La Regione Liguria è presente a Pechino dal 22 al 26 giugno alla quarta edizione del China International Supply Chain Expo (Cisce), dove partecipa come regione ospite d'onore insieme ad Australia e Alvernia-Rodano-Alpi. Lo stand regionale, inaugurato il 21 giugno, ospita istituzioni e imprese della portualità, spedizionieri, fornitori di servizi digitali e realtà industriali, con un'impostazione che punta su porti, logistica e blue economy. La missione è guidata dalla presidenza e dal gabinetto della Regione, con il supporto di Liguria International e del cluster portuale-logistico, e prevede una serie di incontri B2B e istituzionali con governi provinciali cinesi e con grandi operatori economici del settore. Durante la visita è stata firmata una lettera d'intenti tra Regione Liguria e provincia di Hainan, che individua come ambiti di collaborazione la portualità, la logistica e la blue economy, in un tentativo di costruire relazioni stabili su scala regionale con la Cina costiera.
L'asse industriale della missione è rappresentato dal sistema porto di Genova, con Spediporto nel ruolo d’interfaccia tra spedizionieri, terminalisti, fornitori di soluzioni digitali e controparti asiatiche. L'associazione porta a Pechino due assetti: il cargo aereo e competenze digitali accumulate negli ultimi anni. Per quanto riguarda il primo, il percorso tra Genova e la Cina affonda le radici in una missione del 2024 in Cina e a Hong Kong, condotta da Comune, Spediporto e Autorità di Sistema Portuale, che aveva lo scopo di promuovere l'aeroporto Cristoforo Colombo attraverso il consorzio Goas, ossia la società consortile nata su impulso di Spediporto e partecipata da 22 imprese liguri della logistica, alla quale è stata affidata la gestione del cargo aereo sullo scalo genovese.
Sul versante marittimo, il legame più visibile resta il terminal container di Vado Ligure, controllato da Apm Terminals e partecipato da Cosco Shipping Ports, che costituisce la presenza diretta del capitale armatoriale cinese nel sistema portuale ligure. Il rapporto tra Genova e la Cina meridionale fu consolidato anche da una missione del 2023-2024 di Ports of Genoa e Interporto Padova nella regione del Guangdong, con tappe a Shenzhen e Guangzhou e partecipazione alla China International Logistics Fair, presentando Genova come canale preferenziale tra Sud Cina e Sud Europa.
Con Guangzhou il legame è formalizzato da un doppio accordo di gemellaggio tra città e porti, unico caso in cui Genova abbia gemellaggi paralleli di questo tipo, riguardante un'area, il delta del fiume delle Perle, con traffici crescenti sia in importazione sia in esportazione di prodotti italiani. Nel 2024 una delegazione del porto e della città di Guangzhou visitò Genova, con sopralluoghi ai terminal Psa Genova Pra' e Vado Gateway e incontri con Assagenti e Spediporto, focalizzati su nuove opportunità di scambio e sulla riorganizzazione dei flussi alla luce della crisi di Suez. La missione di Ports of Genoa e Interporto Padova in Guangdong ha raccolto l'interesse di operatori attivi sulle rotte Cina-Mediterraneo, tra cui Cma Cgm, Msc, Oocl, Evergreen, Yang Ming e Hapag-Lloyd, anche in relazione alla futura piattaforma logistica di Shunde dedicata alla manifattura italiana e al commercio elettronico.
M.G.







































































