Array ( [0] => 26 )

Primo piano

  • Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Le rilevazioni della Iata sul trasporto aereo delle merci del 2019 mostrano che è stato il peggiore anno dal 2009, quando scoppiò la crisi macroeconomica da cui il settore è emerso lentamente. Un’eventuale ripresa quest’anno potrebbe essere ostacolata dall’epidemia di coronavirus.

Podcast K44

Normativa

Corte dei conti tedesca severa su DB

La Corte dei conti federale tedesca ha presentato un rapporto al parlamento in cui si chiede al Governo di definire il ruolo futuro delle ferrovia tedesche, le DB, includendo eventualmente la separazione della gestione ferroviaria dall'infrastruttura e la cessione di parte delle due maggiori controllate, Arriva e Schenker. "Il governo federale e DB hanno eluso gli obiettivi principali della riforma ferroviaria avviata 25 anni fa", afferma Kay Scheller, presidente della Corte dei Conti federale. "Nel trasporto merci, la percentuale del traffico ferroviario è addirittura inferiore a quella del 1990".
La Corte sottolinea che quando DB fu costituita nel 1990 in seguito alla fusione delle ferrovie statali separate di quelle che erano le due Germanie, non aveva debiti. Nonostante il continuo sostegno del Governo, il debito a lungo termine di DB è ora di quasi venti miliardi di euro in crescita e le ferrovie non generano ricavi a sufficienza per finanziare gli investimenti nei prossimi anni.
La Corte afferma che il Governo federale è in parte responsabile della situazione attuale, in quanto non ha sorvegliato la governance di DB. E inoltre "il contesto che regola le varie modalità di trasporto rende difficile la competizione per le ferrovie". La Corte segnala come il governo federale ha permesso a DB di perseguire una politica di espansione internazionale a tal punto che le ferrovie federali sono presenti in circa 140 Paesi: "il 73% delle filiali del gruppo DB è domiciliato all'estero, 513 su 700 società. Al di fuori della Germania, il Gruppo genera oltre il 43% del fatturato, 18,6 miliardi di euro su 42,7".
L'organismo di controllo federale chiede al governo la cessione di alcune componenti non essenziali per il business nell'ambito delle due maggiori controllate di DB, Arriva (passeggeri) e Schenker (merci). Chiede inoltre che il governo studi diversi modelli organizzativi, compresa la separazione della gestione ferroviaria dall'infrastruttura. Con un occhio di riguardo per sviluppare una strategia intermodale nazionale.

Piermario Curti Sacchi

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • Come cambia il cabotaggio stradale nella UE

    Come cambia il cabotaggio stradale nella UE

    L’approvazione definitiva del Primo Pacchetto Mobilità porta alcune modifiche alle regole del cabotaggio stradale, con lo scopo di evitare che diventi l’attività principale di alcune aziende di autotrasporto. Quattro giorni di “raffreddamento” tra un periodo e l’altro nello stesso Paese.

Logistica

  • Arrivano in Europa i camion a idrogeno di Hyundai

    Arrivano in Europa i camion a idrogeno di Hyundai

    La coreana Hyundai Motors ha spedito in Svizzera le prime dieci unità del suo veicolo industriale Xcient Fuel Cell alimentato a idrogeno, che fa parte di un lotto di 50 esemplari che entro il 2020 saranno operativi nella Confederazione elvetica.

Mare

  • Sciopero del SiCobas al Conateco di Napoli

    Sciopero del SiCobas al Conateco di Napoli

    Il sindacato di base SiCobas ha bloccato per alcune ore l’accesso del terminal container del porto di Napoli Conateco nell’ambito di una vertenza contro il licenziamento di alcuni lavoratori. Ripercussioni anche nella viabilità cittadina.