Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

    Perché Bruxelles vuole tassare i porti italiani

    Dopo l'annuncio della Commissione Europea sulla conclusione del procedimento avviato nei confronti dei porti italiani e che porterà al pagamento all'imposta sul reddito generato dalle attività economiche, circola fra gli addetti ai lavori il documento di 23 pagine dove sono riportate le motivazioni di questa decisione. Nelle conclusioni si legge che "la mancata assoggettazione delle attività economiche svolte dai porti all'imposta sul reddito delle società comporta un vantaggio selettivo". Aggiungendo che, "tale trattamento più favorevole concesso dallo Stato e ad esso imputabile rischia di falsare la concorrenza e gli scambi intra-UE. Di conseguenza l'esenzione fiscale concessa alle AdSP costituisce un aiuto di Stato".
    Il documento di Bruxelles precisa che "sollevando tali imprese da oneri fiscali che altrimenti avrebbero dovuto sostenere e che grava sulle imprese concorrenti, l'esenzione dall'imposta sul reddito delle società libera risorse finanziarie che queste imprese possono investire nelle proprie attività commerciali, il che a sua volta incide sulle condizioni alle quali possono offrire i loro prodotti e servizi sul mercato e crea distorsioni della concorrenza sul mercato interno. Di conseguenza, la misura, che prevede un'esenzione fiscale per le AdSP, incide sugli scambi intra-UE e falsa o minaccia di falsare la concorrenza". Per queste ragioni Bruxelles ritiene che "l'Italia debba adottare opportune misure atte a garantire che le attività economiche dei porti siano assoggettate al medesimo regime di tassazione del reddito delle società delle imprese private".
    La comunicazione firmata dal Commissario europeo per la concorrenza, Margrethe Vestager, precisa che "le autorità italiane sono invitate ad adottare, entro dieci mesi a decorrere dal ricevimento della presente decisione, le misure necessarie per garantire che le AdSP siano assoggettate all'imposta sul reddito delle società. [...] Tale riforma dovrebbe essere attuata al più tardi entro il prossimo esercizio fiscale". Il 31 dicembre 2019 è dunque il termine ultimo concesso all'Italia per riorganizzare il modello delle Autorità portuali, rendendole conformi a quanto previsto dalla legislazione comunitaria in materia di concorrenza e aiuti di Stato.
    Per la Commissione Europea, "la nozione d'impresa abbraccia qualsiasi entità che esercita un'attività economica, a prescindere dallo status giuridico di detta entità e dalle sue modalità di finanziamento. Il fatto che un'entità non persegua scopo di lucro non è un criterio determinante per stabilire se si tratti o meno di un'impresa. Non lo è neanche il fatto che non sia di proprietà pubblica". Ciò tenendo comunque conto che "la costruzione e lo sfruttamento commerciale delle infrastrutture portuali costituiscono attività economiche". In tale contesto, le AdSP agiscono "in veste di 'landlord', affittano i terreni e le infrastrutture portuali a utenti privati contro il pagamento di canoni. Si tratta di un'attività economica equiparabile all'affitto di un bene qualsiasi contro pagamento".
    L'Italia, sostiene che "le AdSP si limitano a concedere autorizzazioni amministrative contro il pagamento dei canoni, che possono essere assimilati a imposte». Un'osservazione che Bruxelles contesta, giudicandola non rilevante per determinare se le Autorità portuali svolgano un'attività economica. "Ciò che conta è che sia pagato denaro a fronte di una contropartita", ribatte la Commissione, aggiungendo che i canoni devono "essere considerati come un prezzo per l'affitto di infrastrutture pubbliche e per la concessione di servizi portuali a operatori privati".
    L'Europa aggiunge che "una perdita di gettito fiscale è equivalente al consumo di risorse statali sotto forma di spesa fiscali". Esentando quindi le AdSP dall'imposta sul reddito delle società, le autorità italiane rinunciano a un introito che costituisce risorse statali. Per questo la Commissione Europea ritiene che "la misura in questione comporti una perdita di risorse statali e sia pertanto concessa tramite risorse statali".
    Un paragrafo della comunicazione riguarda la "Distorsione della concorrenza e incidenza sugli scambi". Qua La Commissione afferma che "i porti di diversi Stati membri possono avere lo stesso hinterland, per cui le Autorità portuali si fanno concorrenza per fornire servizi di trasporto a operatori disposti a rifornire quell'entroterra. I servizi offerti dalle Autorità portuali (che concedono alle navi l'accesso ai porti) sono quindi, almeno in una certa misura, in concorrenza con quelli offerti da altre Autorità portuali e da altri fornitori di servizi di trasporto, sia in Italia che in altri Stati membri". Più in generale, la Commissione osserva che, "poiché i porti sono in gran parte coinvolti nel trasporto internazionale di merci e passeggeri e poiché l'UE garantisce la libera circolazione delle merci e delle persone, un vantaggio per i porti italiani è anche per sua natura tale da incidere sulla concorrenza e sugli scambi all'interno dell'UE".

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

  • FS Logistix avvia la sperimentazione dell’Hvo

    FS Logistix avvia la sperimentazione dell’Hvo

    Il biocarburante Hvo alimenta due locomotive in prova in Mercitalia Rail, i locomotori di manovra di Santo Stefano Magra e Valdellora e ventuno veicoli industriali Euro VI. Nel 2025 ne sono stati consumati 19mila litri, con circa 40 tonnellate di anidride carbonica evitate rispetto al gasolio fossile.

Persone

  • L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    Dopo una lunga malattia, il 11 agosto 2026 è morto Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, associazione dell’autotrasporto di cui è stato anche tra i fondatori dopo anni di lavoro nella Fita Cna.
Talson punta sulla durata del semirimorchio

TECNICA

Talson punta sulla durata del semirimorchio
previous arrow
next arrow
Ceva ha subito un ciberattacco alla fine di luglio 2026

LOGISTICA

Ceva ha subito un ciberattacco alla fine di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Perché il gasolio corre mentre il greggio frena

ENERGIE

Perché il gasolio corre mentre il greggio frena
previous arrow
next arrow
Bando LogIN Business avvia i rimborsi

SERVIZI

Bando LogIN Business avvia i rimborsi
previous arrow
next arrow