Betz International, storica società tedesca di autotrasporto con sede a Sonnenbühl, nel distretto di Reutlingen (Baden-Württemberg), è stata ceduta ad Aventra nell'ambito della procedura d’insolvenza aperta dal tribunale di Tübingen. L'amministratore giudiziario Dirk Poff, dello studio Walter Riegger & Partner, ha comunicato l'accordo precisando che i dettagli finanziari dell'operazione non sono stati resi noti. La cessione dovrebbe garantire la continuità operativa dell'azienda e il mantenimento di gran parte dei circa 140 posti di lavoro.
Betz International presentò istanza d’insolvenza il 2 aprile 2026 e il tribunale di Tübingen aprì il procedimento preliminare il 7 aprile. Nei mesi successivi Poff ha valutato le opzioni di ristrutturazione, continuità o liquidazione, mentre l'azienda ha proseguito l'attività con la propria flotta e il personale sotto la supervisione dell'amministrazione giudiziaria. La cessione ad Aventra, annunciata a inizio agosto, chiude a circa quattro mesi dall'istanza la ricerca di un investitore con una "Fortführungslösung", ossia una soluzione di continuità aziendale.
La società nacque nel 1979 come Emil Adolff Industriewerke, impresa del settore plastico-industriale con sede a Reutlingen e fu poi trasformata in società di autotrasporto e la sede trasferita a Sonnenbühl dopo il passaggio sotto il gruppo Willi Betz. Betz International serviva clienti nei settori automotive, precision manufacturing e logistica, con rotte di lungo raggio verso Europa orientale, Balcani e Turchia, secondo quanto riportato dalla stampa di settore. Ad aprile 2026 la flotta contava 72 veicoli industriali attivi.
Betz International attribuì la crisi a una combinazione di congiuntura debole e forte pressione competitiva, anche da parte del cabotaggio e degli operatori dell'Europa orientale, a cui si è sommato un aumento marcato dei costi di carburante, degli oneri salariali e di quelli ambientali, tale da erodere i margini su contratti firmati prima dei rincari. L'insolvenza ha però riguardato esclusivamente Betz International, mentre le altre società del gruppo Willi Betz, fondato nel 1945 dal diciassettenne Willi Betz e cresciuto fino a contare oltre quattromila dipendenti e un fatturato superiore al miliardo di euro nel periodo di massima espansione, non sono state coinvolte nella procedura. Lo ha confermato Rainer Bisinger, amministratore di Betz Holding, precisando che quel comparto del gruppo prosegue regolarmente l'attività.

























































