Mentre i negoziati tra Iran e Stati Uniti restano in fase di stallo, prosegue la loro contesa sul controllo dello Stretto di Hormuz, con un reciproco blocco navale, che comporta anche attacchi e sequestri di navi cargo. La notizia più importante del 22 aprile 2026 è l’annuncio della Guardia Islamica iraniana di avere sequestrato due portacontainer noleggiate da Msc, la Francesca e l’Epaminondas e di avere colpito una terza, la Euphoria. Gli iraniani affermano di averle scortate verso acque iraniane perché avrebbero violate le regole imposte da Teheran. Finora non ci sono altre conferme alla notizia.
Nella stessa giornata, la UK Navy ha comunicato, tramite UK Maritime Trade Operations, che un’imbarcazione delle Guardie Rivoluzionarie ha sparato contro una portacontainer che stava navigando a circa 15 miglia dalla costa dell’Oman, causando gravi danni al ponte della nave. Non è stato comunicato il nome della nave, quindi non sappiamo se è una delle due che i Pasdaran hanno dichiarato di avere sequestrato, oppure una terza. In un secondo comunicato, Ukmto ha scritto che una una nave è stata colpita ed è ferma a otto miglia nautiche dalle coste iraniane.
La Msc Francesca è una nave da 11.600 teu con bandiera panamense che era partita dall’Arabia Saudita per Singapore. Prima del sequestrato sarebbe stata colpita, subendo gravi danni allo scafo e al carico, ma non ci sarebbero morti o feriti tra l’equipaggio. La Msc Epaminondas batte bandiera liberiana e ha capacità di 9.000 teu. Entrambe le navi avrebbero tentato si attraversare lo Stretto di Hormuz disattivando il sistema di tracciamento Ais.

































































