È iniziata nel peggiore dei modi per il Canton Ticino, e quindi indirettamente anche per le relazioni ferroviarie transfrontaliere con l’Italia, la consultazione al Consiglio Federale svizzero del progetto “Trasporti 45” che costituisce la base con cui nel 2027 si deciderà il futuro dei trasporti in Svizzera e nelle relazioni con l’Europa. La scadenza è dunque di quelle cruciali perché in gioco ci sono le scelte infrastrutturali dei prossimi decenni. Che non si prospettano affatto rosee, come osserva l’associazione Pro Gottardo-Ferrovia d’Europa, che parla apertamente di visione miope da parte del Consiglio Federale (la più alta autorità del Paese elvetico). Secondo questi portatori d’interesse, attivi nelle richieste d’investimenti di largo respiro sulla rete ferroviaria, si parla di progetti fermi all’orizzonte di un decennio, quindi senza una prospettiva e una strategia a lungo termine che vada oltre il 2050.
Ancora una volta, segnala la Pro Gottardo, “ma era realisticamente prevedibile e previsto, il Ticino si trova al palo e subisce lo strapotere delle Regioni forti del Nord delle Alpi”. A prima vista potrebbe sembrare una reazione campanilistica, una sfida tra Cantoni, ma la posta in gioco è alta perché a farne le spese non sono le esigenze locali, ma il completamento dell’asse ferroviario transalpino con le tratte di accesso ad AlpTransit, quindi il potenziamento di tutti i raccordi con la rete europea. In pratica, i tunnel di base del Gottardo e del Ceneri che hanno comportato un investimento complessivo dell’ordine dei venti miliardi di euro, resterebbero opere utilissime in sé, ma senza essere valorizzate con il potenziamento di tutte le direttrici di accesso. E a farne le spese sono anche e soprattutto le potenzialità del traffico merci.
Il progetto “Trasporti 45” messo a punto con la collaborazione del Politecnico di Zurigo si limita a uno sguardo su che cosa occorre fare in via prioritaria nel prossimo ventennio rispetto a una pianificazione originaria di più ampio respiro, a tal punto che 68 progetti per un valore che supera i 2,7 miliardi di euro sono stati stralciati. Il risultato è quello che a sud delle Alpi svizzere non si prospetta alcun investimento significativo.
Secondo la Pro Gottardo, il documento si limita a osservare che “gli ampi progetti ferroviari sanciti nel Piano settoriale dei trasporti e collegati ad AlpTransit non sono stati oggetto di verifica da parte del Politecnico di Zurigo e quindi non sono stati presi in considerazione”. E nulla si prospetta di positivo anche per il futuro. Questo perché nella prossima programmazione, vale a dire quella che sarà condensata nel Messaggio 2031, “il completamento dell’asse transalpino nord-sud con la realizzazione delle linee di accesso al Ceneri e al Gottardo non viene evocato, e ovviamente non vi è traccia della necessità di un progetto e di una strategia a lungo termine”.
A questo punto l’unica soluzione è ripensare la politica dei trasporti, ma per arrivare a questo e superare i limiti del Consiglio Federale occorre che tutte le istituzioni svizzere vadano avanti insieme verso la stessa meta e in particolare il Canton Ticino, il Consiglio di Stato e la Deputazione alle Camere. Qualche timido segnale comunque sembra esserci. A partire dal Parlamento dove si è recentemente costituito un Gruppo interpartitico che intende affrontare il nodo delle connessioni ferroviarie con il pieno inserimento nella rete europea dei trasporti. Anche la Deputazione alle Camere, costituita dall’insieme dei parlamentari che rappresentano il Canton Ticino a livello federale, ha all’ordine del giorno diversi atti parlamentari con i quali si chiede il completamento dell’asse ferroviario nord-sud e quindi la realizzazione dei raccordi di accesso ad AlpTransit. E pure a livello federale emerge la consapevolezza che il Fondo infrastrutture appare ormai insufficiente per finanziare i progetti già pianificati, e quindi vanno riviste anche le disponibilità di bilancio a favore delle infrastrutture. La palla, quindi, torna al Consiglio Federale.
Piermario Curti Sacchi


































































