Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 33mila litri di benzina di contrabbando, dichiarata come solvente nei documenti di trasporto, e l'autoarticolato utilizzato. Denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi il conducente ungherese del mezzo, fermato al valico di Tarvisio.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • All’inizio di agosto 2026 rimbalzano i noli container

    All’inizio di agosto 2026 rimbalzano i noli container

    I noli spot del trasporto marittimo di container diffusi il 6 agosto 2026 da Drewry mostrano un aumento medio globale dell’uno percento, interrompendo tre settimane di calo grazie ai rialzi record sul transpacifico Shanghai-New York e Shanghai-Los Angeles.

    Lituania chiude il confine con la Bielorussia, centinaia di camion fermi

    Illustrazione: TrasportoEuropa IA

    Dopo diversi giorni di continue violazioni dello spazio aereo avvenute con palloni aerostatici, il 27 ottobre la Lituania ha annunciato la chiusura dei confini con la Bielorussia a tempo indeterminato. La premier Inga Ruginiene ha infatti chiarito che nessun attacco ibrido sarà tollerato e non ha escluso la possibilità di attivare l’articolo 4 del trattato Nato, che consente a un paese di richiedere colloqui con gli alleati ogni qualvolta si presenti una minaccia sull’integrità territoriale. Secondo i media locali, tuttavia, i palloni aerostatici non avrebbero nulla a che vedere con spionaggio strategico ma che sarebbero in realtà utilizzate da organizzazioni criminali per il contrabbando di sigarette. Le Autorità bielorusse hanno definito la chiusura come una vera e propria provocazione e il ministro degli Esteri bielorusso, Maksym Ryzhankov, ha invitato il governo lituano a ritirare il provvedimento.

    Ad oggi, i confini rimangono chiusi e il valico di frontiera di Šalčininkai, a circa 50 chilometri a sud di Vilnius, consente l’accesso solo a diplomatici, cittadini lituani o europei, residenti in Lituania o viaggiatori in transito verso Kaliningrad. Salvo proroghe le restrizioni saranno valide fino al 30 novembre, anche se le associazioni dei trasportatori, Linava in primis, hanno messo in guardia il governo sulle possibili ripercussioni della manovra sull’autotrasporto nazionale.

    La chiusura delle frontiere non solo interromperebbe le catene logistiche, ritardando i flussi di merci e creando perdite multimilionarie, ma potrebbe anche causare un’emergenza umanitaria. Sono infatti centinaia i camion che, in pochi giorni, si sono ritrovati bloccati sul lato Bielorusso e sono stati poi costretti a deviare il loro percorso attraverso la Polonia, generando un costo elevato per le aziende e causando un ritardo delle consegne.

    Linava ha riferito anche che ci sarebbero decine i veicoli che, avendo già superato lo sdoganamento bielorusso, non possono modificare rotta e sono ora bloccati in una trappola burocratica, impossibiltati ad entrare in Lituania e non autorizzati a cambiare rotta attraverso la Polonia. Linava ha inoltre sottolineato come la complessa situazione comporti rischi non solo logistici, ma anche umanitari. Gli autisti potrebbero infatti attendere settimane senza informazioni chiare, senza accesso a cibo e ad alloggi dignitosi. Per questo, l'associazione ha chiesto al Governo lituano di convocare una riunione di emergenza con i rappresentanti del settore dei trasporti per ripristinare un traffico merci stabile.

    La situazione ricorda quella che avvenuta poche settimane fa in Polonia, quando il governo Tusk aveva deciso di chiudere i valichi stradali e ferroviari con la Bielorussia a causa delle esercitazioni militari congiunte di Minsk e Mosca. Anche in quella situazione, centinaia di mezzi pesanti erano rimasti bloccati oltreconfine e l’emergenza umanitaria è stata evitata solo grazie al retro-front della Polonia e alla successiva riapertura del confine. A poche settimane di distanza Varsavia non ha solamente riaperto i confini, ma anche annunciato di voler ripristinare il traffico attraverso due valichi ormai chiusi da diversi anni.

    Il primo ministro Donald Tusk ha infatti annunciato l'intenzione di riaprire già a novembre il corridoio di Bobrowniki, chiuso dal 2023 a seguito della condanna di un attivista polacco in Bielorussia, e quello di Kuznica, inattivo dal 2021 come forma di prevenzione verso i forti flussi migratori. Tusk ha osservato che l'apertura sarà un'operazione "di prova" e che il confine potrebbe essere richiuso velocemente se necessario, anche se le autorità polacche si aspettano che questa manovra possa risolvere le frequenti congestioni ai valichi e ripristinare un flusso di merci regolare.

    Marco Martinelli

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

  • Si stringe la rosa dei candidati per le merci di Sncf

    Si stringe la rosa dei candidati per le merci di Sncf

    Cma Cgm si ritira dalla corsa per una quota di minoranza in Rail Logistics Europe, la divisione ferroviaria merci di Sncf. Restano in campo Ep Group di Daniel Křetínský, la tedesca Rhenus e un fondo d’investimento non ancora identificato.

Persone

  • Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Il Consiglio Direttivo di Assagenti, l'associazione ligure di agenti e mediatori marittimi guidata dal presidente Gianluca Croce, rinnova la squadra dirigente confermando tre vice presidenti, accogliendo un nuovo ingresso e assegnando la guida delle tredici commissioni interne.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti

LOGISTICA

DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia

SERVIZI

Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia
previous arrow
next arrow