Winterthur Töss e delle relative linee d'accesso come condizione per garantire maggiore capacità su una delle tratte più trafficate del Paese.
I lavori si protrarranno per circa un decennio lungo un corridoio tra i più trafficati della rete svizzera, in gran parte in prossimità di zone residenziali: per questo una parte consistente delle attività sarà svolta di notte, quando il traffico viaggiatori è fermo, con inevitabili emissioni di rumore, polvere, vibrazioni e traffico logistico su strada anche nei fine settimana. Le Ffs hanno annunciato l'intenzione di limitare l'impatto sulla popolazione residente e di fornire aggiornamenti regolari sull'avanzamento del cantiere. L'esercizio ferroviario resterà in gran parte garantito per tutta la durata dei lavori. A partire dal cambio d'orario di dicembre 2026 sono comunque previste modifiche su alcune linee della S-Bahn.
La realizzazione dei diversi progetti parziali seguirà un calendario scaglionato, con benefici progressivi per i viaggiatori e possibili variazioni delle date. Per la galleria di Brütten, composta da due canne a binario unico, l'avanzamento con le fresatrici comincerà nel 2029, per una messa in esercizio nel 2037. Alla stazione di Wallisellen l'allargamento dei marciapiedi e l'adeguamento di accessi e sottopassaggi partiranno nel 2028, con apertura prevista per fine 2032, mentre il nuovo ponte a binario unico di 580 metri a ovest della stazione avvierà i lavori già nel 2026 e sarà operativo nel 2031. A Dietlikon il quarto binario, i nuovi accessi ai marciapiedi, la passerella con ascensori e il nuovo edificio della stazione partiranno nel 2027 per essere pronti nell'estate del 2032, mentre il sottopassaggio della Bahnhofstrasse, ricostruito più in basso sotto la nuova galleria cittadina, inizierà nel 2028 e aprirà nel 2031. La stazione di Bassersdorf avrà nuovi sottopassaggi e accessi senza gradini dal 2027, con apertura nell'estate 2030. A Winterthur Töss il nuovo sottopassaggio e gli accessi senza gradini partiranno nel 2027 per essere pronti entro fine 2028, mentre il ponte a binario unico di 800 metri nell'area di Neumühle, con lavori dal 2027, entrerà in esercizio nel 2034.








































































