Array ( [0] => 9339 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista ubriaco viaggia per 10 km contromano sull’A26

    Camionista ubriaco viaggia per 10 km contromano sull’A26

    Un autoarticolato ha percorso 10 chilometri contromano sull'A26 con un tasso alcolemico di 2,18 g/l: l'autista è stato fermato dalla Polizia stradale all'altezza del nodo con l'A4, denunciato penalmente e colpito dalla revoca della patente.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Rallenta il rialzo dei noli container nell’alta stagione anticipata

    Rallenta il rialzo dei noli container nell’alta stagione anticipata

    Il World Container Index diffuso l’11 giugno 2026 da Drewry segna un aumento settimanale del 3% dei noli medi spot del trasporto marittimo di container, con il transpacifico e il corridoio Asia-Europa trainanti. È una percentuale minore di quella rilevata nelle due settimane precedenti, ma conferma una stagione di picco …

Autotrasporto

    Il mondo potrà affrontare la più grave crisi energetica

    L'Agenzia Internazionale dell'Energia (Iea) ha convocato l'11 marzo 2026 una riunione straordinaria dei 32 Paesi membri a Parigi, al termine della quale ha ottenuto l'approvazione unanime del più grande rilascio coordinato di scorte petrolifere strategiche mai realizzato: 400 milioni di barili immessi sul mercato per fronteggiare lo shock di offerta generato dalla guerra in Medio Oriente. La decisione risponde a una crisi che la stessa Iea definisce, nei propri comunicati e rapporti, la più grande interruzione delle forniture di petrolio nella storia del mercato globale.

    Il fulcro geografico della crisi è lo Stretto di Hormuz, punto di transito di circa un quinto del petrolio mondiale. Gli attacchi iraniani a petroliere e infrastrutture nel Golfo Persico, avviati a seguito dell'offensiva militare condotta da Stati Uniti e Israele contro obiettivi in Iran hanno di fatto bloccato la rotta. La combinazione del blocco dello Stretto con i danni a impianti produttivi e raffinerie della regione ha sottratto al mercato circa otto milioni di barili al giorno nel mese di marzo, pari a quasi il 10% della domanda globale. Il prezzo del Brent, che si collocava nella fascia 70–80 dollari al barile prima dell'escalation, si è portato rapidamente verso 90–100 dollari e poi vicino a 120 dollari in pochi giorni. Poi è sceso, ma l’11 marzo ha superato ancora i 100 dollari.

    I segnali di un intervento imminente erano emersi già ai primi di marzo, quando un documento interno dell'Iea, rivelato dalla stampa, parlava esplicitamente di "preparazione" a stabilizzare il mercato attraverso l'uso delle scorte, segnalando che i flussi di greggio e gas naturale liquefatto attraverso Hormuz erano "considerevolmente colpiti". Il 10 marzo le principali agenzie economiche avevano già riportato che l'Iea stava proponendo ai Paesi membri il più grande rilascio di riserve di sempre. L'annuncio ufficiale è arrivato l'11 marzo, con la delibera unanime dei 32 Paesi che compongono l'agenzia.

    Il volume approvato – 400 milioni di barili – supera nettamente i 182–183 milioni di barili rilasciati nel 2022 in risposta all'invasione russa dell'Ucraina, che erano stati fino ad allora il record storico. Secondo le stime citate da agenzie e quotidiani internazionali, i 400 milioni di barili coprirebbero circa venti giorni delle forniture perdute a causa della crisi di Hormuz. Il direttore esecutivo dell'Iea, Fatih Birol, ha definito l'operazione "un'azione collettiva d'emergenza di portata senza precedenti di fronte a sfide di mercato senza precedenti", sottolineando il carattere eccezionale della misura e la necessità di rassicurare i mercati.

    Nella comunicazione ufficiale, la posizione dell'Iea ruota attorno a tre argomenti principali. In primo luogo, le scorte strategiche sono presentate come uno strumento temporaneo: un cuscinetto per colmare parzialmente il deficit di offerta e frenare la spirale dei prezzi, in attesa che le rotte marittime vengano riaperte e che l'intensità del conflitto si riduca. In secondo luogo, l'agenzia avverte che prezzi del petrolio stabilmente sopra i 120 dollari al barile – e potenzialmente in direzione dei 150 – rischiano di alimentare una nuova ondata inflazionistica e di frenare la crescita globale, colpendo in misura rilevante i Paesi importatori. In terzo luogo, la crisi viene usata per rinnovare l'invito a rafforzare la resilienza del sistema energetico mondiale attraverso la diversificazione delle rotte, il potenziamento delle scorte e l'accelerazione della transizione verso fonti alternative.

    I Paesi che contribuiscono al rilascio comprendono tutte le principali economie importatrici: gli Stati Uniti con la quota maggiore, seguiti dai principali Paesi dell'Ue – tra cui Germania, Francia, Italia e Spagna – dal Regno Unito, dal Giappone, dalla Corea del Sud, dal Canada e dall'Australia. Germania, Austria e Giappone hanno annunciato parallelamente l'utilizzo di quote delle proprie riserve nazionali. Nel complesso, i 32 Paesi membri dell'Iea detengono oltre un miliardo di barili di riserve strategiche. I ministri dell'Energia del G7 si sono riuniti a Parigi per valutare le opzioni di contenimento dei prezzi, chiedendo all'agenzia di definire le misure concrete da adottare.

    Sul fronte dei produttori della regione, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar e Iraq hanno dovuto in alcuni casi ridurre la produzione o deviare parte dei flussi verso rotte alternative, come la direttrice saudita via Mar Rosso, comunque insufficiente a compensare la perdita di Hormuz. Il mercato ha risentito anche della chiusura o del danneggiamento di alcune raffinerie del Golfo, con pressioni particolari sui segmenti del gasolio e del cherosene per aviazione.

    La scala dell'intervento è stata letta da analisti ed esperti come indicazione che l'Iea non si aspetta una risoluzione rapida del conflitto: un rilascio di tale entità, argomentano le fonti citate dalla stampa internazionale, non sarebbe giustificato se la guerra fosse destinata a durare pochi giorni. La misura è al tempo stesso un messaggio di governance: i Paesi dell'Iea intendono dimostrare che esiste un meccanismo di coordinamento capace di reagire con rapidità a crisi di questa portata, aggiornando il ruolo che l'agenzia svolgeva già a partire dagli anni Settanta.

    La crisi mette in luce un paradosso strutturale che gli stessi rapporti dell'Iea avevano già evidenziato. Nei mesi precedenti, l'agenzia descriveva una domanda di petrolio in rallentamento nel medio periodo, con la possibilità di un surplus di capacità produttiva qualora gli investimenti non venissero adeguati ai nuovi scenari della transizione energetica. La guerra in Medio Oriente e il blocco di Hormuz dimostrano però che, nonostante la transizione in corso, il sistema energetico mondiale resta esposto a pochi punti di strozzatura concentrati in aree geopoliticamente instabili. La vulnerabilità di breve termine rimane alta finché i grandi volumi di greggio sono fisicamente concentrati in rotte obbligate e in Paesi produttori soggetti a tensioni militari.

    Le dichiarazioni dell'Iea insistono su questo punto: la crisi attuale rafforza le ragioni per investire nella diversificazione delle fonti energetiche, nella riduzione strutturale della dipendenza dal petrolio e nell'accelerazione degli investimenti in alternative rinnovabili. Il rilascio di 400 milioni di barili può attenuare lo shock immediato, ma non modifica le condizioni di fondo che rendono il mercato petrolifero vulnerabile a interruzioni di questa natura.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • I piloti di FedEx approvano il nuovo contratto

    I piloti di FedEx approvano il nuovo contratto

    I piloti di FedEx hanno approvato il nuovo contratto, a cinque anni dalla scadenza del precedente. L'arrcordo firmato tra la multinazionale e il sindacato Alpa prevede aumenti fino al 40% e arretrati fino a 150mila dollari.

Ferrovia

Persone

  • Fredrik Swartling sarà l’amministratore delegato d’Italscania

    Fredrik Swartling sarà l’amministratore delegato d’Italscania

    Fredrik Swartling, attuale responsabile Services d’Italscania, succederà a Enrique Enrich alla guida della filiale italiana di Scania dal primo settembre 2026. Un passaggio interno che punta a consolidare i risultati ottenuti negli ultimi anni, valorizzando la continuità di gestione e la conoscenza diretta del mercato italiano.
Isuzu presenta in Italia la terza generazione del pick-up da lavoro

TECNICA

Isuzu presenta in Italia la terza generazione del pick-up da lavoro
Renault Trucks rinnova la catena cinematica dei camion diesel

TECNICA

Renault Trucks rinnova la catena cinematica dei camion diesel
Scania investe 70 milioni in Francia per i camion elettrici

TECNICA

Scania investe 70 milioni in Francia per i camion elettrici
Scania lancia il modulo batteria sotto cabina e la ricarica Mcs

TECNICA

Scania lancia il modulo batteria sotto cabina e la ricarica Mcs
Artemis per la sicurezza del Monte Bianco

TECNICA

Artemis per la sicurezza del Monte Bianco
previous arrow
next arrow
Geodis accelera su più fronti con nuova strategia e investimenti

LOGISTICA

Geodis accelera su più fronti con nuova strategia e investimenti
Fusione nel trasporto merci olandese tra Ewals e Vos

LOGISTICA

Fusione nel trasporto merci olandese tra Ewals e Vos
Dkv Mobility rafforza la rete europea di ricarica con Optimile

LOGISTICA

Dkv Mobility rafforza la rete europea di ricarica con Optimile
L’idrogeno può essere competitivo nell’autotrasporto oltre 300 km

LOGISTICA

L’idrogeno può essere competitivo nell’autotrasporto oltre 300 km
Sciopero nella FedEx ligure per cambio appalto logistica

LOGISTICA

Sciopero nella FedEx ligure per cambio appalto logistica
previous arrow
next arrow
Fiap avverte che una causa sul cartello carburante è prematura

ENERGIE

Fiap avverte che una causa sul cartello carburante è prematura
Bruxelles approva il regime italiano da 23 miliardi per le rinnovabili

ENERGIE

Bruxelles approva il regime italiano da 23 miliardi per le rinnovabili
Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo

ENERGIE

Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo
Quattro indagati per uso stradale di gasolio agricolo nel Salento

ENERGIE

Quattro indagati per uso stradale di gasolio agricolo nel Salento
Il taglio delle accise è prorogato fino al primo maggio

ENERGIE

Il taglio delle accise è prorogato fino al primo maggio
previous arrow
next arrow
Due attentati a Sicily by Car con fuoco e kalashnikov

SERVIZI

Due attentati a Sicily by Car con fuoco e kalashnikov
L’innovazione di Geotab punta su sicurezza e Pmi

SERVIZI

L’innovazione di Geotab punta su sicurezza e Pmi
Gaston Schul cresce nelle spedizioni genovesi con Parodi Forwarding

SERVIZI

Gaston Schul cresce nelle spedizioni genovesi con Parodi Forwarding
L’Italia è molto esposta nel cibercrimine nel trasporto e logistica

SERVIZI

L’Italia è molto esposta nel cibercrimine nel trasporto e logistica
Carta DKV per ricaricare il camion elettrico

SERVIZI

Carta DKV per ricaricare il camion elettrico
Video | Dkv al Transpotec oltre la carta carburante

SERVIZI

Video | Dkv al Transpotec oltre la carta carburante
Zucchetti presenta una logistica digitale integrata software e robot

SERVIZI

Zucchetti presenta una logistica digitale integrata software e robot
Golia360 punta sulla digitalizzazione per gli autisti

SERVIZI

Golia360 punta sulla digitalizzazione per gli autisti
Come la logistica può guadagnare dalle multe Antitrust

SERVIZI

Come la logistica può guadagnare dalle multe Antitrust
Tra Genova e Barcellona l’asse della formazione per la logistica

SERVIZI

Tra Genova e Barcellona l’asse della formazione per la logistica
Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale

SERVIZI

Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale
Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica

SERVIZI

Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica
Sogedim potenzia le spedizioni per America Latina con Eagle Service

SERVIZI

Sogedim potenzia le spedizioni per America Latina con Eagle Service
Leviahub cresce in Spagna con due acquisizioni

SERVIZI

Leviahub cresce in Spagna con due acquisizioni
Trans.eu cresce in Italia con la borsa carichi relazionale

SERVIZI

Trans.eu cresce in Italia con la borsa carichi relazionale
previous arrow
next arrow