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Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

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Mare

  • Fratelli Neri assume il controllo del terminal livornese Tml

    Fratelli Neri assume il controllo del terminal livornese Tml

    Fratelli Neri rileva, con la controllata Cilp, il 66,67% di Terminal Marittimo Livorno, la società che gestisce la Darsena Uno per conto del gruppo Moby. L'Antitrust non ha ravvisato obbligo di notifica preventiva, mentre resta aperto il nodo della futura concessione pluriennale delle aree.

Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    Guerra Ucraina | Kiev vuole potenziare le ferrovie

    Dopo tre settimane dall’inizio dell'invasione dell’Ucraina è ormai evidente che la Russia punta alla conquista almeno della fascia costiera sul Mar Nero e, in particolare, i porti di Mariupol e Odessa. Da qua partiva prima della guerra la gran parte dei prodotti agricoli, minerari e semilavorati (come l’acciaio) esportati dal Paese. I russi non hanno ancora conquistato le due città portuali, ma intanto Kiev sta pensando all’alternativa ferroviaria nel caso non possa più accedere al mare. Lo sta facendo con due operazioni: potenziare i terminal e aumentare il parco rotabile.

    Per quanto riguarda i terminal, il Governo sta invitando imprese private a realizzare nuove strutture per le merci nella parte occidentale del Paese, destinate al trasporto internazionale. Lo ha detto il presidente della compagnia ferroviaria statale Ukrzaliznycja, Alexander Kamyshin, precisando che l’offerta vale per terminal sui nodi della rete per Polonia, Slovacchia, Ungheria e Romania. Già prima dell’inizio delle ostilità l’Ucraina aveva avviato il potenziamento dei collegamenti ferroviari internazionali. L’opera più recente, rimasta incompiuta per la guerra, è un terminal container a Mostyska, nell’area di Leopoli, che sarebbe dovuto entrare in funzione ad aprile 2022. Ma proprio la guerra sta diventando un mezzo per aumentare il parco rotabile, perché il Governo ucraino ha avviato la nazionalizzazione dei 15mila carri di società russe presenti sulla rete ucraina all’inizio dell’invasione. La rete dell’Ucraina conta 22mila chilometri di rotaie.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

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    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
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