L'Emilia-Romagna si presenta a Transport Logistic China 2026 - il principale appuntamento dell'area Asia-Pacifico dedicato a logistica, catena di approvvigionamento, mobilità e innovazione tecnologica - per promuovere il proprio sistema infrastrutturale e logistico e rafforzare le relazioni economiche con la Cina. Dal 24 al 26 giugno la Regione sarà presente a Shanghai con un proprio stand insieme all'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, Sapir e la Fondazione Itl. Guiderà la delegazione l'assessora regionale a Mobilità, Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo, che dal 23 giugno al 1° luglio parteciperà a una serie d’incontri istituzionali con operatori economici e logistici tra Shanghai e Pechino, con l'obiettivo di consolidare il ruolo dell'Emilia-Romagna come piattaforma logistica e produttiva di riferimento nei collegamenti tra Europa e Asia.
La partecipazione alla manifestazione internazionale rappresenta il momento centrale della missione e l'occasione per presentare a una platea globale i punti di forza del sistema regionale: una posizione strategica lungo tre corridoi della rete Ten-T (Baltico-Adriatico, Scandinavo-Mediterraneo e Mediterraneo) che collegano l'Emilia-Romagna ai principali mercati del Nord e del Centro Europa. Elemento centrale di questo sistema è il Porto di Ravenna, gateway strategico per l'approvvigionamento delle filiere industriali del Nord Italia, che movimenta ogni anno tra 25 e 27 milioni di tonnellate di merci. Attorno al porto si sviluppa una rete integrata di oltre dieci terminal ferroviari e interporti, collegati ai principali corridoi europei e supportati da una rete stradale efficiente.
A questo si affianca la Zona Logistica Semplificata, che coinvolge 28 Comuni e aree produttive strategiche e genera circa 11 miliardi di euro di fatturato, pari al 6-7% della manifattura regionale. La Regione sostiene inoltre la competitività del settore attraverso incentivi per il trasporto ferroviario delle merci, politiche per l'intermodalità e investimenti nella digitalizzazione della logistica, sviluppati attraverso l'ecosistema della Data Valley Emilia-Romagna, uno dei principali poli europei per i grandi dati e l'intelligenza artificiale.
Shanghai sarà il punto di incontro tra alcuni dei principali protagonisti mondiali della logistica, dei trasporti e della catena di approvvigionamento. Accanto alla presenza in fiera, la delegazione regionale avrà una serie di incontri con rappresentanti del Consolato generale d'Italia a Shanghai, dell'Agenzia Ice, di Sace, di Intesa Sanpaolo, della Camera di Commercio italiana in Cina e con alcuni dei principali operatori internazionali del settore, con l'obiettivo di approfondire opportunità di collaborazione con il sistema produttivo e logistico emiliano-romagnolo.
Dopo Shanghai la missione proseguirà a Pechino con una serie di appuntamenti istituzionali dedicati ai temi dell'ambiente, dei trasporti, dell'innovazione tecnologica e della mobilità intelligente. Tra questi gli incontri con il dipartimento per la Cooperazione Internazionale del ministero dell'Ambiente cinese, con il ministero dei Trasporti e con la Civil aviation administration of China (Caac). In programma anche visite alla Beijing economic-technological development area (E-Town), uno dei principali poli cinesi dedicati alla mobilità intelligente e alla guida autonoma, alla Xiaomi Ev Factory e al campus di Jd.com, tra i maggiori operatori mondiali della logistica e del commercio elettronico, per approfondire modelli e soluzioni innovative applicate ai trasporti, alla digitalizzazione e alla gestione delle catene logistiche. La missione s’inserisce nel quadro delle relazioni consolidate che l'Emilia-Romagna intrattiene da anni con importanti realtà istituzionali e territoriali cinesi, in particolare con le province del Guangdong e dello Shandong, attraverso collaborazioni che spaziano dall'economia alla ricerca, dall'innovazione alla sostenibilità ambientale.
Antonio Illariuzzi






































































