Array ( [0] => 26 )

Primo piano

  • Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    A meno di due mesi dall’uscita ufficiale del regno Unito dall’Unione Europea e alla vigilia dei negoziati per gli accordi in diversi settori, tra cui il trasporto, Londra minaccia che di ridurre la fase transitoria di sei mesi se nelle prossime settimane non avverranno “buoni progressi”.

Podcast K44

Normativa

Una locomotiva per (quasi) tutta l’Europa


La notizia potrebbe essere semplicemente registrata come quella di una normale fornitura di locomotive da parte di Siemens Mobility a una delle tante imprese ferroviarie e logistiche specializzate nelle merci che operano in Europa. Non si segnala neppure per l'entità della commessa in quanto si parla di dieci macchine, un volume che dovrebbe essere considerato di routine per il costruttore tedesco. E invece, nel loro piccolo, un motivo per parlarne c'è. Le dieci locomotive della moderna famiglia Vectron MS saranno da subito certificate per operare in sei Paesi europei, ma soprattutto si potrà estendere il loro raggio d'azione, abbracciando le amministrazioni ferroviarie di ben dodici Paesi europei.
S'inizia con Austria, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Polonia e Slovacchia per arrivare in seguito a includere Bulgaria, Croazia, Paesi Bassi, Romania, Serbia e Slovenia. Mancano Svizzera e Italia. Che le Vectron possano operare sotto diverse reti ferroviarie non è assolutamente una novità, significativa è invece un'omologazione così estesa.
Ad assegnare il contratto di fornitura a Siemens è Hamburger Hafen & Logistik, controllata dal gruppo Metrans. HHL è una società tedesca di logistica e trasporti che gestisce diversi terminal container nel porto di Amburgo, nonché servizi di movimentazione merci e trasporto per ferrovia, strada e mare. Metrans collega con treni navetta tutti i paesi dell'Europa centrale con i principali porti europei con una rete di propri terminal container e hub ferroviari.
Le Vectron MS, politensione e interoperabili, hanno una potenza di 6,4 MW e una velocità massima di 160 km/h adatta al traffico merci. Le consegne sono previste per la fine del 2019 e si concluderanno nella primavera del 2020. Questa commessa racchiude in sé anche un primato, perché tra le dieci locomotive consegnate ci sarà anche la 900ª Vectron prodotta dal costruttore tedesco, un record per un modello uscito sul mercato a partire dal 2010.

Piermario Curti Sacchi

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • Come cambia il cabotaggio stradale nella UE

    Come cambia il cabotaggio stradale nella UE

    L’approvazione definitiva del Primo Pacchetto Mobilità porta alcune modifiche alle regole del cabotaggio stradale, con lo scopo di evitare che diventi l’attività principale di alcune aziende di autotrasporto. Quattro giorni di “raffreddamento” tra un periodo e l’altro nello stesso Paese.

Logistica

  • Arrivano in Europa i camion a idrogeno di Hyundai

    Arrivano in Europa i camion a idrogeno di Hyundai

    La coreana Hyundai Motors ha spedito in Svizzera le prime dieci unità del suo veicolo industriale Xcient Fuel Cell alimentato a idrogeno, che fa parte di un lotto di 50 esemplari che entro il 2020 saranno operativi nella Confederazione elvetica.

Mare

  • Sciopero del SiCobas al Conateco di Napoli

    Sciopero del SiCobas al Conateco di Napoli

    Il sindacato di base SiCobas ha bloccato per alcune ore l’accesso del terminal container del porto di Napoli Conateco nell’ambito di una vertenza contro il licenziamento di alcuni lavoratori. Ripercussioni anche nella viabilità cittadina.